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martedì 9 ottobre 2018

Angelo Vaira e Rosita Celentano in udienza da Papa Francesco per chiedere la pace anche per gli animali

'Da San Francesco a Papa Francesco',una camminata simbolica per chiedere la pace anche per gli animali.

Angelo Vaira festeggia i suoi 20 anni di carriera percorrendo 200 chilometri da Assisi a Città del Vaticano per incontrare Papa Francesco e chiedere maggiore attenzione alla questione animale.


Angelo Varia, uno dei maggiori esperti italiani ed europei del rapporto uomo-cane e uomo-altri animalioltre che personalità mediaticafesteggerà i suoi primi 20 anni di carriera, incontrando il Santo Padre. L'appuntamento è per mercoledì 10 ottobre alle ore 10, al culmine di unacamminata simbolica che, partendo da Assisimartedì 2 ottobre alle 8.30h, lo porterà in udienza con Papa Francesco pechiedere al mondo cattolico, attraverso il suo capo spirituale,maggiore rispetto per tutti gli animali non-umaniLa camminata prevederà un percorso da realizzarsi rigorosamente a piedi per almeno 8 delle 10 tappe totali previsteCon Angelo Vaira ci saranno amici e collaboratori, ma soprattutto Padre Guidalberto Bormoliniautore del libro'I Santi e gli animali. L'Eden ritrovato', e la  sua compagna, Rosita Celentano che condivide con Angelo l'impegno nella diffusione di un rapporto con tutti gli animali più empatico ed etico. Non mancherà nemmeno l'amico e compagno di Vaira, Jean-Pierre, il suo cane: la mascotte a 4 zampe (e carrellino) sarà introdotta nelle stanze del Papa e presentato come membro della delegazione.

Finalità della camminata è rinvigorire l'amore per gli animali, in senso cristiano e francescano, e portare questo amore da San Francesco a Papa Francesco, considerata la grande sensibilità del Santo Padre sui temi della natura, dell'ecologia e del mondo animale.

L'invito a realizzare la piena dimensionalità cristiana, includendo la relazione con gli animali, come mezzo per elevarsi a Dio e costruire la Pace. Tutte le persone, credenti o non credenti, che hanno a cuore la questione animale, potranno unirsi al percorso a piedi di Angelo Vaira, anche per una sola tratta o alcuni percorsi;ogni atto di condivisione del cammino, rafforzerà la mission di questa delegazione di pace per tutti gli esseri viventi, perché, come ha affermato Angelo Vaira di recente: "Nessuna vera pace sarà mai possibile fino a quando dai nostri piani per realizzarla escluderemo la questione animale". 

Questa prima edizione della camminata 'Da Francesco a Francesco' segna il primo esperimento di un gesto simbolico che Angelo Vaira vorrebbe diventasse un appuntamento fisso, con sempre maggioreorganizzazione e sempre più partecipanti, per fare riemergere di anno in anno – a ridosso del 4 ottobre, giorno di San Francesco - quella cristianità che vede nel creato, e quindi anche negli animali, un'opera e una volontà divina unica, fatta di una straordinaria varietà di specie, tutte ugualmenti detentrici degli stessi diretti alla vita e alla felicità. Dopotutto il Santo di Assisi, Patrono d'Italia è da sempre simbolo di una cristianità che nelle creature più umili, compresi gli animali, ha letto la grandezza del Dio creatore.San Francesco stesso inaugurò questo medesimopercorso simbolico, percorrendolo a piedi, per arrivare da Assisi al cospetto di Innocenzo III nel 1209e chiedere il riconoscimento della Regola dei Frati Minori da lui fondati. Sempre Francesco è riconosciuto come primo autore di una opera letteraria in italiano, il Cantico dei Cantici, che scrisse nel 1226: un inno di lode e ringraziamento a Dio per tutte 'le Creature' del mondo; ponendo di fatto – già nel bassomedioevo – le basi per il moderno postumanesimo, il superamento cioè dell'antropocentrismo

Angelo Vaira ama definirsi 'dog coach' o agevolatore del rapporto uomo-cane. Studioso di scienze cognitive animali, zooantropologia, psicologia umana e riconosciuto Licensed Master Practitioner dalla Society of NLP, è ideatore dell'approccio cognitivo-relazionale
L'impatto del suo lavoro è tale da essere considerato uno dei personaggi più influenti della cinofilia italiana degli ultimi quindici anni. Il fulcro del suo messaggio è che la relazione con gli animali possa essere una via d'accesso alla propria vera natura, un riappropriarsi di se stessi e muoversi verso la piena espressione delle proprie potenzialità. 
Appassionato di cani da sempre, appena ventenne, nel 95 comincia lavorare in campi d'addestramento di Utilità e Difesa. 
Ricorre esclusivamente metodi gentili e come professionista lavora a Leno (BS), presso il Centro Cinofilo CaveCanem – Allevamento degli Olmi, culla di Rubens, il cane corso più titolato al mondo. 

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mercoledì 28 febbraio 2018

6 marzo: Premio Donne Pace Ambiente "Wangari Maathai" 2018 - VII Edizione


INVITO ALLA STAMPA

Il 6 marzo VII Edizione del 
PREMIO DONNE PACE AMBIENTE "Wangari Maathai"

Anche quest'anno, per il 7° anno consecutivo, l'Associazione A Sud, in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne di Roma promuove il Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai, che ogni anno dal 2012 premia, attorno all'8 marzo, l'impegno delle donne in prima linea per la tutela del territorio e del diritto alla salute.
Durante la VII edizione verranno come ogni anno premiate quattro attiviste, in rappresentanza di altrettante battaglie popolari in corso in Italia contro fattori di rischio ambientali dannosi per l'ambiente e le comunità che lo abitano. Quest'anno, assieme ai quattro premi, verrà consegnato un Premio Speciale alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, patrimonio della città e risorsa per tutte le donne, oggi a rischio di sfratto da parte del Comune. Il Premio Speciale è un modo di esprimere sostegno, vicinanza e solidarietà all'esperienza della Casa, che co-promuove e ospita il Premio sin dalla sua prima edizione, e di ribadirne l'alto valore politico, culturale e sociale per tutte le donne e per l'intera città. Per il quarto anno consecutivo, l'iniziativa conta sul Patrocinio della Camera dei Deputati.
In occasione della premiazione verrà realizzato dal collettivo di street artist Up2artist un live painting presso la Casa Internazionale delle Donne. Maggiori informazioni sull'intervento di arte pubblica saranno diffuse a ridosso dell'evento.


LAVINIA PALMA
"GRANDE MADRE"

Dall'edizione 2014, oltre alla consegna della pergamena, alle premiate viene consegnata un'opera d'arte, un pezzo unico realizzato appositamente per il premio, opera dell'ingegno della ceramista e scultrice Lavinia Palma, che ha offerto al premio le sue creazioni.
Le sue opere prendono spunto da diverse ispirazioni. Una di esse è la Grande Madre, Dea generatrice di vita, dove nel femmineo si riflette e si riconosce la natura. Nascono così volti di donna, rivisitati in chiave del tutto personale unendo origine scultorea e oggetti d'uso, per coniugare il simbolo alla forza dell'azione. La lavorazione è interamente artigianale, realizzata a mano e al tornio.
Laboratorio Lunarte
www.lunarte.it  
Il premio donne pace ambiente Wangari Maathai

PERCHÈ UN PREMIO DEDICATO ALLE DONNE IN DIFESA DELL'AMBIENTE

A ridosso della celebrazione dell'8 marzo, il premio ha l'obiettivo di testimoniare e dare un riconoscimento istituzionale alle donne impegnate in Italia nelle battaglie in difesa della pace, dei diritti di genere e dell'ambiente. Il Premio Donne, Pace e Ambiente Wangari Maathai nasce su iniziativa di A Sud nel 2012 e giunge quest'anno alla sua settima edizione. Dal 2013, ad assegnare il premio è una commissione allargata formata da rappresentanti di organizzazioni, associazioni, comitati e centri anti violenza che lavorano sulle questioni di genere.
Già a partire dalla sua prima edizione, il premio ha costituito occasione per conferire un riconoscimento simbolico utile a dare visibilità a situazioni spesso conosciute nelle quali molte donne sono coinvolte, spesso per organizzare progetti e mobilitazioni sociali in difesa del territorio. Molte di queste donne sono in pericolo proprio a causa dell'invisibilità a cui sono sottoposte.
Istituire un Premio e costruire un'iniziativa pubblica con il patrocinio di un'importante istituzione come la Camera dei Deputati ha costituito inoltre opportunità di diffusione di temi e di sensibilizzazione della cittadinanza, sistema di protezione di situazioni critiche che attraverso il riconoscimento istituzionale e la visibilità internazionale, possono prevenire eventuali ritorsioni.
Nel contesto attuale risulta sempre più urgente incrociare i temi della pace e della solidarietà con quelli dei diritti di genere e ambientali. Parlare di ambiente e di impatti di disastri ambientali oggi vuol dire parlare di donne, le prime vittime dei conflitti ambientali ma anche sempre più spesso le prime leader di proteste in difesa della terra.
Ci sono donne che possono essere considerate eroine al pari dei grandi eroi del passato. Una di esse, a cui è dedicato il premio, è senz'altro Wangari Muta Maathai, prima donna africana a ricevere il Nobel per la Pace nel 2004, che dichiarò al momento della premiazione: «Non ci può essere pace senza sviluppo sostenibile e non ci può essere sviluppo senza uno sfruttamento sostenibile dell'ambiente. La protezione dell'ecosistema deve essere considerata un mezzo per garantire la pace, in Paesi dove la scarsità delle risorse genera inevitabilmente instabilità politiche e sociali». Wangari Maathai, deceduta il  25 settembre 2011 a Nairobi, Kenya, ha lottato per più di 30 anni in difesa dell'ambiente e dei diritti delle donne ed ha contribuito in maniera significativa alla democratizzazione della sua nazione.

Durante l'iniziativa, che si terrà il prossimo 6 marzo 2018 presso la sede della Casa Internazionale delle Donne a Roma, quattro realtà italiane impegnate nella difesa dei diritti dei cittadini, dei territori e dell'ambiente riceveranno, come riconoscimento per il loro impegno civile e politico, i PREMI ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO. A ritirare il premio saranno altrettante donne attiviste, in rappresentanza di tali realtà. Sarà inoltre consegnato in questa occasione un riconoscimento speciale alla Casa Internazionale delle Donne, per sottolineare il ruolo di primo piano svolto infaticabilmente negli ultimi decenni nella costruzione di uno spazio animato e dedicato alle donne, per la tutela di un bene comune e la storia di lotte che la Casa rappresenta.

PREMIO DONNE PACE AMBIENTE 
WANGARI MAATHAI  

VII edizione

6 MARZO 2018 h. 18.00

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
Via della Lungara n° 19  ROMA
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