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mercoledì 3 aprile 2019

Salute delle donne, Onda (H)Open Week, dall’11 al 18 aprile visite gratuite e incontri

Onda (H)Open Week,
dall’11 al 18 aprile visite gratuite e incontri
dedicati alla salute delle donne

L’ASST Gaetano Pini-CTO è uno dei 190 ospedali premiati con i Bollini Rosa. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna l’ASST dialoga con le donne attraverso incontri informativi e ambulatori gratuiti.

Milano, 4 aprile 2019 In occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile, l’ASST Gaetano Pini-CTO aderisce al programma di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. L’Osservatorio organizza la quarta edizione dell’(H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali malattie femminili.

Sono numerose le iniziative gratuite proposte dell’ASST Gaetano Pini-CTO, nella settimana dall’11 al 18 aprile, così come accade negli oltre 190 ospedali premiati con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa. Le attività coinvolgono tutti i presidi dell’ASST (Presidio Pini, Polo Riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi e Presidio CTO). Nello specifico, oltre alla distribuzione di brochure e locandine informative su alcune delle principali malattie femminili, sono previsti incontri aperti alla popolazione e visite specialistiche:  

·                    l’11 aprile le dottoresse Paola Ceneteleghe e Gemma Gatto incontrano la popolazione per parlare dell’importanza della prevenzione per le malattie cardiovascolari delle donne.

·                    Il 12 aprile al Presidio Pini si terrà un incontro aperto alla popolazione a cura della dott.ssa Irene Pontikaki, responsabile dell’ambulatorio di Transizione, dal titolo “Un ambulatorio per piccole e grandi Donne affette da artrite idiopatica giovanile”; nella stessa giornata, al Presidio CTO la dott.ssa Michela Barichella, responsabile della Nutrizione Clinica, apre le porte alle donne per parlare di alimentazione al femminile.

·                    Il 15 aprile il dott. Lorenzo Panella, a capo del Dipartimento di Riabilitazione, al Polo Fanny Finzi Ottolenghi, parlerà alle donne del ruolo della terapia farmacologica e dell’esercizio per curare il Linfedema. Nella stessa giornata il dott. Isidoro Schilton, al Presidio CTO, apre le porte del suo ambulatorio, previa prenotazione, per una visita specialistica ortopedica del piede per chi è affetto da alluce valgo.

·                    Il 16 aprile la dott.ssa Barichella replica al Polo Fanny Finzi Ottolenghi l’incontro aperto sull’alimentazione al femminile.

·                    L’ultimo giorno, il 18 aprile, al Presidio CTO sono previsti due ambulatori gratuiti, previa prenotazione, dedicato uno alle visite specialistiche per le patologie della mano tenuto dalla dott.ssa Jane Messina e l’altro dedicato alle varici del dott. Roberto Maria Carlesi.

Per maggiori informazioni sugli appuntamenti e su come prenotare si rimanda alla locandina in allegato.



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L’Azienda Socio Sanitaria Pini-CTO, punto di riferimento per l’ortopedia, la riabilitazione specialistica, la reumatologia e la neurologia, a livello nazionale, comprende a Milano tre presidi ospedalieri: il Gaetano Pini, il CTO e il Polo Riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi. L’ASST Gaetano Pini-CTO - evoluzione della Scuola Ortopedica milanese nata nel 1874 - è specializzata in patologie e traumi dell’apparato muscolo-scheletrico, reumatologia e fisiatria. 
L'Azienda accoglie ogni anno 823mila utenti e i suoi specialisti lavorano con le più sofisticate tecniche di imaging, attraverso sale operatorie sia convenzionali sia dotate di robotica, l’ASST Gaetano Pini-CTO è centro erogatore per la presa in carico dei pazienti cronici nell'ambito delle patologie reumatiche e della Malattia di Parkinson.

lunedì 19 febbraio 2018

Italian Summit 2018 Herbalife: l'anno dei record con oltre 10.000 presenze

HERBALIFE NUTRITION – Italian Summit 2018  

L'ANNO DEI RECORD CON OLTRE 10.000 PRESENZE

Molte le novità presentate dall'azienda alla convention: ospiti vip internazionali, partnership e prodotti per festeggiare i 25 anni di Herbalife in Italia
  
Roma, 19 febbraio 2018 – Si è svolto dal 16 al 18 febbraio al Palalottomatica di Roma l'Italian Summit di Herbalife, l'appuntamento annuale che ha coinvolto oltre 10.000 membri, e durante il quale sono state lanciate le novità per il 2018 e sono stati festeggiati i primi 25 anni di Herbalife Italia

Presenti leader aziendali internazionali come Des Walsh, Presidente Mondiale di Herbalife, e Susan Peterson, distributore numero 1 al mondo

Insieme a loro, anche Edi Hienrich (Senior Vice President & Managing Director EMEA), Giuliano Sciortino (Segretario Generale Avedisco - Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori) e i due atleti olimpici della scherma e del canottaggio, Arianna Errigo e Giuseppe Vicino.

