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giovedì 14 novembre 2019

IL PREMIO DONNAMBIENTE 2019 ASSEGNATO A MARIASOLE BIANCO, BIOLOGA MARINA E CO-FONDATRICE DELL’ASSOCIAZIONE WORLDRISE | 22 novembre 2019

MARIASOLE BIANCO

 

 

IL PREMIO DONNAMBIENTE 2019 ASSEGNATO A

MARIASOLE BIANCO, BIOLOGA MARINA E CO-FONDATRICE DELL'ASSOCIAZIONE WORLDRISE

 

Si svolgerà il 22 novembre la cerimonia di premiazione della V edizione del Premio DonnAmbiente istituito da "5 Terre Academy" presso la sede di Milano dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento Europeo

 

 

La Donna Ambiente 2019 è Mariasole Bianco, biologa marina, esperta oceanografa e punto di riferimento su scala nazionale ed internazionale per le politiche legate alla tutela degli oceani e lo sviluppo sostenibile, nonché Co-fondatrice e Presidente di Worldrise Onlus che dal 2013 sviluppa progetti di conservazione e valorizzazione dell'ambiente marino.

 

Il Premio DonnAmbiente nasce nel 2014 su iniziativa dell'associazione ambientalista "5 Terre Academy" con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e del Parlamento Europeo e sin dalla prima edizione vuole premiare l'impegno delle donne a livello Europeo nella divulgazione scientifica e ambientale, favorendo così la partecipazione delle ragazze alle attività di studio, ricerca e diffusione nell'ambito scientifico ed ambientale e contribuendo ad abbattere gli stereotipi e i pregiudizi che caratterizzano da sempre il rapporto scienza-donne. Come afferma Leonardo D'Imporzano, referente dell'associazione "5 Terre Academy", il premio ha raggiunto nel tempo una sua maturità ed è diventato un punto di riferimento nel settore permettendo di scoprire come molte delle eccellenze nel campo della ricerca e nella divulgazione, in Italia e in tutto il mondo, siano oggi guidate da una generazione di giovani donne in un settore che per decenni è stato un'esclusiva maschile.

 

Quest'anno la giuria ha deciso, dopo aver vagliato attentamente le numerose candidature ricevute, di premiare Mariasole Bianco "Per essere un punto di riferimento nazionale e internazionale nelle politiche legate alla tutela dell'ambiente marino e per le numerose attività divulgative che realizza attraverso l'associazione "Worldrise" da lei creata. Fantasia, creatività e passione sono gli elementi che unisce sapientemente riuscendo in tal modo a portare il mare anche nelle città che non ce l'hanno". 

 

"E' una soddisfazione grandissima per me essere nominata DonnAmbiente 2019afferma Mariasole Bianco – Questo premio, che negli anni è stato dato a grandi donne che come me si sono impegnate e si impegnano ogni giorno per l'ambiente, sarà un ulteriore stimolo per fare ancora di più. I temi a me più cari sono la salvaguardia del nostro mare, il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle nuove generazioni per aiutarle a diventare custodi informati e promotori della salvaguardia di questo enorme tesoro sommerso. Saranno infatti loro a dover fronteggiare sfide sempre più stringenti. Ognuno di noi, dovunque esso sia, dipende dall'oceano e, al tempo stesso, la salute dell'oceano e il futuro del pianeta dipendono delle nostre azioni quotidiane che possono avere un impatto positivo o negativo sul benessere marino: sta a noi decidere in che modo vogliamo fare la differenza".

 

Esperta di conservazione dell'ambiente marino, scienziata e divulgatrice ambientale, Mariasole Bianco è stata relatrice e organizzatrice delle maggiori conferenze relative alla conservazione dell'ambiente a livello mondiale dove è diventata anche il fulcro per il coinvolgimento e il potenziamento professionale dei giovani. Recentemente ha partecipato come Master of Cerimony e moderatrice al convegno "Gender and the Ocean" tenutosi lo scorso 7 giugno presso le Nazioni Unite di New York in concomitanza con gli eventi per il World Oceans Day. Inoltre dal 2015 segue come esperta la rubrica sulla conservazione degli oceani per la trasmissione Kilimangiaro su Rai 3.

Tanti i riconoscimenti che le sono stati conferiti in tutto il mondo: l'inclusione tra i "100 Ocean Heroes" del mensile americano Origin (2015) per il grande lavoro svolto nonostante la giovane età nella conservazione degli oceani, il Premio D'Abruzzo per l'ambiente (2017) e il riconoscimento Atlantide (2017).

E' stata tra i relatori e organizzatori delle maggiori conferenze mondiali sull'ambiente: Marsiglia (2013), Sidney (2014), Milano Expo (2015), Washington (2015), Honolulu (2016), Cile (2017), La Spezia (2018), JeJu - Corea (2018), Bali (2018), Kenia (2019), Nazioni Unite di New York (2019).

 

 

MARIASOLE BIANCO

 

Dopo una laurea in biologia marina a Genova e un master in Gestione delle aree protette in Australia, Mariasole Bianco ha deciso di rientrare in Italia. Un "cervello di ritorno", dunque, che oggi è un punto di riferimento nazionale e internazionale per le politiche legate alla tutela dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile. Fra le sue realizzazioni più significative, la fondazione di WORLDRISE, associazione no profit che, a partire dal motto "We Act For Nature!" attraverso i suoi progetti, forma i futuri custodi del patrimonio naturalistico Italiano promuovendo la tutela e la valorizzazione dell'ambiente marino. Ospite fissa come esperta degli oceani della trasmissione di Rai 3 "Kilimangiaro", Mariasole Bianco sta anche lanciando nella sua città di nascita il progetto "No Plastic More Fun" col patrocinio del Comune di Milano e del Ministero Dell'Ambiente, che punta all'eliminazione della plastica usa e getta nei locali notturni della movida milanese e a far capire come anche le azioni di una città possano impattare in maniera positiva o negativa sulla salute dei nostri mari.

 

"Siamo in un momento cruciale della storia del nostro pianeta. Le decisioni che prenderemo nei prossimi 10 anni definiranno il corso degli eventi nei successivi 10.000. Sappiamo come risolvere il problema, tutto quello che ci serve è la volontà di farlo per il nostro bene e per quello delle generazioni future, elemento chiave per assicurare un futuro migliore al nostro pianeta".


Bellezza e botulino: dalla Cina a Napoli, il trattamento dell'inverno è Lifting Gua Sha Facial!

IL NUOVO TRATTAMENTO CHE APPORTA I RISULTATI DEL BOTULINO,
MA È UN MASSAGGIO
 
DALLA CINA A NAPOLI, IL TRATTAMENTO DELL'INVERNO E'
LIFTING GUA SHA FACIAL
 
NELLA DOGANA DEL SALE DEL ROMEO



    
 

La Spa del ROMEODogana del Sale, non smette di stupire e cercare sempre nuove tecniche e trattamenti volti a rendere ogni esperienza, unica e inimitabile.
 
Per questo inverno, la Dogana del Sale, presenta una nuova innovativa tecnica di bellezza, che dalle tradizioni dell'antica Cina, arriva a Napoli, al ROMEO: Lifting Gua Sha Facial.
 
Il Gua Sha è una pratica molto diffusa in Asia, che fa parte della Medicina Tradizionale Cinese fin dalla dinastia Tang (600 d.C.) e si è diffusa in occidente dalla fine degli anni '70.
 
Gua significa raschiare o strofinare, Sha indica l'arrossamento che appare sulla superficie cutanea durante e dopo il trattamento.
 
Il Gua Sha è un'esclusiva esperienza facial eseguita con pietre naturali come la giada o il quarzo rosa. Il viso, al contrario del corpo, richiede un approccio più morbido che segue i meridiani del corpo, fondamento della medicina tradizionale cinese.

benefici sono molteplicitonifica i muscoli del viso, solleva, scolpisce, da forma e rimpolpa la pelle, rilassa la tensione muscolare nel viso e nel collo, aiuta ad alleviare il dolore al collo e il mal di testa causati dalla tensione muscolare o della fascia, stimola la circolazione e il flusso sanguigno, elimina il liquido stagnante che forma le occhiaie e le borse sotto gli occhi, aiuta il recupero della pelle che presenta macchie e cicatrici di acne, previene le rughe e aiuta a distendere quelle esistenti, sgonfia e snellisce il viso.

La Spa del ROMEO è la prima al Sud Italia a proporre questo nuovo trattamento, declinato nel Lifting Gua Sha Facial.

Il Lifting Gua Sha Facial è un innovativo massaggio al viso, basato sulla medicina tradizionale cinese, che grazie alla tecnica della digito-pressione, al drenaggio linfatico e all'utilizzo di particolari pietre, ne fanno un trattamento unico nel suo genere, in grado di migliorare pelle, favorire il flusso e la circolazione sanguigna. 
 
I movimenti di sfregamento sulla pelle, eseguiti con le pietre, decisi ma gentili, riducono visibilmente occhiaie, gonfiori, acne e macchie scure. Le pietre utilizzate sono la giada dal potere anti-age e calmante, il quarzo rosa pietra dell'amore e dell'esaltazione della bellezza interiore e la nefrite nera idratante, stimolatore del metabolismo e della circolazione sanguigna.
 
È un massaggio lifting capace di disintossicareplasmare il viso, rendendolo luminoso, privo di rughe e imperfezioni. Un trattamento rigenerante e riparatore i cui effetti sono paragonati a quelli del botulino!
 
 
Il trattamento Lifting Gua Sha Facial è disponibile su prenotazione
presso la Dogana del Sale ROMEO Napoli.
Il trattamento può durare 60 minuti ad un prezzo di 150€
oppure 90 minuti ad un prezzo di 200€.
 
 
ROMEO Napoli - Inaugurato nel 2008, il Romeo è la sintesi perfetta tra design, architettura contemporanea e atmosfera partenopea. Nella storica sede della Flotta Lauro, l'edificio in cui sorge l'hotel domina la vista mare e la vecchia città, con le sue 79 camere e suite, dotate delle più moderne tecnologie e servizi 24 ore su 24. Nella lobby, oltre a dettagli di design contemporaneo Made in Italy si trovano la Cigar room per fumatori e conoscitori di sigari e un Salotto dei Giochi. L'esperienza gastronomica comprende 2 ristoranti: il Beluga Bistrot & Terrace al 9° piano e il Ristorante stella Michelin Il Comandante al 10° piano, con la offerta gourmet. Ultimo nato, lo spazio eventi Wainari, nel Lobby del ROMEO. Il Romeo ospita inoltre la Dogana del Sale, SPA caratterizzata dal sofisticato design e dalle più avanzate tecnologie; 300 metri quadri attrezzati con le più moderne apparecchiature Technogym. Ciliegina sulla torta la piscina relax panoramica riscaldata con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli ed il Vesuvio. Al 1° piano una splendida Zona Meeting, composta da 3 sale in grado di ospitare fino a 100 persone.
 
Per prenotazioni:
T +39 081 604 1580
F +39 081 604 1599

mercoledì 6 novembre 2019

#25novembre per le donne: violenza psicologica, l'anticamera del femminicidio | Da un romanzo, un cortometraggio sul tema

In occasione della prossima ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, cogliamo l'occasione per informarvi della prossima uscita di "Violenza invisibile", il cortometraggio di Alessia Bottone tratto dal romanzo-testimonianza sulla violenza psicologica di Bruna Colacicco, "Eppure sono lieve" (Manni Editore), con la prefazione di Giovanni Allevi.

 

 

#25novembre per le donne: violenza psicologica, l'anticamera del femminicidio

Il tema al centro del romanzo "Eppure sono lieve", che ha ispirato un cortometraggio

 

Milano, 6 novembre –  A poche settimane dal 25 novembre, data scelta venti anni fa all'Onu per rappresentare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, un altro tassello si aggiunge ad aumentare la conoscenza del fenomeno e la consapevolezza della necessità di non sottovalutarlo, anche nelle sue forme meno evidenti, come quelle della violenza psicologica. "Eppure sono lieve"il romanzo-testimonianza di Bruna Colacicco (Editore Manni), diventa un cortometraggio: la storia vera di due amiche, che racconta proprio il problema della violenza psicologica sulle donne e di quella assistita di cui sono testimoni involontari i figli, finisce su uno schermo grazie all'intuizione di Alessia Bottone, giornalista e regista che ne ha tratto un cortometraggio intitolato "Violenza invisibile": l'opera sarà presentata il prossimo 27 novembre a Verona.

"Ho cercato di portare in scena cena le devastanti conseguenze della violenza psicologica, oltre alle laceranti ferite scolpite nel cuore di coloro che la subiscono – spiega la regista del cortometraggio, Alessia Bottone –. Giovanna, la protagonista, ha paura di tutto perché tutto quello che fa è sbagliato agli occhi del marito e ogni piccolo errore darà seguito a giorni di silenzi e  maltrattamenti. I suoi flashback e i suoi pensieri si intrecciano a quelli delle amiche che tentano di aiutarla, facendole riesaminare il suo vissuto e la sua condizione. Un percorso di consapevolezza che segna un punto di non ritorno e l'inizio di una nuova vita".  

 

Eppure sono lieve_ Il romanzo di Bruna Colacicco è scritto in forma di duplice diario ed è ambientato nella Milano dei primi decenni del Duemila. Due amiche, Giovanna e Bruna, compagne di liceo, si ritrovano dopo vent'anni. Giovanna sta vivendo, senza esserne all'inizio consapevole, l'esperienza dolorosa del maltrattamento, del mobbing familiare. L'incontro con Bruna restituisce a Giovanna un'amicizia che sarà un appoggio e un aiuto prezioso nel percorso, per niente semplice, che la porterà fuori dalla situazione di abuso. Il romanzo è una testimonianza appassionante, in cui la drammaticità dei temi cardine della violenza psicologica domestica e della violenza assistita si stemperano in una storia di amicizia e di vicinanza, raccontata con sincerità e leggerezza fino al riscatto finale.

→ Le vittime: donne e minori_ Le drammatiche conseguenze di questi abusi coinvolgono non solo le donne, vittime dirette della violenza psicologica, ma anche i figli che assistono quotidianamente e per anni ai maltrattamenti della madre e che da ciò subiscono danni gravissimi. I più piccoli manifestano deficit nella crescita e ritardo psicomotorio, i più grandi danni nell'autostima, nella capacità di provare empatia, nelle competenze intellettive, paura costante, senso di colpa, tristezza e rabbia, stati d'ansia, incapacità di stringere relazioni, depressione sino a tendenze suicide. Se non si interviene, la violenza assistita segnerà la vita e le relazioni future di questi ragazzi.

 

I numeri_ Gli ultimi dati rilasciati dall'Istat sono relativi al 2014 ma sono comunque significativi per comprendere il fenomeno. Nel 2014 il 26,4% di donne avevano subito violenza psicologica o economica dal partner attuale e il 46,1% da parte di un ex partner. Sempre secondo l'Istat, che ha realizzato elaborazioni inedite per la campagna "Abbattiamo il muro del silenzio" lanciata da Save the Children nel 2018, dal 2009 al 2014 ben 427mila minori hanno visto le madri maltrattate dal compagno, senza considerare i moltissimi casi che sfuggono certamente alle stime, perché di questa declinazione della violenza su bambini e ragazzi si parla ancora troppo poco.

 

Il testimonial_ Il Maestro Giovanni Allevi (Ambassador di Save the Children, da sempre sensibile ai temi della salvaguardia dell'infanzia e attivo in iniziative per la tutela dei bambini) ha scritto la prefazione di "Eppure sono lieve" e si è reso disponibile a supportarlo, ritenendo che sia un valido strumento per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto al problema.



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martedì 5 novembre 2019

Elle Active! Il forum dedicato al lavoro femminile: 9 e 10 novembre, Università Bicocca

DONNE & LAVORO

Elle Active! è il forum organizzato da ELLE WEEKLY per fornire alle donne ispirazione, formazione e strumenti pratici per migliorare la propria vita lavorativa e acquisire le conoscenze per progredire professionalmente.

9 e 10 novembre 

Università degli Studi di Milano – Bicocca

 

Milano 9 e 10 novembre, due giorni intensi di formazione gratuita, con interventi molto concreti, di vero supporto per chi sta entrando nel mondo del lavoro, per chi è già da tempo in azienda, ma anche per chi sta cambiando rotta, per chi sta intraprendendo un percorso autonomo e per chi si sta reinventando dopo altre esperienze.  Relatori prestigiosi - professionisti, manager, capitani d'azienda, coach, formatori, psicologi, rappresentanti istituzionali, personaggi, giornalisti, attori - metteranno a disposizione la propria esperienza professionale e le proprie competenze a oltre 6000 donne, per un confronto costruttivo su temi ancora aperti e obiettivi da raggiungere, ma anche sulle possibili strade per conquistare i propri traguardi professionali concretamente. 

Il forum, nato in Francia otto anni fa, è già presente in numerosi paesi del network ELLEè alla sua quarta edizione in Italia ed è a partecipazione gratuita.

Elle Active!, ospitato quest'anno dall'Università Bicocca di Milano nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre, propone:

-       Sessioni plenarie in Aula Magna: lo spazio dedicato a personaggi, rappresentanti delle Istituzioni, professionisti del mondo dei media che, coordinati da Maria Elena Viola, direttore di ELLE, affrontano le tematiche più stringenti e attuali sul lavoro e sulla società

-       Incontri di formazione con numerosi e qualificati esperti in tre aule tematichel'Aula 'digitale' per capire come sfruttare tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie; l'Aula 'psicologica' per imparare a gestire i conflitti ed esprimere il proprio potenziale; l'Aula 'tutorial' per apprendere le tecniche per raggiungere i propri obiettivi.

-       Sessioni di mentoring basate su colloqui "one to one" con manager e responsabili risorse umane delle principali aziende italiane. 

-       Corner organizzati dalle aziende women friendly per valorizzare la propria vita professionale e la propria immagine.

Un ricco parterre istituzionale inaugura la giornata di sabato 9 novembre, con una sessione plenaria moderata da Corrado Formigli e dal direttore di Elle Maria Elena Viola e dedicata all'analisi dell'anomalia Più brave a scuola, meno rappresentate nel mondo del lavoro: un confronto aperto a cui partecipano, tra gli altri,  Giovanna IannantuoniRettore Università Milano Bicocca, Elena BonettiMinistra per le Pari Opportunità e la FamigliaAnna AscaniViceministro Pubblica IstruzionePaola MascaroPresidente Valore D, Elsa Maria ForneroDocente.

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala apre gli incontri in Aula Magna domenica 10 novembre intervistato da Corrado Formigli.

Molti gli argomenti trattati assieme a importanti nomi dell'economia, della cultura, della moda, dello spettacolo e del web in questa quarta edizione. Tra i relatori, Natalia Aspesi, Benedetta Barzini, Sonia Bergamasco, Geppi Cucciari, Anna Foglietta, Angela Missoni, Lidia Ravera, Elena Sofia Ricci, Chiara Scelsi, Simon & the stars, Oliviero Toscani, Francesca Puglisi - Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

"Lo dicono studi e ricerche: le ragazze italiane vanno meglio a scuola e all'università rispetto ai loro coetanei. Sono più assidue e concentrate sui libri, si diplomano e si laureano con punteggi più alti, fanno stage, tirocini, viaggi all'estero. Eppure, poi, qualcosa s'inceppa.  Il tasso d'occupazione femminile resta 18 punti sotto quello maschile e 13 punti sotto la media europea. Non è un problema di talento, non è un problema di preparazione. Nemmeno di motivazione. Allora, cos'è? 
Proviamo a capirlo nel nostro forum di Elle Active!"

Maria Elena Viola, direttore di Elle


Con il forum Elle Active! ELLE si propone di dare alle donne una possibilità di dialogo diretto con tutte le parti sociali (dalle istituzioni politiche alle associazioni femminili, a manager e professionisti a donne role model, esempio di cambiamento) per favorire proprio il cambiamento personale e sociale. Elle Active! le donne incontrano le donne, condividono ambizioni e progetti, percorsi e competenze.

ELLE sostiene il talento femminile e crede che un mondo che ha fiducia nelle donne, è un mondo che investe sul futuro.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti di Elle Active! sono online su Elle.com, sui social Elle e sul magazine con un numero work dedicato a donne e lavoro, in edicola dal 7 novembre prossimo.

Sabato 9 novembre dalle 10 alle 18,30

e domenica 10 novembre dalle 10 alle 17,30 

Università degli Studi di Milano Bicocca, piazza dell'Ateneo Nuovo 1

Partecipazione gratuita iscrivendosi al link elleactive.hearst .it o direttamente ai desk di ingresso nei giorni di forum.

mercoledì 23 ottobre 2019

IL PREMIO DONNAMBIENTE 2019 ASSEGNATO A MARIASOLE BIANCO, BIOLOGA MARINA E CO-FONDATRICE DELL’ASSOCIAZIONE WORLDRISE | 22 novembre 2019

MARIASOLE BIANCO

IL PREMIO DONNAMBIENTE 2019 ASSEGNATO A MARIASOLE BIANCO, BIOLOGA MARINA E CO-FONDATRICE DELL'ASSOCIAZIONE WORLDRISE

Si svolgerà il 22 novembre la cerimonia di premiazione della V edizione del Premio DonnAmbiente istituito da "5 Terre Academy" presso la sede di Milano dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento Europeo

 

La Donna Ambiente 2019 è Mariasole Bianco, biologa marina, esperta oceanografa e punto di riferimento su scala nazionale ed internazionale per le politiche legate alla tutela degli oceani e lo sviluppo sostenibile, nonché Co-fondatrice e Presidente di Worldrise Onlus che dal 2013 sviluppa progetti di conservazione e valorizzazione dell'ambiente marino.

 

Il Premio DonnAmbiente nasce nel 2014 su iniziativa dell'associazione ambientalista "5 Terre Academy" con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e del Parlamento Europeo e sin dalla prima edizione vuole premiare l'impegno delle donne a livello Europeo nella divulgazione scientifica e ambientale, favorendo così la partecipazione delle ragazze alle attività di studio, ricerca e diffusione nell'ambito scientifico ed ambientale e contribuendo ad abbattere gli stereotipi e i pregiudizi che caratterizzano da sempre il rapporto scienza-donne. Come afferma Leonardo D'Imporzano, referente dell'associazione "5 Terre Academy", il premio ha raggiunto nel tempo una sua maturità ed è diventato un punto di riferimento nel settore permettendo di scoprire come molte delle eccellenze nel campo della ricerca e nella divulgazione, in Italia e in tutto il mondo, siano oggi guidate da una generazione di giovani donne in un settore che per decenni è stato un'esclusiva maschile.

 

Quest'anno la giuria ha deciso, dopo aver vagliato attentamente le numerose candidature ricevute, di premiare Mariasole Bianco "Per essere un punto di riferimento nazionale e internazionale nelle politiche legate alla tutela dell'ambiente marino e per le numerose attività divulgative che realizza attraverso l'associazione "Worldrise" da lei creata. Fantasia, creatività e passione sono gli elementi che unisce sapientemente riuscendo in tal modo a portare il mare anche nelle città che non ce l'hanno". 

 

"E' una soddisfazione grandissima per me essere nominata DonnAmbiente 2019afferma Mariasole Bianco – Questo premio, che negli anni è stato dato a grandi donne che come me si sono impegnate e si impegnano ogni giorno per l'ambiente, sarà un ulteriore stimolo per fare ancora di più. I temi a me più cari sono la salvaguardia del nostro mare, il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle nuove generazioni per aiutarle a diventare custodi informati e promotori della salvaguardia di questo enorme tesoro sommerso. Saranno infatti loro a dover fronteggiare sfide sempre più stringenti. Ognuno di noi, dovunque esso sia, dipende dall'oceano e, al tempo stesso, la salute dell'oceano e il futuro del pianeta dipendono delle nostre azioni quotidiane che possono avere un impatto positivo o negativo sul benessere marino: sta a noi decidere in che modo vogliamo fare la differenza".

 

Esperta di conservazione dell'ambiente marino, scienziata e divulgatrice ambientale, Mariasole Bianco è stata relatrice e organizzatrice delle maggiori conferenze relative alla conservazione dell'ambiente a livello mondiale dove è diventata anche il fulcro per il coinvolgimento e il potenziamento professionale dei giovani. Recentemente ha partecipato come Master of Cerimony e moderatrice al convegno "Gender and the Ocean" tenutosi lo scorso 7 giugno presso le Nazioni Unite di New York in concomitanza con gli eventi per il World Oceans Day. Inoltre dal 2015 segue come esperta la rubrica sulla conservazione degli oceani per la trasmissione Kilimangiaro su Rai 3.

Tanti i riconoscimenti che le sono stati conferiti in tutto il mondo: l'inclusione tra i "100 Ocean Heroes" del mensile americano Origin (2015) per il grande lavoro svolto nonostante la giovane età nella conservazione degli oceani, il Premio D'Abruzzo per l'ambiente (2017) e il riconoscimento Atlantide (2017).

E' stata tra i relatori e organizzatori delle maggiori conferenze mondiali sull'ambiente: Marsiglia (2013), Sidney (2014), Milano Expo (2015), Washington (2015), Honolulu (2016), Cile (2017), La Spezia (2018), JeJu - Corea (2018), Bali (2018), Kenia (2019), Nazioni Unite di New York (2019).

 

 

MARIASOLE BIANCO

 

Dopo una laurea in biologia marina a Genova e un master in Gestione delle aree protette in Australia, Mariasole Bianco ha deciso di rientrare in Italia. Un "cervello di ritorno", dunque, che oggi è un punto di riferimento nazionale e internazionale per le politiche legate alla tutela dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile. Fra le sue realizzazioni più significative, la fondazione di WORLDRISE, associazione no profit che, a partire dal motto "We Act For Nature!" attraverso i suoi progetti, forma i futuri custodi del patrimonio naturalistico Italiano promuovendo la tutela e la valorizzazione dell'ambiente marino. Ospite fissa come esperta degli oceani della trasmissione di Rai 3 "Kilimangiaro", Mariasole Bianco sta anche lanciando nella sua città di nascita il progetto "No Plastic More Fun" col patrocinio del Comune di Milano e del Ministero Dell'Ambiente, che punta all'eliminazione della plastica usa e getta nei locali notturni della movida milanese e a far capire come anche le azioni di una città possano impattare in maniera positiva o negativa sulla salute dei nostri mari.

 

"Siamo in un momento cruciale della storia del nostro pianeta. Le decisioni che prenderemo nei prossimi 10 anni definiranno il corso degli eventi nei successivi 10.000. Sappiamo come risolvere il problema, tutto quello che ci serve è la volontà di farlo per il nostro bene e per quello delle generazioni future, elemento chiave per assicurare un futuro migliore al nostro pianeta".


#ilmareiniziadaqui

#noplasticmorefun



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martedì 22 ottobre 2019

That's Love: la nuova linea di prodotti di puericultura leggera che unisce design e funzionalità

Arriva That's Love, la linea di puericultura leggera che unisce design e funzionalità: per dare alla vita di tutti i giorni un tocco fuori dall'ordinario.

In esclusiva nei negozi Prénatal Bimbostore

 

 

ottobre 2019  Arrivain esclusiva nei negozi Prénatal e BimbostoreThat's Love, la nuova linea di prodotti di puericultura leggera che unisce design e funzionalità. Prodotti belli da guardare e facili da vivere. Una novità pensata per i genitori che cercano la giusta praticità, senza rinunciare all'esteticaUna linea che s'inserisce tra gli arredi delle case moderne e che, grazie ai suoi coloristudiati come quelli di una vera e propria collezione modacompleta in modo perfetto il look delle mamme, sempre più cool e innovative. Per loro, trend setter e sperimentatriciha preso forma questa nuova linea estremamente contemporanea e vicina alle loro esigenze.

 

That's Love presenta al suo pubblico tutto il necessario per la quotidianità dei bambini da 0 a 3 anni, suddiviso in quattro macro categorie di prodotto: allattamento esuzione, igiene e benessere, pappa, elettrici.

 

Biberon, succhietti e tutti gli accessori indispensabili per la quotidianità di mamma e bambino, si presentano così in una veste super trendy che strizza l'occhio alla pop art

 

Nella linea benessere di That's Love, la bellezza è sinonimo di sicurezza e praticità. All'interno tutto il necessario per il bagnetto e le lucine muticolor per la nanna.

 

Per i bambini a partire dai 6 mesi, posate, accessori e set completi pensati per diventare un vero must have dell'oradella pappaColori super glamour s'intrecciano ad eleganza e funzionalità, per ogni gustosa poppata dentro e fuori casa.

 

E poi i piccoli elettrodomesticigrandi alleati lungo tutto il percorso dcrescita del bambino.

 

Questi e tanti altri prodotti caratterizzano That's Love, un brand moderno e contemporaneo studiato per lo stile di ogni mamma con il suo bambino. Con That's love l'eleganza è racchiusa nella sua semplicità.

dare visibilità alla nuova collezione, il sito web dedicato con scatti dal forte impatto visivo e la proposta di iniziative di grande appeal pronte a coinvolgeree appassionare le famiglie

 

Tutto pronto dunque per dare alla vita di tutti i giorni un tocco fuori dall'ordinario con That's Love.

 

 

 

Prénatal, fondata in Francia nel 1947, sbarca in Italia nel 1963 con il primo punto vendita a Milano. Conta oggi 160punti vendita in Italia, tra cui negozi e megastore, e 90 in Europa.


 

Bimbostore, nata nel 2011, è la catena di negozi specializzati che si è affermata nella vendita di prodotti per l'infanzia come il vero primo supermarket a misura di famiglia. Negli ultimi anni, con un ampio programma di aperture, ha aumentato la copertura sul territorio nazionale, arrivando a 97 negozi in Italia (diretti, affiliati e corner nei Toys Center). 

Toys Center e Bimbo Store sono parte di Prénatal Retail Group, insieme a Prénatal e a King Jouet.



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mercoledì 16 ottobre 2019

Congresso ASRM - Le donne e le coppie con 3 embrioni normali presentano il 95% di possibilità di gravidanza


Nell'ambito del 75° Congresso della Società America di Riproduzione Assistita (ASRM)

Le donne e le coppie con 3 embrioni normali presentano il 95% di possibilità di gravidanza

·         Test genetici preimpianto come il PGT – A permettono di identificare con precisione gli embrioni anomali senza alterare il tasso di impianto al momento della biopsia

·         Il PGT-A ha permesso di ridurre le gravidanze multiple e, di conseguenza, uniformare il peso alla nascita tra bambini nati attraverso la fecondazione assistita e quelli concepiti naturalmente

·         IVI presenta un'ampia produzione scientifica al Congresso ASRM, composta da 66 lavori: 24 comunicazioni orali, 33 poster e 3 premi di formazione

PHILADELPHIA, 16 ottobre 2019

La preoccupazione per il raggiungimento di gravidanze a termine che comportano la nascita di bambini sani è un obiettivo che ha guidato il lavoro di IVI fin dalla sua nascita, quasi 30 anni fa. In questo senso, recenti scoperte sulle possibilità di gravidanza attraverso l'ottenimento di embrioni normali o le garanzie date dall'applicazione di test genetici preimpianto come PGT-A forniscono risultati promettenti per offrire ai pazienti maggiore sicurezza e fiducia nei processi riproduttivi a cui si sottopongono.

Nell'ambito del 75° Congresso ASRM, tenutosi quest'anno a Philadelphia, IVI ha presentato uno studio intitolato "The rate of true recurrent implantation failure (RIF) is low: results of three successive frozen euploid single embryo transfers (SET)", condotto dal Dr. Paul Pirtea, Fellow di IVI in New Jersey, che mostra come le donne e le coppie che ottengono 3 embrioni normali grazie al trattamento di fecondazione in vitro abbiano una probabilità del 95% di avere una gravidanza.


Il campione di questo studio è composto da oltre 4.500 pazienti di età compresa tra 31 e 39 anni, analizzati tra il 2012 e il 2018, con un massimo di 3 trasferimenti di embrioni unici, tutti cromosomicamente normali, che hanno raggiunto nel 95 % dei casi una gravidanza a termine.

"Questi risultati mostrano qualcosa in cui credevamo già anni fa, e cioè che gli embrioni aneuploidi o con alterazioni cromosomiche sono la principale causa dei ricorrenti insuccessi dell'impianto embrionario e, quindi, dell'insuccesso quando si tratta di ottenere una gravidanza a termine. I miglioramenti nei tassi di fecondazione in vitro grazie a test preimpianto come PGT-A consentono di affinare al massimo la selezione embrionaria, riducendo le gravidanze multiple e aumentando al tempo stesso le possibilità di impianto, gravidanza a termine e neonato in buona salute", commenta il Dott. Juan Antonio García Velasco, direttore di IVI Madrid.


Il PGT-A, alternativa perfetta per ottenere gravidanze praticabili

Un altro degli studi presentati all'ASRM indica l'uso di test genetici preimpianto, come il PGT-A, per identificare con precisione embrioni anormali con minime possibilità di portare a termine una gravidanza.

Il lavoro intitolato "Does preimplantation genetic testing for aneuploidy (PGT-A) harm embryos? No-A multi-center, prospective, blinded, nonselection study evaluating the predictive value of an aneuploid diagnosis and impact of biopsy" e condotto dalla Dottoressa Ashley Tiegs, Fellow di IVI New Jersey, utilizza un campione di 285 trasferimenti di embrioni, tutti analizzati dal test preimpianto PGT-A per il rilevamento dell'aneuploidia. Delle 50 biopsie che sono risultate anormali, nessuno degli embrioni ha portato a una gravidanza a buon fine, a causa di un fallimento dell'impianto o di un aborto dopo il trasferimento.

"A questo si aggiunge il fatto che i tassi di impianto erano equivalenti per gli embrioni sottoposti a biopsia e quelli non sottoposti a biopsia, il che indica che la biopsia embrionale non danneggia gli embrioni né influenza negativamente i loro tassi di impianto, al contrario di quello che si temeva in passato", spiega la Dottoressa Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma.

Si tratta di uno studio in cieco, che fornisce rigore scientifico a questa indagine. Né i medici che hanno condotto lo studio né le donne sottoposte a fecondazione in vitro conoscevano il risultato del test genetico eseguito sugli embrioni da trasferire. Tutti gli embrioni nel gruppo di studio sono stati sottoposti a biopsia, ma il test non è stato completato fino a quando non è stato ottenuto il risultato clinico di gravidanza, assenza di gravidanza o aborto spontaneo. In questo modo, i risultati clinici e i risultati dei test genetici sono stati svelati allo stesso momento, portando a risultati imparziali.

Questa indagine è in una fase ancora iniziale i cui prossimi passi saranno finalizzati all'analisi di un campione più numeroso di embrioni. Una volta completato, lo studio sarà l'unica ricerca su larga scala sul valore predittivo della diagnosi di aneuploidia finora condotta, che contribuirà a fornire dati approfonditi sul dibattito scientifico in corso sull'affidabilità dei test genetici.

I pazienti devono continuare a fare affidamento su test preimpianto come il PGT-A e avere la sicurezza che, quando un embrione viene etichettato come anormale e non viene quindi trasferito, tale embrione non venga escluso per errore. IL PGT-A offre dati rigorosi e affidabili e consente ai pazienti di risparmiare tempo, denaro e stress emotivo, dando loro la certezza che verranno trasferiti embrioni normali, con un'alta probabilità di dare alla luce un bambino sano", conclude il Dottor Velasco.

Il PGT-A è uno dei progressi più importanti in tema di fecondazione in vitro, avendo permesso di migliorare i tassi di trasferimento di singoli embrioni (Single Embryo Transfer - SET). Il SET, d'altra parte, ha permesso di ridurre drasticamente i rischi associati a gravidanze e nascite multiple e, di conseguenza, ha permesso di uniformare i pesi alla nascita tra i bambini nati da fecondazione in vitro e quelli concepiti naturalmente.

66 lavori IVI a ASRM: 24 comunicazioni orali, 33 poster e 3 premi di formazione

L'ASRM è il più grande congresso americano di riproduzione assistita e riunisce professionisti di tutto il mondo per discutere, riflettere e dar forma al futuro della medicina riproduttiva.

In questa edizione, IVI ha presentato un totale di 66 lavori, di cui 24 sono stati selezionati per la comunicazione orale (il 9% delle presentazioni orali totali dell'ASRM), 33 sono stati esposti come poster (che rappresentano il 4% di poster dell'ASRM), oltre a 3 premi in formazione, 1 presentazione nella sezione nominati al premio generale del congresso e 1 video.

IVI sta continuando a fare ricerca per mettere a disposizione dei suoi pazienti e della comunità scientifica i più recenti progressi in medicina della riproduzione e le tecniche e i trattamenti più all'avanguardia; il tutto si traduce nei migliori risultati clinici possibili per offrire ai pazienti le migliori possibilità di raggiungimento del loro obiettivo di diventare genitori.

 

 

 

 

IVI-RMA Global

IVI nasce nel 1990 come la prima istituzione medica in Spagna completamente specializzata nella riproduzione umana. Da allora ha aiutato a nascere più di 160.000 bambini, grazie all'utilizzo delle più avanzate tecnologie di riproduzione assistita. All'inizio del 2017, IVI si è fusa con RMANJ, diventando così il più grande gruppo di riproduzione assistita del mondo. Attualmente conta più di 65 cliniche in tutto il mondo ed è leader nel campo della medicina riproduttiva.



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