CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




L'informazione al Femminile

Cerca nel blog

giovedì 5 giugno 2014

Lampade abbronzanti. Consigli





Roma, 5  Giugno  2014. Andare in spiaggia con la pelle bianca? Giammai! Meglio qualche passaggio sotto le lampade abbronzanti cosi da non rischiare la brutta figura della carnagione color mozzarella. In questo modo molti futuri vacanzieri si preparano alle vacanze estive.
Anche se alcuni pensano che l'abbronzatura dia loro un aspetto sano, ogni tan e' un segno di danni alla pelle.

Un tan e' la reazione della pelle all'esposizione ai raggi UV. Riconoscendo l'esposizione ai raggi come un "insulto" la pelle reagisce per legittima difesa e produce piu' melanina, un pigmento che scurisce la pelle. Nel corso del tempo questo comportera' un danno per la pelle, che invecchia precocemente e, in alcuni casi, il cancro della pelle stessa.

Due tipi di raggi UV penetrano la pelle, gli UV-B e gli  UV-A.
* Raggi UV-B penetrano gli strati superiori della pelle e sono responsabile di eritemi solari.
* Raggi UV-A penetrano negli strati più profondi della pelle e sono spesso associati a reazioni allergiche.
 Sui rischi da esposizione sono gia' intervenuti il National Cancer Institute (Usa) e l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (fa parte dell'Oms) che ha classificato l'esposizione, soprattutto se prolungata, a rischio cancro. Da tener presente che l'esposizione ai raggi UV invecchia precocemente la pelle, aumenta le rughe, diminuisce le difese immunitarie, puo' provocare danni agli occhi e reazioni allergiche. Prima di esporsi alle lampade sarebbe opportuno consultare il proprio medico o un dermatologo.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.