Il Summit 2018 è stata l'occasione per lanciare due nuove ed importanti partnership di Herbalife Italia. La prima in ambito sportivo con la Federazione Italiana Atletica Leggera, a cui l'azienda fornirà la sua vasta gamma di integratori, in particolare la linea H24, e darà supporto al progetto Runcard, la più grande community di runners d'Italia con oltre 50.000 iscritti

La seconda, in ambito benefico con l'apertura di Casa Herbalife anche nel Villaggio SOS di Ostuni, dopo le iniziative di Herbalife Family Foundation già promosse a Roma e Torino.

Herbalife Italia si conferma quindi vicinissima al mondo dello sport e a chi è meno fortunato, con particolare attenzione ai bambini. Ma le novità non sono certo finite qui. Al Summit è stato anche lanciato il nuovo e rivoluzionario prodotto Pro20 Select, studiato per coloro che prediligono gli ingredienti naturali. 

Il prodotto è un preparato proteico solubile in acqua al gusto di vaniglia,  adatto ai vegetariani, con un alto contenuto di proteine e fibre (rispettivamente 20 grammi e 6 grammi, a porzione), oltre che 25 minerali e vitamine (incluse le Vitamine A, B12, C, D, E, e calcio, manganese e fosforo). Inoltre, presenta un basso contenuto di zuccheri e non contiene glutine, senza lattosio, senza dolcificanti o coloranti artificiali, non utilizza ingredienti geneticamente modificati, ed è certificato Halal.

Infine Herbalife Italia ha presentato a tutti i membri il 2° protocollo  "Nutrizione e Integrazione Alimentare nella pratica sportiva – Sport di Resistenza", realizzato dall'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI diretto dal Prof. Antonio Spataro, frutto della collaborazione tra il CONI e Herbalife. 

Secondo di quattro protocolli, suddivisi per discipline sportive (Sport  ad  impegno  aerobico, anaerobico  alternato; Sport  di  resistenza; Sport di potenza; Sport di destrezza), si tratta di un vero e proprio manuale che contiene tutti i dettagli, i consigli e le  informazioni, da un punto di vista sportivo e scientifico, per riuscire a costruire piani alimentarti corretti per chi pratica sport di resistenza.

Una collaborazione sempre più stretta quella tra Herbalife e il CONI: l'azienda è infatti fornitore ufficiale della Squadra Olimpica Italiana ai Giochi Invernali in corso in Corea del Sud, e ha in Arianna Fontana (vincitrice del primo oro olimpico della spedizione azzurra) la testimonial principale del Team Herbalife24

Ma non solo, perché Herbalife è presente a Pyeongchang anche con un inviato speciale: Massimiliano Rosolino, che sta raccontando "L'Altra Olimpiade" sul canale Rai Sport e sui canali social di Herbalife, un diario quotidiano per svelare i retroscena delle Olimpiadi.

Herbalife - anche nel 2018 – grazie a tutte queste iniziative dimostra come sia saldamente legata al mondo dello sport che rappresenta in maniera perfetta i valori aziendali del marchio leader nel settore della nutrizione: la ricerca e la promozione di uno stile di vita sano e attivo.

Informazioni su Herbalife Nutrition:
Herbalife Nutrition è una multinazionale che dal 1980 opera nel settore della nutrizione migliorando la vita delle persone. I nostri prodotti per la nutrizione, per il controllo del peso, per lo sport e la cura della persona sono disponibili in più di 90 paesi esclusivamente attraverso i Membri Herbalife. 
Siamo impegnati in tutto il mondo nella lotta all'eccesso di peso e alle cattive abitudini alimentari; offrendo prodotti di alta qualità basati sulla ricerca scientifica e realizzati principalmente in stabilimenti proprietari; promuoviamo fra i nostri clienti uno stile di vita sano e attivo anche attraverso l'assistenza personalizzata dei nostri Membri.
Sosteniamo l'Herbalife Family Foundation (HFF) e il suo programma Casa Herbalife, creato per garantire un'alimentazione sana ai bambini più bisognosi. Siamo sponsor di oltre 190 squadre, eventi sportivi e atleti in tutto il mondo, fra cui Cristiano Ronaldo, la squadra di calcio LA Galaxy e molti altri campioni e squadre di diverse discipline sportive.
In Italia Herbalife Nutrition è Fornitore Ufficiale della Squadra Olimpica Italiana (CONI) per gli Integratori Sportivi con la linea di prodotti H24, ed è Partner Nutrizionale di Arianna Fontana (Short Track), Rachele Bruni (Nuoto di Fondo), Arianna Errigo (Scherma), Giuseppe Vicino (Canottaggio), Simone Giannelli (Pallavolo), oltre che della Federazione Italiana Nuoto, della Trentino Volley, della Lega B di Calcio.
L'azienda ha circa 8.000 dipendenti in tutto il Mondo, è quotata nella borsa di New York (NYSE: HLF) e nel 2016 ha registrato un fatturato netto pari a 4.5 miliardi di dollari. 


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giovedì 21 dicembre 2017

Curare i disturbi alimentari dallo psicologo


I disturbi alimentari si presentano negli individui che hanno un rapporto distorto con il loro corpo o con il cibo. I disturbi del comportamento alimentare, spesso sono caratterizzati da problemi emotivi e psicologici.

Il cibo per molti diventa un modo per controllare la propria vita e i sentimenti che si provano. In realtà quest’eccessivo desiderio di controllo, porta in realtà ad una gestione negativa dell’alimentazione.

I principali disturbi dell’alimentazione sono:
l’Anoressia Nervosa
Bulimia Nervosa
Disturbo d’abbuffata compulsiva
Disturbi del comportamento alimentari non specificati

Sia l’anoressia sia la bulimia nervosa, inoltre, presentano diversi sottotipi di malattie. L’Anoressia può essere sia di tipo bulimico sia restrittivo. Invece, la Bulimia prevede episodi ricorrenti di abbuffate, oppure utilizzo di clisteri ed estremo esercizio fisico. Infine, la Bulimia potrebbe essere sia di tipo purgativo che di tipo non purgativo.

Da cosa sono causati i disturbi alimentari?

I disturbi del comportamento alimentare, spesso non prevedono solo una difficile gestione del cibo, ma vengono associati anche ad altri problemi psicologici.

I principali disturbi associati a quelli alimentari, sono:
il disturbo affettivo o borderline
le fobie
gli attacchi di panico
sintomi compulsivi ossessivi

Altri episodi che possono portare ad avere dei problemi con l’alimentazione sono: il bullismo, l’isolamento sociale, conflitti con i genitori, delusioni d’amore, divorzio dei genitori, sentimenti di abbandono. Infine, anche i traumi possono portare l’individuo a soffrire di disturbi alimentari, tra i principali ci sono: le violenze sessuali, mentali o fisiche.

Cosa comporta per la salute un disturbo alimentare?

Un disturbo alimentare comporta diversi problemi per la salute. Specialmente se si continua ad avere questo tipo di comportamento per lunghi periodi. Bisogna porre dunque molta attenzione a chi ci circonda, perché chi soffre di questa patologia, non vuole ricevere delle cure. Per questo motivo spesso si riesce a soffrire di questo disturbo a lungo, prima di ricevere il trattamento adeguato.

In generale chi soffre di disturbi del comportamento alimentare, mette a rischio la sua salute e rischia di comprometterla, anche in modo irreversibile. In questi casi, l’individuo deve essere obbligatoriamente ricoverato in ospedale o in un’apposita struttura.

La maggior parte delle patologie sono legate alla scarsa o all’eccessiva alimentazione. Gli effetti della malnutrizione portano il soggetto a soffrire di:
danni permanenti ai tessuti dell’apparato digerente
disidratazione
danneggiamento dei denti e delle gengive
danni cardiaci
problemi ai reni e al fegato
danni al sistema osseo come fratture e osteoporosi
emorragie interne
ingrossamento delle ghiandole
ipotermie
ulcere intestinali

Come trattare e curare i Disturbi alimentari?

I disturbi del comportamento alimentare di solito prevedono l’intervento di più figure. Uno degli interventi principali prevede di curare i disturbi alimentari dallo psicologo. Come abbiamo visto, i problemi con l’alimentazione nascono, la maggior parte delle volte a causa di alcuni problemi psicologici antecedenti.

Inoltre, chi soffre di questo disturbo tende a sviluppare anche altre patologie psicologiche, che si devono obbligatoriamente curare attraverso un consulto specifico e una terapia dallo psicologo.
Oltre alla psicoterapia che dovrebbe essere individuale e in alcuni casi, familiare, l’individuo che soffre di problemi alimentari deve rivolgersi anche al medico curante.

mercoledì 19 aprile 2017

A Parma serata dedicata alla remise en forme con una cena detox e brucia grassi e i consigli degli esperti

A Parma serata dedicata alla remise en forme con una cena detox e brucia grassi e i consigli degli esperti

Detox di primavera: arriva la serata del ciclo “Salute & Benessere”


Venerdì 28 aprile, da JAKI, esperti a confronto e cucina naturale

(Parma, 19 aprile 2017) - La primavera è il periodo migliore per disintossicarsi, perdere i chili di troppo accumulati nel periodo invernale e dopo le abbuffate di Pasqua bisogna correre ai ripari partendo da una serata “Detox e Brucia Grassi”, tutta a base di cibi naturali e rigorosamente light, ma senza rinunciare al gusto.

