CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




L'informazione al Femminile

Cerca nel blog

martedì 10 febbraio 2015

Nasce Models Corner il primo club italiano riservato alle modelle


In occasione della Fashion Week milanese, on air dal 25 febbraio al 2 marzo 2015, parte un importante progetto tutto dedicato al mondo della moda, lanciato dalla società di consulenza direzionale e financial advisory milanese Business Support.

Nasce MODELS CORNER che richiama la grande esperienza di Models Lounge di New York e Miami.

Un esclusivo club riservato alle modelle delle migliori agenzie di modelle, dove rilassarsi nelle pause tra casting, prove, sfilate e shooting.

Questo approccio altamente innovativo diffonderà un diverso concetto di comunicazione di portata cosmopolita.

Nella prestigiosa location del Boscolo Milano, sarà allestita un'esclusiva oasi dove le modelle potranno rigenerarsi e rilassarsi in totale comodità.

Potranno usufruire di numerosi servizi tutti dedicati a loro: bevande e healthy snack, sconti sui prodotti dei partner, prodotti omaggio offerti dagli sponsor, oltre ovviamente ad avere sempre a disposizione uno spazio accogliente dove potersi "rifugiare" in qualsiasi momento della giornata.

Oltre a tutto questo Models Corner interagirà con modelle, partner e sponsor attraverso un blog e i principali social media (Facebook, Twitter, Tumblr, Youtube), con la creazione di contest settimanali.

Un progetto all'avanguardia presidiato da un team operativo altamente specializzato che intraprende una nuova sfida inserendosi nello sfaccettato sistema moda con un'esperienza di respiro internazionale.

www.modelscorner.it


lunedì 9 febbraio 2015

Gossip Italia: anche le star soffrono di disturbi psichiatrici


Chi l’ha detto che le riviste e i portali di Gossip Italia si incentrino esclusivamente su flirt o follie dei nostri amati VIP? A volte, anche fatti “spiacevoli” possono diventare protagonisti di pagine e pagine: notti brave, qualche bicchierino di troppo,  “festini”, scazzottate fuori dalla discoteca e non finisce qui. Anche i disturbi psichiatrici che colpiscono le celebrities finiscono in prima pagine. E così, da Catherine Zeta Jones a Leonardo Di Caprio, da Martina Stella ad Alessandro Gassman e da Cameron Diaz a Madonna, scopri che tutti sono accomunati da una cosa: soffrono di disturbi psichiatrici.


Gossip Italia: la testimonianza di Alessandro Gassman



Vediamo le nostre amate Star come un qualcosa di irraggiungibile. Eppure, come dimostrano anche le riviste di Gossip Italia (e del mondo), anche loro hanno le loro fragilità e, come qualsiasi comune mortale, possono soffrire di disturbi psichiatrici. In gran parte dei casi si guarisce senza terapia specifica, ma è sempre bene non trascurare o sottovalutare i vari disturbi. Lo suggerisce a gran voce anche un grande attore italiano, nonché figlio d’arte: Alessandro Gassman, colto da un improvviso attacco nel lontano 2002. Era estate e si trovava in quel di Torino. Poi una sera, mentre era disteso sul letto, salì un’improvvisa ansia, seguita da sudore freddo, palpitazioni e così via. Non c’erano dubbi: era un attacco di Panico. Senza alcuna vergogna, Gassman ha confessato di essere entrato in cura (psicoanalisi) poco dopo, seguendo la terapia junghiana e poi passando all’analisi transazionale. Da allora, è andata solo a migliorare.

Niente panico: ecco gli altri protagonisti di Gossip Italia
Tra le riviste e i portali di Gossip Italia, e nel mondo dello spettacolo in generale, sembra che gli attacchi di panico siano un epidemia! Ecco qualche altro protagonista:
- Martina Stella (attrice)
- Carlo Verdone (attore- regista)
- Violante Placido (attrice)
- Madonna (cantante)
- Asia Argento (attrice)
- Mietta (cantante)
- Kim Basinger (attrice)
- Giovanni Allevi (pianista)

Scuola di Psicoterapia: quali sono i disturbi più comuni?


Negli ultimi anni la ricerca sull’efficacia della psicoterapia ha avuto un notevole sviluppo e sembra essere destinato a continuare su questa strada.  Si tratta di una pratica terapeutica propria della psicologia clinica, atta a curare i disturbi psicopatologici della psiche di diversa natura. Con tal fine, ci si avvale di tecniche applicative della psicologia, tutte rigorosamente apprese nella scuola di Psicoterapia.

Ad ogni scuola di Psicoterapia il suo approccio
La Psicoterapia consiste nella “cura dell’anima”. Quando si avverte  una continua sofferenza del’”anima” e non si riesce ad avere un rapporto sereno con se stessi e con gli altri o si hanno reazioni inappropriate in determinati contesti, non resta che rivolgersi ad un buon psicoterapeuta. I disturbi possono tradursi in:
- Ansia
- Disturbo bipolare
- Depressione
- DOC (Disturbo ossessivo- compulsivo)
- Dismorfismo corporeo
- Fobie
- Attacchi di panico
Ad ogni scuola di Psicoterapia il suo indirizzo teorico finalizzato a trattare tali disturbi. Quest’ultimi incidono negativamente sul benessere dell’individuo e delle persone che gli vivono intorno e possono persino ostacolare lo sviluppo del soggetto fino a causarne una grave disabilità. Qualsiasi sia il problema da affrontare (e risolvere), la terapia aiuterà il paziente a costruire un’immagine diversa e più ricca di sé.

Scuola di Psicoterapia e la svolta della terapia on line
In qualsiasi scuola di Psicoterapia al di là dell’acquisizione delle tecniche applicative della psicologia, si vedrà nel colloquio/ confronto un importante modo per approcciare con il soggetto in questione. Eppure, oggi si vocifera sempre più della psicoterapia on- line, rivolta a tutte quelle persone che, per motivi diversi (vergogna, diffidenza, impossibilità di muoversi), non riescono a recarsi presso uno studio privato. Si, è vero: da un lato le condizioni sono inconsuete, poco strutturate e non può sostituirsi alla terapia tradizionale, ma dall’altro non è da escludere che possa comunque realizzarsi un effettiva relazione/ comunicazione funzionale.

San Valentino 2015: weekend a Firenze


San Valentino si avvicina e quest'anno, care donne, ci dice davvero bene! La romantica ricorrenza capita proprio di sabato...per cui è il momento di iniziare a progettare con il partner il prossimo weekend.
Quale meta migliore di Firenze per assaporare la festa degli innamorati? Il capoluogo toscano vi offre infatti degli scorci davvero suggestivi dove stringervi al vostro compagno e sospirare d'amore!

La gita perfetta non può concludersi senza una fantastica cena a lume di candela, per cui prendete spunto dall'infografica per il San Valentino 2015 e auguri a tutti!

Potete consultare l'infografica anche qui.



domenica 8 febbraio 2015

Rinoplastica a Lugano: di cosa si tratta esattamente?

Siete alla ricerca di un chirurgo estetico che effettui la rinoplastica a Lugano? Informatevi in modo approfondito e siate consapevoli prima di decidere e prenotare un intervento. Marco Castelli, chirurgo estetico che opera in diverse cliniche sia in Italia che all’estero, ha introdotto l’intervento di rinoplastica a Lugano, per cui è possibile finalmente prenotare una visita specialistica per avere un parere  affidabile, puntuale, serio e personalizzato prima di decidere di sottoporsi ad un intervento di rinoplastica.
“Avere un naso dritto, lineare, armonico, simmetrico e perfettamente funzionante è il sogno di molti – ha detto il chirurgo estetico - perché le cosiddette “gobbe”, che rendono il naso poco armonioso, o le piccole e grandi deviazioni del setto nasale riguardano un numero considerevole di pazienti. Spesso però, per paura di sottoporsi ad un’operazione lunga e complessa, e in altri casi semplicemente per pigrizia, si tende a sottovalutare il problema o a procrastinarlo continuamente senza dargli la giusta attenzione”.

