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giovedì 11 ottobre 2018
11/10: Settima Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze: per celebrarla, al via a MILANO la #OrangeRevolution di Terre des Hommes. Oltre 100 comuni si tingeranno di arancione per dire NO alla violenza di genere.
lunedì 19 febbraio 2018
Elezioni 2018: un voto e un impegno per combattere la violenza sulle donne. Al via la campagna “Lascia il segno. Quello giusto!”
Al via la campagna "Lascia il segno. Quello giusto!"
ActionAid lancia un appello alla classe politica e ai cittadini che il 4 marzo prossimo saranno chiamati alle urne. Per dire basta alla violenza sulle donne, coinvolgere il pubblico e chiedere ai candidati di tutti gli schieramenti strategie efficaci.
19 febbraio 2015 - ActionAid lancia la campagna "Lascia il segno. Quello giusto!" per mobilitare gli elettori e chiedere a partiti e candidati alle prossime elezioni di impegnarsi per fare della lotta alla violenza di genere una priorità.
Sul sito web di ActionAid è inoltre disponibile un kit per personalizzare i propri account social con logo e visual della campagna.
Solo in Italia, nel 2016, sono state uccise 149 donne. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale.
Si tratta di un fenomeno strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali: la violenza sulle donne è infatti tra le violazioni dei diritti umani più diffuse. Le conseguenze possono essere diverse, fisiche, psicologiche, economiche.
Di fronte alla cronaca quotidiana di violenze contro le donne, ActionAid chiede ai partiti e ai candidati alle elezioni di garantire strategie continuative ed efficaci nel tempo, di realizzare un sistema di monitoraggio dell'utilizzo dei fondi antiviolenza e nuove e più efficienti forme di assistenza a sostegno alle donne.
È inoltre indispensabile una rete più forte, per proteggere le donne e iniziare la battaglia culturale dalle scuole, oltre a rifiutare stereotipi e sessismo anche nel linguaggio della politica.
"Il nostro è un vero e proprio appello a stimolare un dibattito serio sul tema, coinvolgendo l'opinione pubblica e la politica. Vogliamo cambiare anche i comportamenti delle persone, non soltanto politiche e leggi. ActionAid sostiene le donne e le ragazze nella sfida contro le barriere di ordine socio-culturale che sono all'origine della violenza e le aiuta a identificare i cambiamenti che vorrebbero attuare nelle loro case e nelle loro comunità. Lavoriamo anche nelle scuole, proprio perché siamo convinti che sia importante fin da piccoli capire quali sono i ruoli imposti a donne e uomini per ragioni socio-culturali e le conseguenze negative che possono avere in termini di discriminazioni e disuguaglianze di genere", dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.
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www.CorrieredelWeb.it
venerdì 8 dicembre 2017
VIOLENZA DONNE: REGIONE LAZIO FINANZIA PROGETTO PER ASCOLTARE "UOMINI MALTRATTANTI", OVVERO AUTORI DI VIOLENZA DI GENERE
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www.CorrieredelWeb.it
venerdì 24 novembre 2017
25 novembre: giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne
Un manifesto che invita ogni uomo a porsi seriamente una precisa domanda: "Sei anche tu un maltrattante?"
Non si tratta di una campagna ideata da esperti pubblicitari: è invece l'esito di un percorso di alternanza scuola lavoro, finanziato dal Ministero dell'Istruzione – Miur.
Allieve ed allievi dell'attuale 5C del Liceo Scientifico Gobetti di Torino hanno svolto - con il supporto di volontarie, psicologhe, supervisori e avvocate del Telefono Rosa Piemonte – un impegnativo percorso, iniziato a gennaio 2017 e concluso solo pochi giorni fa.
Tanti i risultati: ma il più concreto e visibile è certamente questo.
Ideazione grafica, testo e impaginazione sono a cura delle ragazze e dei ragazzi che hanno voluto rivolgersi direttamente a chi causa, volontariamente e violentemente, lesioni fisiche o psicologiche alle donne con le quali entra in relazione.
Il messaggio centra l'obiettivo di focalizzare l'attenzione critica sugli autori della violenza.
Esiste però anche la necessità di rivolgersi alle fasce più giovani della popolazione: nasce quindi, in parallelo, la cartolina "Questo non è amore, è violenza".
Troppe volte donne di ogni età, ma soprattutto le più giovani, sono indotte a scambiare forme nemmeno tanto velate di prevaricazione e prepotenza per manifestazioni di amore.
Oppure ad accettare aggressioni verbali o psicologiche, ma sempre più spesso anche fisiche, come espressioni di un legame forte.
E' un pericoloso errore.
La sola parola che identifica questi comportamenti è: VIOLENZA.
#Hodettono. Come fermare la violenza contro le donne." Ebook a cura di Alley Oop-Il Sole 24 Ore dal sito www.ilsole24ore.com In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne il "5 Novembre - Il volume è scaricabile gratis
domenica 27 novembre 2016
Violenza donne: gli psicologi e il Pastificio Rummo lanciano la campagna ‘l’unico pacchero’
Nel 2016 102 vittime di
femminicidio in Italia, una ogni 74 ore. 10 casi in
Campania.
L’Ordine degli Psicologi della Campania, il Pastificio Rummo e la Regione Campania uniti in difesa delle donne.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Onu per il 25 novembre, nei supermercati si potranno acquistare delle confezioni speciali di Paccheri Rummo Lenta Lavorazione® con lo slogan ‘L’unico pacchero’.
Il nome di uno dei più famosi formati di pasta della tradizione campana viene scelto, per la sua accezione dialettale di schiaffo, come simbolo di questa campagna di contrasto alla violenza di genere, patrocinata dalla Regione Campania.
L'obiettivo della campagna, presentata stamattina in Consiglio regionale, è quello di far arrivare nelle case dei cittadini campani informazioni sul fenomeno della violenza di genere attraverso un prodotto di grande utilizzo come la pasta. Anche la scelta di Rummo non è casuale: in questo modo l’Ordine ha voluto sostenere il pastificio di Benevento, che ha subito notevoli danni in seguito all’alluvione che nell’ottobre 2015 ha colpito il Sannio.
“Come purtroppo la cronaca quotidiana ci racconta – sottolinea il presidente e amministratore dell’omonimo pastificio beneventano, Cosimo Rummo – la violenza sulle donne è ancora una piaga della società contemporanea. Il pastificio Rummo ha aderito con grande consapevolezza alla richiesta di collaborazione dell’Ordine degli Psicologi e insieme abbiamo realizzato la campagna ‘L’unico pacchero’. La speranza è che queste campagne di sensibilizzazione aiutino tutti a riflettere, dalle donne che devono trovare il coraggio di denunciare, agli uomini che devono capire che non possono abbandonarsi all’ira e alla violenza, fino allo Stato che deve mettere in campo tutti gli strumenti per tutelare in maniera veloce ed efficace chi denuncia e chi subisce violenza”.
“L’unico
pacchero è un modo ironico, inconsueto, anche
irriverente per dire che la violenza contro le donne
è qualcosa di intollerabile – spiega la presidente
dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Antonella
Bozzaotra – Sosteniamo in tutti i modi il
contrasto alla violenza di genere e ringrazio il
Pastificio Rummo per aver contribuito alla creazione
di questa rete istituzionale e operativa. L’impegno
degli psicologi campani si articola su due fronti, gli
strumenti normativi e la prevenzione.
“La campagna
‘L’unico pacchero’ è un modo per entrare in tutte le case e
sensibilizzare in quei luoghi dove spesso si verificano atti
di violenza – dice l’assessore
regionale alle Pari opportunità, Chiara Marciani – Con l’Ordine degli
Psicologi stiamo lavorando a una serie di iniziative, anche
in seguito al protocollo che abbiamo sottoscritto lo scorso
anno con l’Ufficio scolastico regionale e all’Anci. È una
collaborazione sempre efficace che può dare ottimi
risultati. Come Regione abbiamo stanziato 3 milioni di euro
per borse lavoro destinate a donne vittime di violenza. Con
le risorse ministeriali aggiuntive che arriveranno a gennaio
finanzieremo altre Case rifugio perché sono l'elemento da
rafforzare. Già avere 57 Centri antiviolenza su tutto il
territorio è un buon inizio. Un mese fa abbiamo chiesto ai
centri operativi di farci un monitoraggio dei casi
dell'ultimo anno, non ho ancora un dato definitivo, manca il
dato della città di Napoli, ma dai centri che ci hanno
risposto sappiamo che abbiamo più di 2.000 donne che si
sono rivolte a loro. La cosa che mi ha più sconvolto è che
il 20% hanno meno di 18 anni. Quello che mi conforta è che
se 2.000 donne si sono rivolte ai Centri antiviolenza vuol
dire che questa è la strada giusta perché viene
riconosciuta”. Disclaimer
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