Venerdì 28 aprile alle ore 20.30 è in programma infatti da JAKI - Cafè & Cucina Naturale - di Strada A. Saffi, 78/B (angolo via Emilio Casa) a Parma un nuovo appuntamento del ciclo Salute & Benessere dedicato alla disintossicazione e al controllo del peso, con interviste e consigli degli esperti nel corso di una cena con un menù studiato ad hoc. 

Il format ideato dalla giornalista ARGA Francesca Caggiati, moderatrice della serata, prevede che tutti i partecipanti possano intervenire e fare domande agli esperti, chiedere consigli e suggerimenti per disintossicarsi e perdere peso mangiando in modo sano e naturale. 

Interverranno il dott. Giuseppe Finzi – Responsabile della struttura semplice dipartimentale Day hospital dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – e la dott.ssa Elisabetta Dall’Aglio – Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Diabetologia; ricercatrice dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 

Il menù pensato e cucinato dalla cuoca Chiara Ceci di Jaki prevede: cruditè di stagione con ricottina di soya e aromatiche, vellutata di erbe di campo, burgher di miglio e barbabietole, insalatina con salsa tzatziki di sedano, hummus di ceci saporito, asparagi al forno e mousse di fragole e papaya. Come bevande due tipologie di estratti di frutta e verdura, acqua e una tisana finale.

L'iniziativa di Salute & Benessere è patrocinata da ARGA (Associazione Giornalisti Agralimentare), Provincia di Parma, Confagricoltura Parma, Amici Obesi e AIDAP (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso), con la collaborazione dell'Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma e Overeathers Anonymous (Mangiatori Compulsivi Anonimi).

I posti sono limitati. Ulteriori informazioni sul gruppo Fb “Salute & Benessere Parma” oppure al 338.5219408; per partecipare al costo di 35 euro a persona (pagamento solo contanti) occorre invece dare la propria adesione chiamando JAKI al 339.4798020.




Ufficio stampa:
Arianna Torelli
ufficiostampatorelli@gmail.com


martedì 10 novembre 2015

Cartomante telefonica online con le caratteristiche giuste per te

Se cerchi una cartomante per una lettura telefonica di tarocchi, non devi far altro che fare una semplice ricerca nel web su un motore di ricerca qualsiasi e avrai di ritorno una lista lunghissima di siti che offrono questo servizio. 

Ma da qui a trovare la cartomante operante online con le caratteristiche giuste per te forse avrai bisogno di leggere queste poche righe che seguono.

Ti sei mai chiesta perché una cartomante decide di prestare i suoi servizi online? Forse no, ma sicuramente ti sarai chiesta se un'esperta di cartomanzia è in grado di essere professionale come altre che scelgono la maniera tradizionale. 

La cartomanzia è un’arte, non può essere esercitata da improvvisati, ha bisogno di anni di esperienza e di capacità personali, caratteristiche specifiche tipo sensibilità, intuito, flessibilità e soprattutto sensitività. Tutte qualità che vanno allenate e sviluppate quotidianamente, anche con esercizi specifici.

La concentrazione necessaria ad una cartomante per un consulto telefonico, poi, è ancora maggiore perché, non vedendo la persona, la cartomante deve trarre le sensazioni e le vibrazioni necessarie, perché le domande entrino in risonanza con le carte, solo dalla voce che le pone. La cartomante che risponde da un telefono 899, tipo www.cartomanziatrina.com non può permettersi di essere approssimativa e superficiale, o ancor peggio di non riuscire a catturare l’attenzione del consultante. 

Ha un’arma a doppio taglio che le pende sulla testa: il telefono. Se da una parte chi cerca online una cartomante ne trova sicuramente una disponibile, tutti i giorni, 24 ore al giorno, dall'altra se quando chiama non prova subito quel feeling necessario perché la magia di un consulto si avveri, ossia perché alle domande poste seguano risposte adeguate e reali, è un attimo riattaccare.

Va da sé che il compito della cartomante è veramente arduo. Un'altra caratteristica importante che deve avere, è essere ferratissima su tutti i metodi di lettura dei tarocchi, perché le domande possono essere semplici e dirette, ed allora può usare il metodo cosiddetto immediato, ossia a domanda secca girando una carta dà una risposta secca, ma possono essere anche richieste complicate, ed allora deve saper usare vari metodi a seconda del grado di complessità che la domanda fatta richiede.

Per sapere cosa succederà di un rapporto che forse è finito o forse no, per capire se nel lavoro ci saranno cambiamenti e se saranno positivi o negativi, la cartomante telefonica è quello che fa per te. Non si può mai sapere quando si ha tempo o bisogno di un aiuto dai tarocchi. Magari lo sconforto per una notizia che ti viene data ti assale mentre sei al lavoro, e non puoi certo abbandonare tutto ed andare da una cartomante. 

Devi prenderci un appuntamento. Ma se ti rivolgi ad una cartomante chiedendo il suo aiuto telefonicamente puoi sicuramente trovarne una a disposizione esattamente quando serve a te. E se per caso vuoi avere sullo stesso argomento, quello che ti rode dentro e non ti molla mai, conferme o smentite, puoi sempre chiedere la stessa cosa a più cartomanti.

Puoi fare diverse telefonate in pochissimo tempo a diverse professioniste e confrontare i responsi e le loro caratteristiche. Vedrai, di questo ne siamo pressoché certi, che ci sarà un unico filo conduttore. Le diverse cartomanti che ti esporranno la risposta dei tarocchi lo faranno probabilmente ognuna con parole e termini diversi, ma siccome i tarocchi non hanno vari responsi, tutte di diranno sostanzialmente la stessa cosa.

La differenza sarà solo nei dettagli che riusciranno a darti, perché nessuna delle esperte di cartomanzia è uguale ad un’altra, ma sono tutte professionali. Consultarne diverse ti porterà a creare un feeling con una in particolare e magari sarà lei che consulterai più spesso, quando ti ritroverai ancora ad aver bisogno di un aiuto per imboccare una strada che ti porti alla soluzione definitiva del problema che ti affligge.

Markus

venerdì 29 maggio 2015

La Giornata Rosa a Molfetta. Informazione e prevenzione sui tumori femminili tra arte, musica e sport. Il programma del 7 giugno

La prevenzione dei tumori attraverso l’informazione e la solidarietà, per un giorno Molfetta si tinge di Rosa. Il 7 giugno, dalle ore 9.30 alle 23 nel centro storico di Molfetta oncologi, nutrizionisti, psicologi, chef, operatori sanitari saranno i protagonisti de “La Giornata Rosa,” dedicata alla prevenzione dei tumori femminili.

L’evento voluto dall’associazione La Voce di Sant’Andrea e da “Le Amiche delle Amiche”, con la collaborazione del Comune di Molfetta, gode de patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e il supporto tecnico di: Aidagreen, Cooperativa Sociale Anthropos, Feart, Radio Idea, Aido e Fidapa; ha l'intento di diffondere attraverso un’informazione affidabile la cultura della prevenzione step importante per combattere i tumori femminili.

Si parte dalla mattina, dalle ore 9.30 con un percorso sulle due ruote, la biciclettata Rosa partirà da Piazza Municipio e condurrà gli appassionati alla scoperta dei tesori cittadini, la prima tappa sarà alle ore 10.30 con la visita guidata al Museo Archeologico del Pulo per proseguire al Museo Diocesano dove alle ore 12 si terrà la visita guidata all’esposizione “La Donna nell’Arte”; la biciclettata si concluderà alle ore 13 con la Degustazione Rosa nell’Ufficio di Accoglienza Turistica (IAT) in via Piazza, Centro Storico.

La Giornata Rosa riprenderà in prima serata dalle ore 19.30 in via Piazza nelle vicinanze dell’Arco del Centro Storico dove si terrà il concerto poetico “La vita di una bolla” con l’interpretazione di Miriam Lorusso, Marianna Di Muro e Antonella Vittore.

In Piazza Municipio, dalle ore 20 si terrà un incontro informativo dal titolo “Combatti il tumore con la Prevenzione”, per l’occasione interverranno: il prof. Gennaro Palmiotti, oncologo del Presidio Ospedaliero "Di Venere" di Bari, Annalisa Altomare, direttore sanitario CBH Città di Bari Hospital, Antonella Dell’Olio psicologa, Paola Natalicchio, sindaco di Molfetta, concluderà l’incontro Maddalena Pisani referente “Amiche delle Amiche”. Dalle ore 21 piazza Municipio si trasformerà in un palco a cielo aperto tra arte e musica, dove si dipingerà il Fiocco Rosa, seguirà il concerto live del quartetto d’archi de I Legni Pregiati e alle ore 23.30 l’esibizione dei The SwingBeaters.

In via Amente, dalle ore 21 diventa il villaggio della pittura e della musica con l’esposizione de “La Donna nella storia”, seguirà il concerto musicale a cura di Radio Idea.

Via Piazza, (Chiazzodde) dalle ore 20.30 diventa culla del benessere con il seminario “Alimentazione e buona cucina. La prevenzione dei tumori inizia a tavola.

L’incontro, è voluto da Aidagreen marchio di prodotti biologici italiani e dalla cooperativa sociale Anthropos di Giovinazzo. Interverranno: Stefania Giammarino nutrizionista specialista in Scienze dell’Alimentazione e consulente Cooperativa Sociale Anthropos, Antonella de Fazio, Psicologo clinico, Michele De Trizio e Antonello Pisani soci fondatori Aidagreen.it, a cui si accompagnerà l’intervento di Beppe Ciavarelli, Chef de La Claque. Modera l’incontro Isabella de Pinto direttrice de ”l’altra Molfetta”.

Al termine del seminario seguirà la degustazione di prodotti biologici Aidagreen, la distribuzione di materiale informativo riguardante le attività di prevenzione e cura della Cooperativa sociale Anthropos in materia nutrizionale, un breve dossier su dieta anticancro. Seguirà alle ore 22.30 il concerto live d’Antal.

“La giornata Rosa” si svolgerà nelle vie del centro storico di Molfetta, tra Via Amente, Piazza Municipio e Via Piazza, che per l’occasione sarà allestito a tema.

In questa giornata dedicata ai tumori femminili si vuole aiutare le donne a prendersi cura di sé stesse con sempre maggiore consapevolezza, perché una diagnosi precoce in moti casi è la vera ancora di salvezza..

Per informazioni contattare: La Voce di Sant’Andrea Via Piazza 42/46 (centro storico – Molfetta) e- mail lavocedisantandrea@gmail.com Tel: 340.6666363



Molfetta, 29 maggio 2015

venerdì 17 aprile 2015

SOC, OCS, DOC… In altre parole: il disturbo ossessivo compulsivo


È conosciuto come SOC, ovvero sindrome ossessiva-compulsiva, OCS, obsessive-compulsive syndrome, o ancora disturbo ossessivo coattivo, sindrome ossessivo-coattiva o semplicemente come disturbo ossessivo, per infine concludere con (psico)nevrosi ossessiva. Parleremo di questa patologia indicandolo con il suo nome più diffuso, ovvero disturbo ossessivo-compulsivo: rientra di diritto tra i disturbi d’ansia più noti e da molti è considerato come un’entità patologica “autonoma” (in virtù della sua incostante rispondenza al trattamento con farmaci), con un decorso ed una sintomatologia del tutto particolari.

Il disturbo ossessivo compulsivo: cosa sono le ossessioni?
Da recenti studi è emerso che un individuo su 50 adolescenti/ adulti è affetto dal disturbo ossessivo compulsivo; ciò dimostra quanto diffusa sia tale patologia. Ma in cosa consiste? Un po’ come suggerisce il nome stesso, il DOC si caratterizza per la presenza di ossessioni e compulsioni. In particolare, le prime rappresentano idee, pensieri, impulsi o immagini che insorgono improvvisamente, in modo irruento, nella mente e vengono percepiti come intrusivi, fastidiosi (dato il disagio che ne deriva) e soprattutto privi di senso. Il soggetto in questione si rende perfettamente conto dell’irrazionalità delle ossessioni, assolutamente ingiustificati, slegati dalla realtà. “Se tocco la porta del bagno del pub, potrei beccarmi il virus Hiv!”: questo è un esempio di pensiero intrusivo.

Cosa sono invece le compulsioni?
Le compulsioni sono il secondo aspetto del disturbo ossessivo compulsivo e consistono in comportamenti o, più precisamente, in rituali. Trattasi di azioni messe in atto in risposta alle precedenti ossessioni e ne rappresentano una sorta di soluzione. Ne consegue una sensazione di sollievo, seppur momentanea. Riprendendo l’esempio di pocanzi, la risposta a quel pensiero sgradevole sulla porta della discoteca, sarebbe stata quella di correre a lavarsi e disinfettarsi le mani, per così placare la preoccupazione della contaminazione.
Compulsioni o no, chiunque soffra di DOC, tende a nascondersi, in quanto è consapevole dell’assurdità dei suoi comportamenti e prova vergogna.

5 milioni di americani soffrono del disturbo ossessivo-compulsivo
Recentemente si è calcolato che circa il 2-3% della popolazione di diversi stati sia affetto da disturbo ossessivo-compulsivo; addirittura negli Stati Uniti d’America pare che ne soffrano cinque milioni di persone. Tuttavia, è anche vero che data la natura personale di questo disordine, nonché la paura di essere giudicati, si tende a parlarne poco. Pertanto la percentuale potrebbe anche essere più alta di quella ufficialmente riferita.
A differenza di altre patologie, il DOC si manifesta con sintomi e fenomeni differenti e, in base al tipo di ossessioni e compulsioni che si presentano, è possibile individuare più tipologie del disturbo.

Disturbo ossessivo-compulsivo: le tipologie più diffuse
Un noto esempio di disturbo ossessivo-compulsivo è quello da controllo, strettamente legato al timore ricorrente di aver dimenticato qualcosa, di aver commesso un grave errore o danneggiato qualcosa (o qualcuno) involontariamente. Controllare di aver chiuso bene la macchina, l’acqua, il gas, aver contato correttamente i soldi ecc… Sono solo alcuni dei tanti rituali tipici di questo  tipo di disturbo. Anche il disturbo ossessivo-compulsivo da contaminazione è piuttosto diffuso. In questo caso, si osservano ossessioni e compulsioni connesse al rischio di contagi o contaminazioni; chiunque ne soffra è letteralmente tormentato dalla preoccupazione di “infettarsi” mediante il contatto con oggetti o persone potenzialmente pericolose (solventi, sangue, urine, anziani, barboni e così via).
Altra tipologia di disturbo è quello da accumulo, il quale si manifesta attraverso l’irrefrenabile impulso di conservare ed accumulare oggetti inutili, insignificanti (bottiglie vuote, giornali vecchi, penne, tappi), dal momento che “un giorno potrebbero servire”. Concludiamo con il disturbo ossessivo-compulsivo da superstizione eccessiva: in questo caso, la persona colpita da questa tipologia di disturbo è ossessionata dal compimento di certi gesti, dalla visione di certi colori o dal suono di certi rumori, fortemente legati all’esito degli eventi.