Spesso infatti un naso aquilino, con delle gobbe o delle imperfezioni evidenti può comportare dei disagi sociali e psicologici, che si riflettono negativamente e prepotentemente nella vita lavorativa, sentimentale o nella sfera delle amicizie. In breve, ci si sente a disagio, inferiori agli altri e se questo problema non viene affrontato in maniera adeguata può provocare disagi mentali problematici.
“La rinoplastica  - ha continuato il chirurgo - non è nient’altro che l'operazione di chirurgia estetica del naso, che permette di correggere i difetti estetici della piramide nasale o effettuare una ricostruzione della struttura del naso e delle sue cartilagini”.
Secondo i dati raccolti negli ultimi anni sugli interventi di chirurgia estetica più richiesti, la rinoplastica è una delle operazioni più richieste dalla pazienti, perché permette di ridurre o eliminare alcuni difetti estetici particolarmente evidenti.

venerdì 6 febbraio 2015

L'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica risponde a Ravasi citando Papa Pio XII: "Alcune imperfezioni sono ostacolo per le relazioni. La chirurgia plastica è scienza e arte"


Dal discorso pronunciato dal Santo Padre nel 1958 emerge un punto di vista ben lontano dal "burqa di carne": «ll cristianesimo non ha mai condannato la stima e la cura della bellezza fisica»

 

Non si placano le polemiche per le dichiarazioni del cardinal Ravasi che ha definito la chirurgia estetica un "burqa di carne". A qualche giorno dalla bufera mediatica scatenata dalle parole del cardinale, interviene sulla questione l'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe). E lo fa riportando l'opinione  dalla Chiesa Cattolica stessa tramite le parole di Papa Pio XII, che, intervenendo sul tema chirurgia plastica nel 1958, aveva affermato che la stima e la cura della bellezza fisica non sono mai stati condannati dal cristianesimo e che alcune deformità o imperfezioni possono causare turbamenti psichici, diventando un ostacolo per le relazioni sociali, familiari o un impedimento per lo svolgimento delle loro attività.
«Definire la chirurgia plastica come un burqa significa non avere capito la vera essenza di questa professione, ed essersi fermati a guardare solo i casi più estremi, che anche noi condanniamo - dice Mario Pelle Ceravolo, presidente di Aicpe -. Non possiedo l'autorità ecclesiastica per parlare di teologia con un grande prelato della Chiesa Cattolica, per questo preferisco far parlare un grande Papa, Pio XII, che il 4 ottobre 1958 nella Sala degli Svizzeri del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo parlò a favore della professione che svolgo da tanti anni».
Le parole pronunciate quasi settant'anni fa da Pio XII sono ancora oggi molto attuali, come dimostra il testo originale: "Ora, non vi è dubbio che il cristianesimo e la sua morale non hanno mai condannato, come illecita in sé, la stima e la cura ordinata della bellezza fisica". Riguardo alla chirurgia plastica, il Papa ha affermato che "si è conquistata un largo credito nell'opinione pubblica, soprattutto per i suoi risultati quasi sempre soddisfacenti, e talvolta eccellenti e quasi prodigiosi, come ad esempio, per citarne qualcuno, nelle cheilo e rinoplastiche".
Causa principale dello sviluppo di questa speciale chirurgia "deve indicarsi in una più viva cura nell'uomo moderno dell'aspetto estetico del proprio corpo. Da un lato, l'analogia, sia pure pallida e lontana, tra l'opera del chirurgo plastico con quella divina del Creatore, che plasmò dal limo della terra il primo corpo umano, infondendovi la vita; dall'altra, il sollievo che ne deriva a così gran numero di sofferenti; infine l'indefinita varietà dei trattamenti concorrono ad accrescere l'alto interesse di questa parte della chirurgia".
Un difetto estetico, riconosce Pio XII, è un reale ostacolo al benessere della persona: "Alcune deformità, od anche solo imperfezioni, sono fonte di turbamenti psichici nel soggetto, oppure divengono ostacolo alle relazioni sociali e familiari, o impedimento, — specialmente in persone dedite alla vita pubblica o all'arte, — allo svolgimento della loro attività".
Non mancano poi alcune indicazioni per la chirurgia estetica, a cominciare dalla selezione dei pazienti: "Bisogna, per esempio, saper distinguere quando si tratta di psicopatici costituzionali, più gravemente soggetti alle complicazioni del subcosciente, oppure di malati che presentano fenomeni psichici di natura essenzialmente reattiva, soprattutto cioè legati alla minorazione fisica congenita o acquisita, che la chirurgia plastica si propone di rimuovere".
Un giudizio su un aspetto culturale e scientifico che coinvolge una moltitudine di persone non può evincersi dai messaggi sensazionalistici proposti dai mass media su situazioni peculiari ed eccezionali. "Tali pregiudizi non impediscono di definire la chirurgia plastica una scienza ed un'arte, ordinate, in sé stesse, a beneficio dell'umanità, ed altresì, per quanto concerne la persona del chirurgo, una professione in cui si trovano impegnati anche importanti valori etici e psicologici" aggiunge il Santo Padre.

 

AICPE: L'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (www.aicpe.org), la prima in Italia dedicata esclusivamente all'aspetto estetico della chirurgia, è nata nel settembre 2011 per dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Ad AICPE, che è gemellata con l'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), la più importante società di chirurgia estetica al mondo, hanno aderito oltre 200 chirurghi in tutta Italia. Membri di Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, che aderiscono a un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. L'associazione ha elaborato e pubblicato le prime linee guida del settore, consultabili sul sito internet, in cui si descrive il modus operandi dei principali interventi. Scopo di AICPE è tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l'attività professionale sia per l'attività sanitaria, sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica. Tra gli obiettivi c'è anche l'istituzione di un albo professionale nazionale della categoria.

giovedì 5 febbraio 2015

Seminario Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili

 Domani 6 febbraio alle ore 11,30 il Ministro della salute Beatrice Lorenzin interverrà al Seminario Internazionale

"Protagoniste del proprio corpo e del proprio futuro: la lotta alle MGF" che si terrà in occasione della XII Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili presso l'Auditorium di Lungotevere Ripa a partire dalle ore 9,30.

Il Seminario è organizzato dall'Istituto Mediterraneo di Ematologia in collaborazione con il Ministero della Salute.


In occasione della XII Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili L'Istituto Mediterraneo di Ematologia, in collaborazione con il Ministero della Salute, organizza il Seminario Internazionale

Protagoniste del proprio corpo e del proprio futuro: la lotta alle MGF

 

6 febbraio 2015  ore 9:00 – 13:00

                          Auditorium del Ministero della Salute,  Lungotevere Ripa 1, Roma

 

"Si può chiedere ad una madre di non fare del male a sua figlia, ma come chiederle di condannarla all'emarginazione sociale?"

Sylla Habibatou Diallo



Secondo l'ultimo Rapporto UNICEF pubblicato nel 2013, sono più di 125 milioni le bambine e le donne sottoposte a mutilazioni genitali femminili (MGF), in gran parte concentrate in 29 paesi, mentre nei prossimi dieci anni, sono 30 milioni quelle che rischiano di subire infibulazione o escissione.  Pur se in gran parte diffuso in aree dei continenti africano e asiatico, il fenomeno presenta dimensioni significative anche in Europa  e in Italia. Secondo il Parlamento Europeo il numero di donne provenienti da Paesi a forte tradizione escissoria, già sottoposte a una forma di MGF si aggira intorno alle 500.000 unità, mentre sarebbero 180.000 le bambine a rischio di subire la pratica ogni anno. Per quanto riguarda l'Italia, le statistiche più recenti parlano di circa 39.000 ragazze sottoposte a una qualche forma di mutilazione nei loro Paesi di origine.

Sebbene ancora ampiamente drammatici, i dati segnano negli ultimi anni una significativa decrescita,  soprattutto nei paesi dove si è investito su istruzione e formazione. Al di là di leggi o di direttive transnazionali – come l'approvazione unanime della Risoluzione ONU che prevede la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili (dicembre 2012) – è soprattutto grazie a scolarizzazione, campagne culturali e di sensibilizzazione, che si possono ottenere risultati significativi. Tutti gli attori, governi, ONG e comunità sono chiamati a promuovere un cambiamento sociale positivo attraverso programmi e politiche mirate all'eliminazione delle mutilazioni come a tutte le altre forme di violenza contro le bambine, direttamente o indirettamente legate a norme sociali.

È con questo intento che la Fondazione IME (Istituto Mediterraneo di Ematologia), impegnata da anni nella cooperazione sanitaria internazionale, in occasione della giornata mondiale contro le MGF, promuove un Seminario Internazionale che vedrà la partecipazione dei maggiori esperti del settore e le testimonianze di operatrici nel contrasto alle MGF. Hanno già confermato la loro partecipazione, oltre ad Aldo Morrone, Omar Abdulcadir, Antonio Cristaudo, Nicola Felici, Lavinia Incocciati, Alessandra Sannella, Pietro Vulpiani. È previsto l'intervento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.  Modera Giulia Apollonio del TG2.   

 

Per ulteriori informazioni Aldo Morrone 3407226272  Marta Mearini 3282762889  aldo.morrone@yahoo.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *