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lunedì 21 maggio 2018

Maternità dopo il cancro: il 70% resta incinta in meno di 2 anni. I dati di Institut Marquès

Restare incinta dopo il cancro, senza rischi di recidivanti. 

Il 70% ci riesce in meno di 2 anni. 

L'Institut Marquès ha presentato i dati dell'Unità specializzata in oncologia e riproduzione. L'82% delle pazienti interessate ha circa 40 anni.

 


 

Diventare mamma dopo il cancro è possibile. Il desiderio di maternità, che prima restava solamente un sogno per oltre 9 donne su 10, ora può trasformarsi in qualcosa di concreto: 7 donne su 10 riescono a rimanere incinta in meno di 2 anni, senza il rischio di recidivanti.

 

Questo è l'incoraggiante quadro delineato questa mattina da Institut Marquès in occasione del Congresso Nazionale della Società Italiana di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione[1] (SIFES). Nel corso dell'incontro, la dottoressa Federica Moffa, specialista in riproduzione assistita presso la sede milanese dell'Istituto, che ha presentato i dati dello studio effettuato dall'Unità specializzata in oncologia e riproduzione. 9 pazienti su 10 sono state ritenute idonee a intraprendere un processo riproduttivo al termine dei trattamenti oncologici.

 

"Molte di queste donne possono avere un bambino se hanno già completato con successo il trattamento di chemio, radioterapia o interventi chirurgici – spiega la Dottoressa Michela Benigna, ginecologa e membro dell'Unità specializzata in oncologia e riproduzione di Institut MarquèsL'imperativo è che il loro caso venga esaminato da un team multidisciplinare. Solo allora possiamo dire che essere una madre dopo il cancro è sicuro".

 

L'82% delle pazienti oncologiche rimaste incinte ha un'età media di 40 anni[2] e per la maggior parte viene da cancro al seno (35%), neoplasie ematologiche come leucemia o linfoma (29%) e cancro ovarico (14%). I trattamenti alle quali si sono sottoposte: fecondazione in vitro (3,9%), donazione di embrioni (11,7%) e donazione di ovociti (84%). Solo il 10% ha vitrificato gli ovociti prima del trattamento del cancro.

 

Institut Marquès, da due anni circa, continua il monitoraggio delle pazienti oncologiche durante tutto il decorso della gravidanza, ed ha riscontrato un buono stato di salute nelle pazienti, che non hanno presentato alcuna recidiva della malattia.

 

Data la crescente incidenza del cancro nelle donne in età riproduttiva, preservare la fertilità nelle pazienti oncologiche è diventata una priorità. Ad ogni modo, anche le percentuali di sopravvivenza sono in crescita, con un tasso dell'85% per i pazienti sotto i 50 anni.

 

L'Unità specializzata in oncologia e riproduzione di Institut Marquès nasce con l'obiettivo di orientare le pazienti oncologiche ed informarle sulla possibilità di maternità dopo aver superato un cancro. Il team che la compone si caratterizza per la multidisciplinarietà, ed è formato da esperti di diverse specializzazioni che studiano a fondo ogni singolo caso, per giudicare l'appropriatezza.

 

Nel corso dello studio, infatti, il 10% delle pazienti sono state valutate non idonee ad iniziare un processo riproduttivo per varie motivazioni: trattamento oncologico non concluso, età elevata (oltre 50 anni) o problemi di obesità patologica.



[1] A Riccione (Rimini) dal 17 al 19 maggio.

[2] Le pazienti si rivolgono ad uno specialista per ricevere informazioni riguardo la possibilità di maternità in media 8 anni dopo dalla diagnosi del cancro.



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sabato 12 maggio 2018

Montecarlo Fashion week 2018

Allo Chapiteau de Fontvieille, la Montecarlo Fashion Week 2018

Art Nobless presenta il talento degli stilisti : Paolè, Vanessa Villafane e Pregiata Bottega

Glamour e talento in passerella, per la sesta edizione della Montecarlo Fashion Week 2018, dal 16 al 20 maggio. 

La settimana della moda monegasca è organizzata dalla Chambre Monégasque de la Mode, in partenariato con il Governo Monegasco, la Mairie di Monaco e l'Ufficio del Turismo del Principato di Monaco. 

La catwalk sarà animata dal talento di stilisti emergenti, innovativi ed ecosostenibili.

All'appuntamento regale non poteva mancare Art Nobless organizzazione per stilisti e case di moda che valorizza il talento e la creatività, con l'obiettivo di lanciare sul fashion carpet creazioni Made in Italy esclusive, dagli abiti agli accessori. 

Per l'occasione prestigiosa Art Nobless sarà presente con i seguenti brand: Vanessa Villane, stilista italo-argentina che dal centro di Roma propone nei suoi capi una donna bella, sofisticata e semplice; la stilista palermitana Paola Filippone, con il brand Paolè, che porta in passerella la femminilità, la seduzione e il divertimento; il brand Pregiata Bottega di Daniela Barone e Marcella Carbonaro che riproduce il periodo liberty della Sicilia. 

Numerose le sfilate ospitate al Fashion Village, Chapiteau de Fontvieille sotto la direzione artistica di Rosanna Trinchese. Al via mercoledi 16 maggio con la Fashion Awards Ceremony, in programma allo Yacht Club di Monaco. 

I premiati del 2018 sono lo stilista Kean Etro, lo stilista Rahul Mishra, e l'imprenditore Flavio Briatore; l'Istituto Marangoni, per la formazione costante di giovani talenti;la fondatrice del Fashion Film Festival Milano Constanza Cavalli Etro, per il suo contributo culturale all'avanguardia ed ancora il fotografo German Larkin, e il marchio monegasco Banana Moon. 

In calendario anche conferenze al Salon Bellevue del Café de Paris, nella piazza del Casinò. Tra i relatori Flavio Briatore, Olga Egorovs, Mario Boselli, Roberto Riccio, Rahul Mishra e Sara Cavazza Facchini. 

Per il secondo anno consecutivo la Monte-Carlo Fashion Week sostiene la missione della Fondation Princesse Charlène de Monaco, che ha come obiettivo prioritario quello di salvare le vite umane combattendo contro gli annegamenti.



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giovedì 10 maggio 2018

Eva Longoria sceglie la collezione „Space Rocket“di CYBEX by ANNA K per il suo bebè in arrivo



 Eva Longoria sceglie la collezione „Space Rocket"
di CYBEX by ANNA K per il suo bebè in arrivo 

 
Eva Longoria, attrice e modella statunitense celebre per il suo ruolo di Gabrielle Solis nella serie TV Desperate Housewife, ha scelto la collezione "Space Rocket" di CYBEX by Anna K per il suo bebè in arrivo.
 
Al baby shower affollato da molteplici celebrità hollywoodiane, Eva Longoria con il suo pancione prominente ha mostrato con gioia alle amiche il trio scelto per "Baby Baston": il modello MIOS di CYBEX della fashion collection disegnata dalla stilista Anna K.
 
La grande distesa dell'universo, dove stelle, pianeti e galassie si muovono al di là dello spazio e del tempo in una danza eterna con la gravità è stata l'ispirazione di questa collezione che ben si sposa con l'immaginario di una star della televisione che solo pochi giorni fa ha firmato la sua stella sulla Walk of Fame. 


A proposito di CYBEX
Fondata nel 2005 da MARTIN POS, CYBEX è conosciuta a livello mondiale per il design iconico, la tecnologia innovativa, la funzionalità e la sicurezza su tutti i suoi prodotti, realizzati per gli adulti alla moda che diventano genitori.
All'inizio del 2014, la società tedesca CYBEX si è fusa con Goodbaby International Holding Limited. Il gruppo è una delle aziende leader a livello mondiale per lo sviluppo e la produzione di prodotti per bambini e ragazzi. Gli amministratori delegati di CYBEX sono Johannes Schlamminger e Raoul Bader. 

 


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Moda, il brand Pregiata Bottega vola oltremare. Da Palermo alla catwalk della Montecarlo Fashion Week

Moda, il brand Pregiata Bottega vola oltremare. Da Palermo alla catwalk della Montecarlo Fashion Week

Daniela Barone del brand Pregiata Bottega, stilista palermitana, mette le ali alla volta di nuove imprese per portare oltremare le sue creazioni, l'occasione è la Montecarlo Fashion Week 2018.

Pregiata Bottega è una maison tradizionale che sorge nel centro storico di Palermo, a dar vita ad abiti e creazioni esclusive Daniela Barone (fashion designer) e Marcella Carbonaro (stilista). 

Un laboratorio sartoriale, che propone un brand esclusivo, dove l'arte e la cultura della Sicilia, si sposano con tessuti preziosi ed antichi, per creare abiti che solo la terra del sole può ispirare. 

La fashion designer nei suoi abiti riproduce con tessuti dai colori luminosi il periodo liberty della Sicilia.

"Per creare i nostri abiti, osserviamo la realtà circostante, le nostre tradizioni, afferma Daniela Barone fashion designer, un modello puo' nascere anche nel momento di un semplice aperitivo. Così catturiamo il momento, i suoi colori, per poi stilare il modello unico nel suo genere che guarda al passato e si proietta al futuro", aggiunge ancora la fashion designer.

La voglia di creare modelli esclusivi e di varcare l'Isola, porta il team di Pregiata Bottega, alla volta di Montecarlo, per la settimana della Moda con Art Nobless organizzazione per stilisti e case di moda che supporta un' occasione unica da mille chance per mettere in luce sotto gli occhi di buyers internazionali il Made in Sicily che vive nell'abito di Pregiata Bottega.



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mercoledì 9 maggio 2018

Chirurgia estetica: rinoplastica da selfie, ombelicoplastica e sindrome da faccia gonfia. Da Aicpe i 6 trend del momento

Chirurgia estetica: rinoplastica da selfie, ombelicoplastica e sindrome da faccia gonfia. Da Aicpe i 6 trend del momento


"Crescono le richieste per ritocchi veloci e naturali, anche se ci sono dei limiti che un bravo chirurgo deve riconoscere". 
Negli Usa intanto si diffonde la Overfilled Syndrome, pazienti gonfi per troppi filler.


Cresce tra gli italiani la passione per il ritocchino, possibilmente mini-invasivo, senza effetti collaterali e con risultati naturali. A esserne contagiati sempre più anche i giovani, che dedicano oggi molto più attenzione al mantenimento e alla cura del proprio aspetto rispetto al passato: un fenomeno legato anche alla diffusione dei social network e alla sovraesposizione dell'immagine. 

È quanto emerso dall'ultimo congresso dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), realtà che riunisce professionisti che si dedicano prevalentemente all'aspetto estetico della chirurgia plastica. Ecco le principali novità.

1) Più richieste per ritocchini mini-invasivi, con risultati naturali e senza convalescenza.  "Domandare è lecito, ma non esiste la bacchetta magica: è vero che le tecnologie ci stanno aiutando sempre più a ottenere ottimi risultati con tecniche mini invasive, ma non è possibile avere risultato massimo, convalescenza minima e nessun fastidio – afferma il vice presidente Aicpe, Pierfrancesco Cirillo -. Deve essere chiaro ai pazienti che non si possono pretendere risultati chirurgici dalla medicina estetica: in certi casi le soluzioni mini invasive non esistono, bisogna intervenire con il bisturi. I pazienti devono poi considerare che un atto chirurgico resta tale anche se la finalità è estetica: è una cosa seria e non si può scegliere a chi affidarsi avendo come unico parametro il prezzo basso".

2) Aumento del seno, la novità è il ritorno al passato. Si fa presto a dire protesi al seno: ci sono quelle lisce, nanotesturizzate, in poliuretano e ultraleggere, tonde o anatomiche. "Esistono sempre più possibilità per chi decide di aumentare il seno – dice il segretario Aicpe, Gabriele Muti -: non ci sono protesi migliori delle altre, ma esiste la scelta giusta per ogni paziente. La tecnologia ha fatto progressi negli ultimi anni e oggi abbiamo nuove generazioni di protesi al seno. Sono anche tornate le protesi lisce, già utilizzate anni fa e ora di nuovo in auge grazie ai miglioramenti apportati".

3) Mettere in banca le staminali del grasso per ringiovanire. La medicina rigenerativa è uno degli ambiti più interessanti nel campo della chirurgia estetica. "Il tessuto adiposo è una delle fonti più ricche di staminali, con riconosciute capacità terapeutiche sia in ambito di patologie incurabili, sia in chirurgia estetica – dice il past president Aicpe, Eugenio Gandolfi -. Oggi è possibile prelevare il grasso dai pazienti, inviarlo ad appositi laboratori e avere indietro in poche ore le cellule staminali contenute nel tessuto adiposo: al momento il servizio è attivo solo in Svizzera, ma ci auguriamo che sia disponibile presto anche in altri paesi europei". Come usare le staminali del grasso? "Si possono utilizzare subito per arricchire il grasso che stiamo iniettando ai pazienti, per avere un attecchimento migliore, oppure si possono crioconservare per utilizzi futuri. In campo estetico ringiovaniscono la cute o ne prevengono l'invecchiamento, con risultati già dimostrati da studi scientifici. Altre applicazioni riguardano la biostimolazione per cicatrici, smagliature e tessuti invecchiati per il normale foto-invecchiamento o per patologie".

4) Le "rinoplastiche da selfie". Una tendenza rilevata dai chirurghi estetici presenti al congresso Aicpe riguarda l'aumento delle richieste di ritocco al naso, in particolare da parte dei giovani. Un ruolo rilevante in questo trend lo rivestono i social network, che portano i pazienti ad avere maggiore consapevolezza su come appaiono. Questo comporta da una parte più cura del proprio aspetto, dall'altra l'attenzione verso dettagli che prima passavano inosservati, come le imperfezioni che riguardano il naso. Determinante è il ruolo del chirurgo, che deve spiegare i risultati che si possono raggiungere con la chirurgia e i limiti che esistono. Se quanto prospettato coincide con le aspettative del paziente, si procede con l'intervento.

5) Sempre più facce super gonfie per troppi filler. Negli Stati Uniti il fenomeno è stato ribattezzato Overfilled Syndrome, ossia la sindrome delle facce troppo gonfie. "Al paziente sembra più facile ricorrere alle "punturine" piuttosto che al bisturi, ma non sempre i risultati sono naturali – afferma il vice presidente di Aicpe, Cirillo -. La Overfilled Syndrome è un effetto collaterale che deriva dal voler sostituire la chirurgia plastica con la medicina estetica: una cosa è gonfiare con le punturine, un'altra è riposizionare i tessuti che hanno ceduto per via dell'età con il bisturi. I nuovi filler inoltre durano più a lungo, causando un'azione sommatoria degli effetti: il risultato è che a 50-60 anni ci sono volti super-gonfi. La medicina estetica è di aiuto al chirurgo plastico, ma deve essere usata con buon senso".

6) L'ombelicoplastica. L'ombelico ha una valenza estetica importante: si eseguono correzioni quando ne esistono le indicazioni per poterlo migliorare o regolarizzare e si tiene in considerazione il suo aspetto quando si esegue un'addominoplastica. "Secondo i canoni estetici di riferimento l'ombelico non deve essere visibile esternamente, ma essere all'interno della cavità e soprattutto non deve avere quei brutti esiti cicatriziali che a volte si vedono su alcune pazienti – dice Claudio Bernardi, tesoriere di Aicpe -. Importante è non modificare parti del corpo solo per seguire la moda del momento: negli Stati Uniti adesso è in voga l'ombelico a forma di goccia, ma quando la moda sarà passata, sarà difficile tornare indietro all'ombelico rotondo. Un conto è tingersi o tagliare i capelli, un conto sottoporsi a un intervento chirurgico".


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"La Magia delle Muse" celebra i 40 anni di carriera dello stilista Roberto Guarducci

La Magia delle Muse celebra i 40 anni di carriera dello stilista Roberto Guarducci

 

L'alta moda italiana va in scena. Domenica 13 maggio alle 20.30 al Circolo Unione di Bari presso il Teatro Petruzzelli si svolge la V edizione de La Magia delle Muse, il Galà Fashion Show che celebra l'eleganza dell'haute couture nazionale, organizzato dalla Carmen Martorana Eventi con il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Bari e della Camera della Moda Puglia.

 

Il luogo prescelto è la prestigiosa Sala dedicata alle Muse ispiratrici dell'ideale supremo dell'arte e della bellezza, impreziosita con dorature in oro zecchino e affreschi e dipinti.

 

Voluto dal presidente del Circolo Unione Giacomo Tomasicchio, l'evento è ideato e diretto da Roberto Guarducci, stilista per oltre un ventennio nella maison Fendi - e attualmente docente di Fashion Design all'Accademia delle Belle Arti di Bari e direttore artistico di eventi fashion e glamour - il quale, in occasione del suo 40° anniversario di carriera nell'alta moda, ha realizzato una collezione di abiti - che si caratterizzano per i preziosi tessuti italiani valorizzati da raffinate e ricercate lavorazioni sartoriali, e per la creatività, l'innovazione, l'eleganza e, soprattutto, per lo stile - ispirata dal genio della pittura Giovanni Boldini, che più di ogni altro ha saputo interpretare il fascino femminile e i vestiti sontuosi della Belle Époque.

 

In passerella la collezione di alta moda sposa e abiti da sera di Gianni Molaro, stilista-artista napoletano, il cui ricamo, progettato e realizzato a mano, avvolge l'intaglio artigianale dei pizzi e il gioco sensuale delle trasparenze sulla schiena - il fashion designer partenopeo è impegnato in "Detto Fatto", la trasmissione condotta da Caterina Balivo in onda su Rai 2 -; la linea di Franco Ciambella, stilista romano che, con i suoi vestiti da sogno, si ispira a Venere, dea dell'Amore e principio vitale della continuità dell'esistenza, e prende gli spunti creativi dal poema di Lucrezio il "De rerum natura" - ha vestito diverse celebrità, tra cui Elena Sofia Ricci e Claudia Gerini -; la collezione Nuit Claire di Arianna Laterza che è ispirata nei colori al cielo stellato che avvolge le notti della città di Parigi, ricca di magia, poesia e arte, con abiti principeschi ornati con stelle di cristallo su tulle, pailettes che illuminano il tessuto velato e preziosi ricami su raso; la collezione dell'Accademia di Moda Sitam di Lecce, contraddistinta da grafiche digitali stampate su velluto e voile, e ricami di paillettes per rappresentare segni di luce, rinascita, evoluzione e affermazione simbolica della donna - la linea è dedicata al diritto all'autodeterminazione e trae ispirazione da Magritte, noto pittore surrealista belga, e dal suo celebre dipinto Memory -; e le preziose creazioni della jewels designer Claudia Perdicchia (in arte Tittà) realizzate con coralli, perle e stelle marine - in un mix di antiche tecniche della tradizione artistico - artigianale italiana con un tocco glamour che fa di ognuna di esse una vera e propria opera d'arte.

 

La bellezza delle modelle sarà esaltata dai professionisti dell'hair style Beautè Parrucchieri Bari di Michele Palmisano e Anna e Tonino Coiffeur di Ginosa, e dal team dell'Isfov - Scuola di Estetica e Acconciatura guidato da Mariateresa Mileo, docente di make up presso il prestigioso istituto.

 

Ad arricchire La Magia delle Muse sarà lo spettacolo di danza della Los Angeles School Dance Company, il cantante Mario Rosini, secondo al Festival di Sanremo 2004, e il duo musicale composto da Sabrina di Maggio al violino e Valentino Scarangella al pianoforte.

 

Il servizio fotografico sarà affidato alla Camera della Moda Puglia e Basilicata e le riprese video a Luigi D'Arcangelo Wedding Planner.

Si ringrazia: Gioielleria Corchia, Palace Hotel, Dedalo-Sensi Sommersi, Allianz di Palazzo e Capozzo, Ricicla, Tekno Italia di Mallardi Marilena, Pasticceria Ancona, Cecenero cucina e pizza d'autore, Pizzeria Ristorante Il Principe, Azienda Agricola Flortec F.lli Tricarico, Fiori e Piante di Graziano Magliocco,  Ceramica Antica di Ciro Bentivoglio, Ceramiche Spagnuolo Rosaria e Ceramica Giovanni D'Abramo. 



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lunedì 7 maggio 2018

Colvin crea cinque bouquet in edizione limitata per la festa della mamma

COLVIN: A OGNI MAMMA IL SUO BOUQUET DI FIORI

I designer di The Colvin CO, la startup spagnola dei fiori a domicilio ora anche in Italia, hanno realizzato per la festa della mamma cinque bouquet in edizione limitata, uno per ogni "cuore di mamma"

 

Milano, 7 maggio 2018– Che cosa regalare alla propria mamma il giorno della sua festa? Una domanda che ogni anno genera proposte e idee sempre più ardite e che poi, per più di un italiano su tre, si risolve con un bel mazzo di fiori (fonte Coldiretti 2017). Del resto i fiori sono il simbolo della vita che si riproduce, della sua bellezza e della sua forza di seduzione. 


Proprio come le mamme, uniche e generose, sempre pronte a donare bellezza, a "fiorire" per i propri figli.

 

È per questo che The ColvinCO, la startup per l'acquisto online di fiori nata nel 2016 a Barcellona e da poco sbarcata in Italia, ha pensato a una collezione in edizione limitata dedicata a tutte le mamme.


Per la festa della mamma i floral designer di Colvin hanno realizzato cinque bouquet inediti, uno per ogni "cuore di mamma", cinque storie che raccontano modi diversi di vivere la maternità.


The Visionairededicato alle mamme sognatrici e in anticipo sui tempi, è un trionfo di candore: le rose bianche White Naomi si accordano armoniosamente con la luminosità dei crisantemi baltica, anche questi bianchi, con il giallo tenue dei rotondeggianti craspedia e le nuance argentee dell' eucalipto cinerea.

 

Love me Tenderè un bouquet romantico che gioca con le sfumature del rosa antico, dedicato alle mamme attente alle nuove tendenze di stile: profumatissimigigli italiani, incorniciati da crisantemi dal delicato contorno rosa, con qualche tocco di giallo dei craspedia e le sfumature argentee dell' eucalipto cinerea.

 


Muse of Inspirationpensato per le mamme che sono fonte di ispirazione per i propri figli, è un bouquet originale e florido: carnosi gigli italiani fanno da contraltare alla sfuggevolezza della gypsofila rosa, crisantemi bianchi ed eucalipto cinerea completano la composizione.

 

Dream Pursueè un bouquet sfarzoso, per tutte le mamme che incoraggiano i figli a realizzare i propri sogni: l'eleganza delle rose "white naomi" è esaltata dai gigli rosa e dalle delicate sfumature porpora dei fiori di cera, le rotondità dei craspedia e le sfumature argentee dell'eucalipto cinerea chiudono la composizione.


Mellow Care con la sua alternanza tra carnose rose "white naomi" e corposi crisantemi bianchi e rosa, incorniciati da bucolici fiori di cera è un bouquet delicato e sentimentale per le mamme amorevoli come solo una loro carezza sa essere.

 

Quale di questi è il ritratto della propria mamma? Con Colvin è possibile raccontarglielo in occasione della sua festa. Consegnarle di persona Il bouquet è l'unico modo per godersi il suo sorriso: per farlo basta scegliere sul sito www.thecolvinco.com/it il bouquet che più si avvicina alla personalità della propria mamma e pianificare la data di consegna. 


Grazie allo speciale box di cartone riciclato e a una filiera ridotta "dal campo al vaso" i fiori vengono consegnati entro 24 ore (48 ore se l'ordine viene effettuato dopo le ore 17.00)*: in questo modo i bouquet mantengono intatta la propria freschezza e arrivano a destinazione perfettamente idratati, perché sono appena stati raccolti. 


Se la mamma abita a Milano potrà riceverli direttamente a casa anche il giorno della sua festa: nel capoluogo lombardo, infatti, Colvin ha previsto il servizio di consegna anche per domenica 13 maggio.

 

Il servizio è attivo da subito in tutte le città italiane ad esclusione – per ora – di Calabria ed Isole. Il prezzo dei cinque bouquet varia dai 32 ai 40 Euro a seconda di quello selezionato e i bouquet possono essere personalizzati con dei messaggi o delle dediche. 

 

*Per ricevere i fiori nel fine settimana consultare sul sito la disponibilità di consegna nella propria città.

 

The Colvin Co

Colvin è la startup dei fiori che vuole rivoluzionare il settore grazie alla nuova piattaforma per l'acquisto online, un servizio di consegna entro 24 ore dalla raccolta e un modello di business disruptive che accorcia la filiera e mette in contatto coltivatore e cliente finale, per consentire un maggiore controllo sulla qualità e garantire prezzi molto più vantaggiosi e competitivi rispetto agli standard di mercato.


The Colvin CO è stata fondata nel novembre del 2016 da Andrés Cester, Marc Olmedillo e Sergi Bastardas - tre ex studenti ESADE - dopo la loro esperienza in multinazionali come Amazon, Citigroup e GSK. A poco più di un anno dalla sua costituzione la startup ha già raccolto 3 milioni di Euro, di cui 2 milioni di Euro nel round chiuso lo scorso dicembre 2017.





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