Cosa sono le ossessioni pure?
Nonostante il disturbo ossessivo-compulsivo si manifesti in più modi, è importante sapere che questo può presentarsi senza la componente rituale o compulsiva, pertanto solo con pure ossessioni. In altre parole, il soggetto è tormentato da pensieri ossessivi, dall’improbabile contenuto a sfondo religioso, sociale o sessuale. Si pensi ad esempio a chi è terrorizzato dall’idea di diventare omosessuale, pedofilo o a chi ha paura di essere colto da improvvisa aggressività, facendo del male a chi gli sta accanto. Queste ossessioni non vengono seguite da azioni e comportamenti, bensì da un dialogo interiore rassicurante che vuole porsi come un tentativo di soluzione al disagio provocato.

Quali sono le conseguenze del disturbo ossessivo-compulsivo?
Il disturbo ossessivo-compulsivo non ha età. Può presentarsi sia nell’infanzia che in età adulta, nonostante si registri una maggiore incidenza tra i 15 e i 25 anni. In Italia sono poco più di 800.000 le persone affette da DOC, da cui è difficile guarire. Anche se con fasi altalenanti, il disturbo tende infatti a cronicizzarsi nel tempo, o ad aggravarsi fino al punto di compromettere il vivere quotidiano sotto più punti di vista. In particolare, sotto il profilo sociale, il DOC implica costi alti e prolungati in termini di assistenza e di capacità di lavoro (si è inevitabilmente meno produttivi); da un punto di vista personale, si osservano conseguenze altrettanto gravi. Dal momento che la malattia colpisce soprattutto in giovane età, essa incide sul corso di studi, la possibilità di lavorare (in molti si dovranno accontentare di mansioni di bassa responsabilità), le normali relazioni e riduce notevolmente le capacità di realizzazione esistenziale, relazioni amicali ed affettive comprese (a tal proposito, si stima che il 50% dei pazienti non è in grado di mantenere un rapporto di coppia).

Come curare il disturbo ossessivo-compulsivo?
Se è vero che è quasi impossibile guarire dal disturbo ossessivo-compulsivo, è anche vero che la terapia farmacologica e la terapia cognitivo-comportamentale risultano essere i trattamenti più efficaci in assoluto. Più precisamente, la seconda terapia suggerita è finalizzata a ridurre la quantità e la frequenza dei sintomi e, soprattutto, a rendere il paziente meno vulnerabile ai temi e alle dinamiche che contribuiscono al mantenimento del disturbo. A differenza di un eventuale cura farmacologica, la suddetta terapia risulta essere piuttosto efficiente in termini di stabilità del cambiamento (si registrano minori tassi di ricadute) e di effetti collaterali (alquanto ridotti).

giovedì 15 dicembre 2011

Donne: l'educazione sessuale non ha età

ScegliTu è il portale che ha fatto di una corretta informazione sulla sessualità e su tutto ciò che riguarda il benessere e la sfera dell'intimità femminile la propria missione educativa. Non a caso, attraverso il sito, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia promuove il suo programma di informazione sulla scelta della contraccezione rivolto a tutte le donne, in particolare alle giovani e giovanissime. Navigando nell'area dedicata ai vari metodi di contraccezione attualmente disponibili, l'utente può subito trovare tutte le informazioni e le spiegazioni che desidera ad esempio su: pillola anticoncezionale, profilattico, anello vaginale, spirale, diaframma, pillola del giorno dopo, metodi contraccettivi naturali.
Ma le sezioni e la consulenza del sito non si esauriscono con il tema della contraccezione, vi sono anche tantissimi articoli di approfondimento, video, opuscoli e quant'altro che trattano argomenti di fondamentale importanza quali sesso e salute, sesso e psicologia, benessere, intimità di coppia e luoghi comuni sul sesso da sfatare. Attraverso ScegliTu si apprende, ad esempio, in modo facile e chiaro come funziona e quali possono essere i disturbi dell'apparato genitale femminile, quali sono le principali malattie a trasmissione sessuale , le problematiche della menopausa, perché il fumo fa male e molto altro ancora.
Per tutte le donne e giovanissime che vogliono dunque vivere la propria sessualità senza spiacevoli sorprese, nella maniera più consapevole e sicura nelle varie fasi della vita e dell'amore, c'è da oggi un alleato in più che offre comodamente online validi servizi di orientamento e un'informazione completa, curata da esperti di educazione sessuale e medici ginecologi.

lunedì 21 febbraio 2011

Prodotti cancerogeni in casa: consigli per sostituirli


Alcuni prodotti da sostituire in casa che possono essere cancerogeni.

Alcune piccole attenzioni quotidiane possono essere utili per prevenire nel tempo conseguenze dannose per la nostra salute poiché è coscienza dei più che nelle nostre case, molto spesso, sono presenti oggetti e beni di ogni tipo che contengono sostanze che alla lunga possono risultare assai dannose per noi e per i nostri cari.

Così Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” porta all’attenzione delle amiche casalinghe e di qualsiasi cittadino che voglia dedicare un po’ di attenzione negli acquisti con finalità di prevenzione, un minidecalogo di accortezze che possono rivelarsi utili perché servirebbero ad eliminare dalla propria lista della spesa e quindi dalle proprie case alcune sostanze potenzialmente cancerogene o comunque dannose per la salute perché purtroppo in grado di causare allergie, asma, problemi al fegato, ai reni, al cervello e anche all’apparato riproduttivo.

Innanzitutto, va da sé che alcuni prodotti facilmente rintracciabili sugli scaffali dei supermercati contengono sostanze la cui esposizione prolungata secondo la scienza e la ricerca medica possono costituire fattori cancerogeni e tra queste formaldeide, nitrobenzene, cloruro di metilene, naftalina, sono solo qualche esempio. Quindi, come non ci stancheremo mai di ripetere, è sempre bene, per ogni acquisto consapevole, leggere le etichette e le composizioni di ogni prodotto che acquistiamo ed iniziare a seguire alcune piccoli consigli che ci permettiamo di dare.

1. Evitare quindi deodoranti per l’ambiente che contengono naftalina e formaldeide. Meglio, per deodorare i nostri ambienti, quelli a base di zeolite o fragranze naturali da oli essenziali. Per le candele profumate o ornamentali, invece, bisognerebbe tenersi lontano da quelle alla paraffina aromatizzate artificialmente perché producono sostanze pericolose, fuliggine compresa. Sempre meglio quelle a base di cera d’api con stoppino in cotone.

2. Per gli amanti della pittura, della scultura, del decoupage o del bricolage bisogna stare sempre attenti ai prodotti che utilizziamo: colle, mastici epossidici, pitture acriliche, solventi e pennarelli indelebili contengono quasi sempre sostanze potenzialmente cancerogene che ci dovrebbero far sconsigliare, quindi l’esposizione ed il contatto: quindi se non se ne può proprio fare a meno perché non esistono prodotti naturali alternativi usare sempre mascherine e guanti.

3. Questo vale anche per le pitture e vernici utilizzate per tingere gli ambienti della casa: ne esistono oggigiorno di tipi che sono a basso contenuto di composti organici volatili (Voc), ed anche alcune che non ne hanno affatto. Costano un po’ di più, ma la salute viene sempre prima.

4. Anche i detergenti per tappeti e moquette possono nascondere sostanze nocive: ma anche in questo caso esistono prodotti a base di ingredienti naturali.

5. Quanto agli insetticidi inevitabili per chi possiede un animale in casa con tutte le conseguenze del caso tra cui zecche, pulci e pidocchi è sufficiente usare prodotti a base di lindano e ricordarsi di seguire le semplici regole su come, quando e dove utilizzarli.

6. Anche nell’acquisto degli abiti si può usare qualche accortezza specie se non compriamo quelli che possono essere puliti e smacchiati con il percloroetilene. Evitiamo quindi lavaggi a secco o se proprio non ne possiamo fare a meno, cerchiamo le lavanderie che utilizzano anidride carbonica liquida o detergenti a base di succo di agrumi.

7. Arriviamo alla cottura dei cibi: il microonde è stata una rivoluzione ormai insostituibile in quasi tutte le case: dovremmo essere consapevoli che è sempre meglio cucinare le varie pietanze in contenitori di ceramica o coccio. Ma purtroppo continuiamo ad assistere a di tutto: incominciamo a bandire la plastica anche per la cottura nel microonde.

E così via, la lista potrebbe allungarsi ad un’infinità di prodotti e comportamenti, ma per oggi incominciamo da queste piccole accortezze.

Lecce, 21 febbraio 2011

Giovanni D’AGATA

venerdì 22 ottobre 2010

EasyEcolamp.it: il blog trendy sull'ecologia con green news, curiosità, idee riciclate, proposte sostenibili, eco-tendenze e molto altro!


Ecolamp sviluppa l'approccio al web con il blog Easyecolamp.it: ecologico, eco-sostenibile, eco-informativo.

Ecolamp ha lanciato on line il suo nuovo blog Easyecolamp.it.


Nato grazie alla creatività di Egg2.0, