CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




L'informazione al Femminile

Cerca nel blog

venerdì 8 luglio 2011

I Colori moda dell'estate 2011, cosa non deve mancare nel guardaroba

Lo stilista di moda e la moda e le tendenze in generale dettano le loro leggi in tutte le stagioni ma soprattutto in Estate quando sia i ragazzi che le ragazze possono sbizzarrirsi con colori e fantasie “out” durante il resto dell’anno.
Vediamo quali sono i colori moda dell’estate 2011 e cosa non deve mancare nel vostro guardaroba.

1. Le fantasie e le stampe floreali.
Questo è il must di questa stagione: le fantasie e le stampe ispirate al mondo dei fiori e alla natura in genere. Soprattutto per abitini, t-shirt e borse si può osare con tutti i colori più accessi e sfavillanti, senza pericolo di sembrare esagerate.

2. I colori caldi.
L’estate 2011 è la stagione dei colori cosiddetti “caldi”, come il rosso, il giallo e l’arancione. Questo vale sia per i capi di abbigliamento che per gli accessori, soprattutto per le scarpe.

3. Il viola ed il fucsia.
Molti pensano che la stagione del viola e del fucsia sia finita ma si sbagliano. A dirlo sono le maggiori griffe italiane ed internazionali che ancora puntano su questi colori e su tutte le loro nuance.

4. Le stampe “animalier”.
Dopo la moda dei fiori, la natura non smette di ispirare stilisti e fashion victim di mezzo mondo con le stampe zebrate, leopardate, giraffate, e chi più ne ha più ne metta. Anche in questo caso non abbiate paura di osare sia negli abiti che negli accessori.

5. I pois e le righe.
Nonostante siano stati il must della scorsa stagione, anche i pois e le righe non smettono di conquistare le giovani e le meno giovani, soprattutto nelle magliette e nei vestitini, ma anche nelle scarpe e nei cappelli.

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.