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mercoledì 10 ottobre 2018

Trattamento corpo calco proposto a Villa Eden Leading Park Retreat di Merano (BZ) è super efficace contro i cuscinetti

 Oggi mi regalo.. una taglia in meno

Il trattamento corpo calco proposto a Villa Eden Leading Park Retreat di Merano (BZ) è super efficace contro i cuscinetti

Da sempre all'avanguardia nella ricerca di metodi efficaci per combattere i chili di troppo, Villa Eden Leading Park Retreat di Merano (BZ) propone l'innovativo trattamento corpo calco, in grado di intervenire in modo concreto (e piacevolissimo!) sugli inestetismi. L'obiettivo è quello di intervenire dove serve, sui punti critici, creando così un dimagrimento armonico che rimodelli la silhouette. Per le signore quindi in gran parte si agisce su cosce e fianchi, mentre per gli uomini si insiste sull'addome, dando vita ad un momento speciale che si personalizza a seconda delle esigenze. 

Il risultato è apprezzabile anche solo dopo poche sedute: quasi due ore di puro benessere che regalano una sensazione di leggerezza immediata. Con una serie di 5 trattamenti, concentrati in una settimana, è possibile perdere centimetri di cellulite e grasso e ritrovare il piacere di sentirsi bene nella propria pelle. Si inizia con una termoterapia specifica nella parte problematica, cui segue massaggio manuale profondo con oli essenziali per proseguire con un impacco occlusivo che si indurisce racchiudendo tutto il corpo in un bozzolo, il calco. L'obiettivo è ripristinare il metabolismo nelle cellule adipose, drenare acqua e scorie ristagnanti per rimodellare la silhouette. Ecco che poi la "farfalla" che esce si ritrova tonica e incredibilmente leggera, con una maggiore compattezza della pelle e una microcircolazione migliorata.

Il principio del trattamento corpo calco è quello di favorire l'aumento della temperatura interna nella parte "problematica" del corpo, incrementando l'afflusso di sangue, e il metabolismo locale, per smaltire rapidamente le tossine accumulate. Anche la pelle risulta come rinnovata, luminosa, grazie alla pulizia profonda che l'eliminazione delle scorie dona. Il trattamento corpo calco è proposto a 240 euro per una seduta.

Per informazioni:
Villa Eden Leading Park Retreat
via Winkel  68/70
39012  Merano (BZ)
Tel. 0473.236583

A Villa Eden di Merano (BZ) la rigenerazione cellulare dell'epidermide si ottiene tramite punturine di plasma autologo

Pelle luminosa e giovane, il segreto è PRP

A Villa Eden di Merano (BZ) la rigenerazione cellulare dell'epidermide si ottiene tramite punturine di plasma autologo

Il segreto dei divi per un volto sempre fresco e giovane? Ora è alla portata di tutti, Villa Eden Leading Park Retreat di Merano (BZ) propone il programma Viso da Star, grazie al quale si può assistere a un immediato ringiovanimento. La tecnica utilizzata porta ad un vero e proprio processo di rigenerazione, con risultati sorprendenti. All'effetto lifting si aggiunge infatti un miglioramento nel tempo, poiché il trattamento di terapia cellulare autologa continua ad agire "sotto" la superficie dell'epidermide. Pur trattandosi di una procedura medica sofisticata si basa su un principio molto semplice: la pelle è in grado di rigenerarsi da sola. Lo fa grazie alla presenza delle piastrine, nel plasma sanguigno, e tutti ne abbiamo avuto esperienza in caso di graffi, tagli o escoriazioni varie. L'idea è quella di applicare questa modalità di rigenerazione anche alle rughe, ai piccoli cedimenti, ai segni del tempo.Ecco allora che si preleva una piccola quantità di sangue dal braccio dell'ospite, per poterne poi scorporare il plasma, e quindi le piastrine, da iniettare nei tessuti che hanno necessità di essere rigenerati, tramite intervento intradermico o sottocutaneo. Il suo nome è terapia cellulare PRP, dall'acronimo di plasma ricco in piastrine, in questo caso l'elisir di giovinezza che va a "riparare" la pelle nelle zone prescelte. In primo luogo senz'altro viso e collo, ma è indicato anche per il corpo. Il risultato è straordinario anche dopo una sola seduta, e oltre che attraverso punturine il trattamento si può effettuare anche tramite maschere al viso. La pelle diventa liscia e perfetta! Questo programma è studiato per un soggiorno minimo di 3 notti e include check-up cutaneo per analizzare il tipo di pelle, minicura di 3 trattamenti viso-collo personalizzati e una sedutadi rigenerazione cellulare autologa PRP, con utilizzo di plasma ricco in piastrine. Prezzi su richiesta.

Per informazioni:
Villa Eden Leading Park Retreat
via Winkel  68/70
39012  Merano (BZ)
Tel. 0473.236583

RICOSTRUZIONE DEL SENO CON ADIPE PER METTERE FINE AL CANCRO

CLINICA SAN FRANCESCO: GRAZIE ALLA RICOSTRUZIONE DEL SENO CON TESSUTO ADIPOSO, LE DONNE MASTECTOMIZZATE METTONO "FINE" ALLA PAROLA CANCRO.

La mastectomia resta la traccia indelebile del passaggio del cancro, ma grazie alla ricostruzione della mammella per molte donne, è stato possibile mettere la parola "fine" alla malattia e ripartire.

Quasi tutte le donne che hanno subito un intervento di mastectomia scelgono la chirurgia ricostruttiva. Si tratta di una pratica chirurgica che molto spesso è consigliata dallo stesso oncologo e si può realizzare da subito, durante lo svuotamento totale o parziale della mammella, è possibile ricostruire grazie all'innesto di una protesi o di tessuto adiposo.

In occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, ci siamo fatti raccontare proprio dal pioniere della ricostruzione della mammella con il grasso prelevato attraverso liposuzione, il chirurgo plastico della Clinica San Francesco, Gino Rigotti, di cosa si tratta e quali sono i vantaggi di questo tipo di ricostruzione.

Dottor Rigotti, lei è il pioniere della procedura di ricostruzione del seno con l'utilizzo del tessuto adiposo. Si tratta di un'operazione chirurgica che può essere proposta a tutte le pazienti che hanno affrontato una mastectomia?
"La ricostruzione del seno, post mastectomia, è una procedura chirurgica che si propone al 100% delle pazienti, poiché non vi sono controindicazioni o impedimenti tecnici. L'unico caso in cui non è possibile effettuare questo tipo di ricostruzione è quando nella paziente non vi è presente grasso corporeo, perché il tessuto adiposo che innestiamo per riempire il seno della paziente lo preleviamo dalla stessa".

Quanto tempo deve trascorrere tra l'intervento di mastectomia e quello di ricostruzione della mammella?
"La ricostruzione della mammella con l'innesto del tessuto adiposo può essere realizzata anche  durante l'intervento di demolizione a meno che non si debba aspettare un lasso di tempo tale per ottenere i risultati istologici sul tessuto prelevato oppure perché prima devono essere somministrate terapie complementari come radioterapia o chemioterapia".
Quali sono i vantaggi della ricostruzione del seno con il tessuto adiposo rispetto a quella realizzata con protesi?

 "I vantaggi della ricostruzione della mammella con tessuto adiposo sono essenzialmente tre. Dopo un intervento di ricostruzione con tessuto adiposo la paziente recupera completamente la sensibilità di tutta la parte coinvolta dall'intervento di svuotamento. Questo è un aspetto fondamentale, che da un'operazione di ricostruzione con protesi, non è contemplato. Da punto di vista morfologico, quella con adipe è la ricostruzione migliore perché diminuisce la necessità di rendere simmetrico il seno interessato con quello non operato e diminuisce anche la necessità di rimodellamento. Ultimo grande vantaggio della ricostruzione grazie al tessuto adiposo è quello di mettere la parola "fine" alla malattia. Infatti, una volta realizzato l'intervento di riempimento con il tessuto adiposo, la paziente è consapevole che lo fa per tutta la vita, contrariamente all'innesto di una protesi che, dopo un numero di anni, deve essere necessariamente sostituita".

I dati del tumore al seno in Italia
Il tumore al seno rappresenta il 29% dei tumori che colpiscono le donne, il rischio di ammalarsi aumenta con l'aumentare dell'età e le sue probabilità di sviluppo sono di una donna su 42 fino ai 49 anni, una donna su 18 tra i 50 e i 69 anni e di una donna su 21 tra i 70 e gli 84 anni.
Purtroppo anche il trend d'incidenza del cancro al seno in Italia appare in leggero aumento circa lo 0,9% ogni anno, mentre continua a calare la mortalità (– 2,2 % per anno). Si è osservato che esiste una differenza minima di mortalità tra le diverse zone del nostro Paese: 37,6 casi ogni 100mila donne al Nord, 31,8 casi al Centro e 34,1 casi al Sud e nelle Isole.
Il tumore al seno colpisce le zone del mondo in maniera non eterogenea, nel senso che i tassi più alti si riscontrano nei paesi economicamente più avanzati. "Uno dei fattori che sicuramene influenzano l'aumento del rischio di ammalarsi di cancro al seno, lo possiamo definire, fattore d'urbanizzazione. – ha spiegato il chirurgo Gino Rigotti, padre della ricostruzione mammaria con tessuto adiposo – Non sappiamo se questo fattore sia correlato a cause prettamente ambientali, ma sicuramente abbiamo osservato che anche le donne provenienti da continenti diversi dal nostro, come può essere l'Africa, dove i centri non sono cosi urbanizzati, quando arrivano in Europa, si ammalano con la stessa incidenza delle donne nate e cresciute qui".
La diminuzione della mortalità per tumore al seno è da attribuire, sicuramente, alla sempre maggior diffusione di programmi di prevenzione e diagnosi precoce, che quali tutte le strutture, pubbliche e private, promuovono a livello nazionale. Anche la sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore della mammella in Italia rappresenta una buona percentuale, si parla dell'87%, anche in questo caso esistono piccole differenze relative alle diverse macro aree del Paese: 88% nel Nord, 87% nel Centro e al Sud l'85%.
La diagnosi precoce resta ancora l'unica arma in grado di sconfiggere questa malattia.
Fonte dati: Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro

martedì 9 ottobre 2018

Vai in vacanza a Villa Eden e in tre giorni ritorni più giovane!

Vai in vacanza a Villa Eden 
e in tre giorni ritorni più giovane!
Con il programma intensivo AntiAging
l'effetto è subito visibile sui tratti del viso

Costante ricerca scientifica, prodotti specifici e tecniche all'avanguardia hanno permesso allo staff di Villa Eden Leading Park Retreat di Merano (BZ) di perfezionare un programma AntiAging intensivo che garantisce risultati immediati. Il sogno dell'eterna giovinezza? Può diventare una realtà concreta se si affronta il tema della longevità intesa come salute che si conserva nel tempo, attraverso stili di vita corretti, come insegnano i metodi di Villa Eden. Gli effetti del percorso anti-età, ad esempio, sono istantaneamente visibili solo con uno sguardo allo specchio, e riflessi negli occhi di chi ci guarda e non potrà che dire: stai benissimo! 

Il programma si pone l'obiettivo di prevenire, trattare e rallentare l'invecchiamento cutaneo, combattendo i radicali liberi con trattamenti mirati, ed è studiato per un soggiorno breve, soli tre giorni. Si fa il pieno di relax e ci si affida alle mani esperte dello staff specializzato in salute e bellezza: attraverso metodi naturali si dimostreranno davvero anni di meno. I segni di stanchezza scompariranno, la pelle diventerà tonica e vellutata e un sorriso di soddisfazione completerà l'opera! Il programma include tre  

trattamenti viso-collo alla molecola superossidodismutasi da 55 minuti, uno scrub iodato a tutto il corpo da 110 minuti e un massaggio corpo neuromuscolare e drenante con Omega 3 da 55 minuti. Comprende anche la mezza pensione con la cucina salutare ed equilibrata di Villa Eden, a scelta dell'ospite, ed è proposto a 760 euro a persona, cui va aggiunto il prezzo del soggiorno a seconda della camera prescelta. La molecola superossidodismutasi è uno dei più potenti elementi antiossidanti presenti in natura, e nel nostro organismo.ll nostro corpo produce normalmente radicali liberi, in particolare quelli dell'ossigeno o ROS, durante processi di produzione di energia e di difesa immunitaria. Questo meccanismo è alla base dell'invecchiamento cellulare e della maggior parte delle malattie da accumulo di radicali liberi.


Normalmente nel nostro organismo la produzione di ROS è controllata da enzimi ad azione antiossidante, come la superossido dismutasi o SOD e da molecole contenute nei cibi. La SOD neutralizza rapidamente l'anione radicale superossido, il primo e più tossico di una lunga catena di radicali liberi. Quindi, la SOD gioca un ruolo centrale nella risposta dell'organismo al danno da ROS. I trattamenti specifici ad alta concentrazione di questa molecola danno una sferzata di energia e innescano processi virtuosi anti-invecchiamento, donando un aspetto fresco e radioso.   


Per informazioni:
Villa Eden Leading Park Retreat
via Winkel  68/70
39012  Merano (BZ)
Tel. 0473.236583

Angelo Vaira e Rosita Celentano in udienza da Papa Francesco per chiedere la pace anche per gli animali

'Da San Francesco a Papa Francesco',una camminata simbolica per chiedere la pace anche per gli animali.

Angelo Vaira festeggia i suoi 20 anni di carriera percorrendo 200 chilometri da Assisi a Città del Vaticano per incontrare Papa Francesco e chiedere maggiore attenzione alla questione animale.


Angelo Varia, uno dei maggiori esperti italiani ed europei del rapporto uomo-cane e uomo-altri animalioltre che personalità mediaticafesteggerà i suoi primi 20 anni di carriera, incontrando il Santo Padre. L'appuntamento è per mercoledì 10 ottobre alle ore 10, al culmine di unacamminata simbolica che, partendo da Assisimartedì 2 ottobre alle 8.30h, lo porterà in udienza con Papa Francesco pechiedere al mondo cattolico, attraverso il suo capo spirituale,maggiore rispetto per tutti gli animali non-umaniLa camminata prevederà un percorso da realizzarsi rigorosamente a piedi per almeno 8 delle 10 tappe totali previsteCon Angelo Vaira ci saranno amici e collaboratori, ma soprattutto Padre Guidalberto Bormoliniautore del libro'I Santi e gli animali. L'Eden ritrovato', e la  sua compagna, Rosita Celentano che condivide con Angelo l'impegno nella diffusione di un rapporto con tutti gli animali più empatico ed etico. Non mancherà nemmeno l'amico e compagno di Vaira, Jean-Pierre, il suo cane: la mascotte a 4 zampe (e carrellino) sarà introdotta nelle stanze del Papa e presentato come membro della delegazione.

Finalità della camminata è rinvigorire l'amore per gli animali, in senso cristiano e francescano, e portare questo amore da San Francesco a Papa Francesco, considerata la grande sensibilità del Santo Padre sui temi della natura, dell'ecologia e del mondo animale.

L'invito a realizzare la piena dimensionalità cristiana, includendo la relazione con gli animali, come mezzo per elevarsi a Dio e costruire la Pace. Tutte le persone, credenti o non credenti, che hanno a cuore la questione animale, potranno unirsi al percorso a piedi di Angelo Vaira, anche per una sola tratta o alcuni percorsi;ogni atto di condivisione del cammino, rafforzerà la mission di questa delegazione di pace per tutti gli esseri viventi, perché, come ha affermato Angelo Vaira di recente: "Nessuna vera pace sarà mai possibile fino a quando dai nostri piani per realizzarla escluderemo la questione animale". 

Questa prima edizione della camminata 'Da Francesco a Francesco' segna il primo esperimento di un gesto simbolico che Angelo Vaira vorrebbe diventasse un appuntamento fisso, con sempre maggioreorganizzazione e sempre più partecipanti, per fare riemergere di anno in anno – a ridosso del 4 ottobre, giorno di San Francesco - quella cristianità che vede nel creato, e quindi anche negli animali, un'opera e una volontà divina unica, fatta di una straordinaria varietà di specie, tutte ugualmenti detentrici degli stessi diretti alla vita e alla felicità. Dopotutto il Santo di Assisi, Patrono d'Italia è da sempre simbolo di una cristianità che nelle creature più umili, compresi gli animali, ha letto la grandezza del Dio creatore.San Francesco stesso inaugurò questo medesimopercorso simbolico, percorrendolo a piedi, per arrivare da Assisi al cospetto di Innocenzo III nel 1209e chiedere il riconoscimento della Regola dei Frati Minori da lui fondati. Sempre Francesco è riconosciuto come primo autore di una opera letteraria in italiano, il Cantico dei Cantici, che scrisse nel 1226: un inno di lode e ringraziamento a Dio per tutte 'le Creature' del mondo; ponendo di fatto – già nel bassomedioevo – le basi per il moderno postumanesimo, il superamento cioè dell'antropocentrismo

Angelo Vaira ama definirsi 'dog coach' o agevolatore del rapporto uomo-cane. Studioso di scienze cognitive animali, zooantropologia, psicologia umana e riconosciuto Licensed Master Practitioner dalla Society of NLP, è ideatore dell'approccio cognitivo-relazionale
L'impatto del suo lavoro è tale da essere considerato uno dei personaggi più influenti della cinofilia italiana degli ultimi quindici anni. Il fulcro del suo messaggio è che la relazione con gli animali possa essere una via d'accesso alla propria vera natura, un riappropriarsi di se stessi e muoversi verso la piena espressione delle proprie potenzialità. 
Appassionato di cani da sempre, appena ventenne, nel 95 comincia lavorare in campi d'addestramento di Utilità e Difesa. 
Ricorre esclusivamente metodi gentili e come professionista lavora a Leno (BS), presso il Centro Cinofilo CaveCanem – Allevamento degli Olmi, culla di Rubens, il cane corso più titolato al mondo. 

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BENICIO DEL TORO A VANITY FAIR: «QUANDO DICEVANO CHE ERO ALCOLIZZATO E DA HOLLYWOOD NON MI CHIAMAVANO PIÙ»

BENICIO DEL TORO A VANITY FAIR:
«QUANDO DICEVANO CHE ERO ALCOLIZZATO E DA HOLLYWOOD NON MI CHIAMAVANO PIÙ»

  
Milano, 9 ottobre 2018 - «Dopo Paura e delirio a Las Vegas non ho trovato lavoro per un bel po'. In America fu un grandissimo flop. I casting director non mi ricevevano più. I registi non mi prendevano in considerazione. Parlavano solo di quanto io fossi ingrassato. In effetti, ero ingrassato per il film e non avevo ancora avuto il tempo per dimagrire. Dicevano anche che ero alcolizzato, confondendomi con il personaggio del film. (…) Ne ho sofferto, stupidamente. Ho dato troppa attenzione a questa storia. Del resto, la vita degli attori è davvero fragile, ci seppelliamo sotto una montagna di insicurezze per un lungo periodo».

Così, in un'intervista esclusiva a Vanity Fair, che lo mette in copertina del numero in edicola dal 10 ottobre, Benicio Del Toro racconta il momento più difficile della sua carriera, quello seguito al film del 1998 di Terry Gilliam con Johnny Depp. Che, nel frattempo, è diventato un film di culto, mentre l'attore ha vinto un Oscar (nel 2001, per Traffic). Dal 18 ottobre lo vedremo in Soldado, sequel del fortunatissimo Sicario e primo film americano diretto dall'italiano Stefano Sollima («Per la prima volta lavorava in un Paese che non è il suo, con attori che avevano anche già interpretato questi personaggi, e i produttori di Hollywood che gli stavano addosso. Non ha mai perso il suo aplomb»).

L'attore è famoso per la sua tanto tempestosa quanto misteriosa vita sentimentale: Valeria Golino è tra le sue ex – «Ma non è per quello che Euphoria mi è piaciuto», dice del film che l'italiana ha presentato a Cannes, dove era presidente di una delle giurie – e ha una figlia di 6 anni avuta dalla modella Kimberly Stewart, figlia della rockstar Rod. Vive in America da quando è ragazzo ma è nato e cresciuto a Puerto Rico: «Ci vado due o tre volte l'anno a trovare i parenti», racconta a Vanity Fair, «e quando arrivo lì, dopo qualche giorno sogno e penso di nuovo in spagnolo. Anche quando conto, da cento in su passo allo spagnolo».

Non è ovviamente parente del regista messicano Guillermo del Toro, trionfatore agli ultimi Oscar. «In molti lo pensano, ma siamo solo amici. Ogni tanto qualcuno mi scambia per lui e mi chiede se sono io il regista de La forma dell'acqua, io mento e mi prendo tutti i meriti».


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sabato 6 ottobre 2018

Ai bambini ricoverati un corso gratuito di progettazione web


Mercoledì 10 ottobre presso l'Ospedale "G. Panico" di Tricase

Un mini corso gratuito di Html a

bambini e ragazzi ricoverati in ospedale

L'Associazione ALR ed il giovane Michael Candido

insegneranno a progettare le prime pagine web, divertendosi

 

 

coding_alr_sm.jpgMercoledì 10 ottobre, grazie ad un progetto di "ALR - Associazione Lorenzo Risolo", il giovane sviluppatore web Michael Candido terrà un mini corso molto speciale ad alcuni piccoli utenti altrettanto speciali.

 

Michael è co-founder della startup "Smart Siti", si è diplomato presso l'Istituto "Galilei-Costa" di Lecce e utilizzerà le competenze acquisite a scuola per tenere un corso introduttivo sull'uso del linguaggio HTML, un linguaggio utilizzato per progettare semplici pagine web.. La vera notizia però è che il corso, totalmente gratuito per gli utenti, è rivolto ai bambini e ai ragazzi ricoverati presso i reparti di Pediatria, Oncologia ed Ematologia dell'Ospedale "G. Panico" di Tricase (Le).

 

Il mini corso ha per titolo "Impariamo a divertirci con l'HTML", è promosso da ALR, l'associazione di Trepuzzi (Le) intitolata a Lorenzo Risolo, ed è finanziato da Techsoup Italia. Il progetto salentino è infatti uno dei vincitori del bando nazionale "Meet and Code". Sarà un evento divertente e stimolante, utile anche a far sentire i ragazzi in un posto diverso, seppure per qualche ora.

 

«Il nostro progetto ha un obiettivo molto sempliceraccontano i promotoriossia quello di offrire ai bambini e ai ragazzi ricoverati presso i reparti di pediatria, oncologia ed ematologia dell'Ospedale di Tricase la possibilità di imparare con facilità (e divertendosi) le basi del linguaggio HTML e, allo stesso tempo, possibilmente contribuire ad alleggerire e rendere meno triste la loro permanenza. Attraverso l'uso di uno degli strumenti più vicini ai giovani, e cioè il PC, vogliamo offrire un semplice corso incentrato sul linguaggio HTML per trasmettere ai ragazzi dell'ospedale i concetti e le competenze base del codice, utili per creare qualcosa di concreto (e divertente) come una pagina sul web e/o per fondare le basi per un possibile futuro approfondimento del linguaggio. Siamo convinti che questo genere di intervento possa seriamente contribuire a realizzare qualcosa di costruttivo e utile, facendo concentrare le ragazze ed i ragazzi in un ambito sicuramente interessante e stimolante, e facendoli divertire nell'imparare a realizzare le prime pagine web. Il tutto in una modalità totalmente serena e rilassata.»

 

L'obiettivo primario di "Meet and Code" è quello di preparare i bambini e i ragazzi ad affrontare il mondo digitalizzato del futuro, finanzia eventi digitali e di coding di qualsiasi genere da svolgersi nel corso della Code Week europea in programma dal 6 al 21 Ottobre 2018. Da workshop di IT a corsi di robotica, fino ad eventi su tematiche attuali come l'Intelligenza Artificiale o l'Industria 4.0.

 

 

 

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Salento che Bellezza • Cultura - In Beauty we trust

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