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giovedì 15 febbraio 2018

Donne e Politica. L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria

ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA





L'Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria, che raccoglie oltre 60 tra Associazioni, Gruppi e Reti femminili, ha apprezzato alcune norme per la parità di genere della legge elettorale per la Camera dei Deputati e per il Senato (c.d. Rosatellum): il fatto che, sia nelle liste che tra i capilista di ciascun partito, nessun sesso possa essere rappresentato in misura superiore al 60% e che nei collegi plurinominali, a  pena di inammissibilità, le candidature debbano essere rispettare l' ordine alternato di genere, costituisce sicuramente un passo avanti verso l'equilibrio di genere nei luoghi decisionali della politica.



Tuttavia la possibilità prevista di pluricandidature (massimo un collegio uninominale e 5 collegi plurinominali) rappresenta un rischio concreto di vanificare, almeno in parte, gli effetti positivi della legge in merito alla rappresentanza femminile in Parlamento. La candidatura di una stessa donna in più collegi produce, infatti, un effetto distorto del meccanismo dell'alternanza di genere: alla donna candidata sarà assegnato un solo un collegio e, di conseguenza, in tutti gli altri, a subentrare sarà il primo di non eletti e, cioè, un uomo. 


Una tale distorta applicazione della legge conferma la necessità di continuare nell'azione per instaurare una vera democrazia paritaria. Se è vero che la democrazia non è tale se non c'è parità tra i generi, si deve constatare oggi che la parità di genere male applicata non è fonte di democrazia.



Un'altra partita importante per la realizzazione della democrazia paritaria è rappresentata dalle elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio, dove si applica la c.d. doppia preferenza di genere, da sempre sostenuta e promossa dall'Accordo. E' questa l'occasione per incrementare la rappresentanza femminile nei Consigli regionali, esprimendo preferenze per le candidate donne, perché siamo convinte che sia necessario rinnovare l'agenda politica e intervenire con nuove istanze nel processo decisionale ad ogni livello: più donne elette significa anche capacità di iniziativa e di cura, competenza e intelligenza, attenzione e  cultura a servizio della "cosa pubblica".



Se nella storia della Repubblica le donne si sono rivelate meno coinvolte nelle pratiche di scambio e di corruzione sempre più diffuse, proprio le donne possono essere oggi il soggetto decisivo per salvare l'Italia dal degrado e avviarne la rinascita.



L'Accordo, consapevole che il coinvolgimento degli elettori e delle elettrici è fondamentale per contrastare il preoccupante fenomeno dell'astensionismo e del crescente discredito della politica, invita l'elettorato femminile a esprimere il proprio voto, oggi più che mai importante, per eleggere un Parlamento in grado di affrontare gli urgenti problemi del Paese.

per l'Accordo
Daniela Carlà e Marisa Rodano



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lunedì 27 novembre 2017

“Perché la parità di genere è un bene per tutti - uomini inclusi”: Together, un progetto Bird & Bird

È questo il punto di partenza di Together, l'importante progetto di Bird & Bird, studio legale internazionale, che prenderà avvio con un incontro il 29 novembre 2017 a Milano, presso la Fondazione del Corriere della Sera.

Tutti ne parlano, diffusamente e da tempo.
Eppure l'impressione è quella di una situazione statica, incapace di evolvere, al di fuori di slogan e dei soliti volti coraggiosi.

Quali sono i reali fattori frenanti di una vera gender equality?

Ed è così vero che questa porti, se realizzata, un vantaggio tangibile alle imprese professionali?
Together nasce come team di lavoro, maschile e femminile, impegnato in un'indagine accurata delle motivazioni e degli impedimenti per i quali troppo spesso le donne ancora tardano a raggiungere ruoli di leadership.

Partendo da una domanda provocatoria: diventare leader è davvero una prospettiva attraente per le donne di oggi?

A questi e ad altri interrogativi Together offrirà le proprie risposte, costruendo il dibattito e la ricerca su più tavoli e dando spazio ad una pluralità di voci.


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mercoledì 8 novembre 2017

Lavoro femminile. Al via il Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo, edizione 2018

Risultati immagini per Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo
XXX edizione Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota»


“Women Value Company 2018": da Intesa Sanpaolo e Fondazione M.Bellisario la seconda edizione del premio per le PMI che valorizzano talento femminile e parità di genere

Torino, 8 novembre 2017. Quasi 600 imprese partecipanti, oltre 110 aziende finaliste, cinque incontri organizzati nelle principali città italiane e due imprese – la Vetrya di Orvieto, specializzata nello sviluppo di soluzioni sui canali di comunicazione e media digitali, e la Pegaso di Verona, guidata da due donne, che produce integratori di origine naturale per il benessere psico-fisico - premiate per l’eccellenza delle politiche attuate a favore della parità di genere. 
Dopo il grande consenso e il successo di partecipazione raccolti nella prima edizione, riparte anche per il 2018 il «Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo», pensato e realizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario insieme al Gruppo Intesa Sanpaolo. Obiettivo del riconoscimento, coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative, innescate dalle aziende per garantire pari opportunità e percorsi di carriera.
La seconda edizione del «Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo» si avvia oggi, con l’apertura del bando destinato alle piccole e medie imprese pubbliche e private (secondo i criteri della Raccomandazione della Commissione Europea 2003 361/CE), a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie e che si siano distinte nell’applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity: servizi di conciliazione famiglia/lavoro; iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne, una serena gestione del loro tempo in azienda (benefit, voucher, asili nido interni,…); politiche flessibili di organizzazione del lavoro; politiche retributive di merito non discriminatorie; piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e carriere femminili, con ampia presenza di donne in posizioni manageriali o apicali.
Le imprese che si riconoscono in questo profilo potranno autocandidarsi entro il 9 febbraio 2018, compilando il questionario on line pubblicato sui siti www.intesasanpaolo.com e www.fondazionebellisario.org

Intesa Sanpaolo selezionerà inoltre tra le proprie aziende clienti un panel di piccole e medie imprese eccellenti, invitandole a partecipare alla selezione.

Le due imprese, una piccola e una di medie dimensioni, che più delle altre si siano distinte per aver investito sul superamento del gender gap e sulla crescita al femminile, saranno premiate a giugno del prossimo anno a Roma, nell’ambito della XXX edizione del Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota». Alle altre imprese che avranno superato la selezione, in virtù dei requisiti richiesti dal bando, sarà assegnato un ulteriore riconoscimento, nel corso di una serie di eventi promossi sul territorio.

Proprio il roadshow, che nel mese di maggio ha visto i team di Intesa Sanpaolo e Fondazione Marisa Bellisario premiare il merito nelle cinque tappe di Milano, Padova, Bologna, Napoli e Torino, è stato un elemento cruciale di successo della prima edizione del premio. 

Un’occasione straordinaria per far conoscere tra loro e condividere le esperienze delle aziende finaliste, provenienti da storie, settori e territori molto diversi, ma tutte accomunate dall’entusiasmo e dalla volontà di farsi portatrici di un messaggio fondamentale: ovvero che una maggiore partecipazione femminile al mondo lavorativo e imprenditoriale possa concretamente rappresentare, per il nostro Paese, un fattore strategico di sviluppo e di trasformazione economica e sociale.

Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario: «Nel corso del roadshow in giro per l’Italia insieme al team di Intesa Sanpaolo, abbiamo conosciuto manager preparate e competenti, imprenditrici e imprenditori caparbi, coraggiosi e innovativi, ambasciatori di quel Made in Italy di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi. Ma soprattutto, abbiamo toccato con mano quanto il successo e il profitto di un’impresa vadano di pari passo con la valorizzazione del capitale umano e femminile. Abbiamo iniziato quest’avventura con fiducia e i risultati sono andati al di là di ogni più rosea aspettativa, confermandoci quanto la piccola e media impresa italiana, e quella femminile, siano vive e ambiziose. La seconda edizione di Women Value Company nasce all’insegna dell’ottimismo: vogliamo fare emergere il merito e l’innovazione! La XXX edizione del Premio Marisa Bellisario sarà il miglior palco per premiare la lungimiranza e il valore delle tante imprese che ogni giorno scommettono e investono sul talento femminile.»
Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e mentor del riconoscimento Women Value Company: «La prima edizione del premio, che Intesa Sanpaolo ha fortemente voluto insieme alla Fondazione Marisa Bellisario, si è chiusa nel segno della condivisione di un pensiero molto chiaro: l’eccellenza e il talento non hanno genere. In Intesa Sanpaolo lo sappiamo bene: le donne sul lavoro sono istruite, preparate, attente, collaborative e resilienti, per questo da tempo investiamo risorse ed energie per garantire, all’interno del Gruppo, pari valutazione di competenze e compensation. Come Banca che sostiene l’economia reale del Paese, abbiamo l’ambizione di propagare questo modello anche all’esterno. Il grande consenso ottenuto dalle iniziative legate a Women Value Company ci incoraggia a proseguire lungo questo percorso: vogliamo sostenere un numero sempre maggiore di imprese che fanno delle differenze non un problema, ma un valore aggiunto cui dare spazio per crescere e competere.»




domenica 27 novembre 2016

La campagna Benetton per sostenere la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne



UNITI PER METTERE FINE ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

United Colors of Benetton sostiene la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne con una campagna firmata da Fabrica e un impegno concreto a lottare contro la violenza di genere in tutte le sue forme.


27 Novembre 2016. Solo unendo i nostri sforzi sarà possibile sconfiggere la violenza di genere. 

Questo è il messaggio della nuova campagna firmata da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, che è stata lanciata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne promossa dall’ONU.

La campagna è composta da un’immagine e da un video in cui le protagoniste, le ballerine Lucy Briaschi e Tiziana Bolfe, madre e figlia, con alcuni passi di danza raffinati ma potenti mettono in scena la violenza che da sempre opprime il genere femminile e la necessità di lottare insieme per mettere fine a questa ingiustizia.

Nel mondo, una donna su tre subisce qualche forma di violenza nel corso della sua vita, spesso all’interno delle mura domestiche. 

È un dato allarmante, che ha convinto le Nazioni Unite a inserire tra gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile per il 2030 anche l’eliminazione di ogni forma di violenza contro le ragazze e le donne, sia nella sfera pubblica che in quella privata.

Anche Benetton Group si è impegnato a perseguire quest’obiettivo. 

Nel contesto del Women Empowerment Program, il programma di sostenibilità di Benetton che sostiene la parità di genere e l’empowerment femminile, sono state attivate una serie di iniziative concrete contro la violenza di genere: in Bangladesh, per esempio, Benetton sta collaborando con UN Women affinché sia aumentata la sicurezza delle lavoratrici del settore RMG nelle fabbriche e nei luoghi circostanti.

Da alcuni anni Benetton sostiene gli Orange Days, un’iniziativa della durata di 16 giorni che inizia il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne. 

Nel 2014, Fabrica aveva prodotto un’immagine e un video per UN Women in cui una donna veniva metaforicamente lapidata con petali arancioni, mentre l’anno scorso era stato il turno di un’altra campagna, incentrata sull’importanza che le pari opportunità e la non discriminazione giocano nella lotta alla violenza di genere.

“Intrecceremo le nostre braccia per abbracciarci e proteggerci a vicenda” recitano le parole che accompagnano il video di quest’anno. 
 
È un messaggio di solidarietà che è risuonato particolarmente forte il 25 Novembre, quando tutto il mondo si è colorato di arancione per dire no alla violenza di genere.

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