Cerca in Tutto Donna

giovedì 6 ottobre 2016

Nel 2016 le MAMME MUOIONO ANCORA PER PARTO

L'ennesima morte per parto risale ai primi di settembre.  

Il decesso di Imma Minichino, una 32enne di Qualiano, comune in provincia di Napoli, è avvenuto non appena la donna aveva dato alla luce il suo quarto figlio. 

Si sarebbe trattato di un cesareo al settimo mese, perché la gravidanza era considerata rischiosa. Eppure le precauzioni volte a salvaguardare il delicato stato interessante della partoriente non sono servite ad evitare il dramma. 

E mentre un paese è in lutto per la concittadina, l'Italia intera rimane attonita al sopraggiungere di una notizia sconcertante, che si va a sommare alle tante altre di simile entità.

Proprio di recente, in tema di morti per parto, è stata resa pubblica la somma di 750mila euro che l'ospedale Maggiore di Cremona ha dovuto pagare al marito di una vittima 41enne deceduta a inizio 2014 per un errore di valutazione: i medici, ad una settimana dal parto in cui era morto il neonato, avevano scambiato nella donna la sepsi batterica sfociata in choc irreversibile per i segnali di una depressione post-partum. 

E mentre il marito, ottenuto il congruo ammontare di denaro ha rinunciato a costituirsi parte civile nel processo per omicidio colposo a carico del primario di ginecologia e di altri due ginecologi, si continueranno a svolgere indagini processuali circa le cause e le responsabilità della tragedia.
Ciò che colpisce di questa vicenda, a due anni dalla scomparsa della donna, è la cifra consistente del risarcimento. 

Perché, come dichiara Lorenzo Annoni del partito CDU Milano, «le stesse risorse economiche potrebbero essere impiegate per fare prevenzione, ovvero intervenire sul funzionamento dei punti nascita rendendoli ottimali ed evitando così i nefasti esiti che sopraggiungono alle complicanze del momento».
 
Un punto nascita ideale è una struttura che possa garantire h24 la sicurezza delle madri e dei nascituri. 

Perché ciò avvenga è necessario utilizzare tempo e risorse nella direzione di una maggiore tutela delle pazienti, quindi disponendo di luoghi e attrezzature adeguati, e con l'accrescimento della preparazione del personale medico e paramedico attraverso una migliore educazione sanitaria nonché formazione operativa. 

C'è chi propone addirittura di aggregare i punti nascita e accentrare le competenze; l'unica certezza è che avere medici sottoposti a turni eccezionali e massacranti abbassa gli standard minimi di qualità.

«I costi per assicurare un perfetto funzionamento dell'apparato medico sono notevoli? - si domanda Lorenzo Annoni -. Certamente, ebbene lo sono anche i risarcimenti. E allora, indipendentemente dall'analisi dei singoli casi, è inconcepibile che nel 2016 non si investa nella sanità e si debba assistere ai continui decessi delle madri».




Nella fotografia: Lorenzo Annoni.


MILANO, 6 OTTOBRE 2016 


- --
www.CorrieredelWeb.it

1 commento:

  1. I casi di malasanità da parto sono ancora più duri da accettare perchè tramutano ciò che doveva essere un evento magnifico da ricordare per sempre in un incubo, purtroppo.

    RispondiElimina

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI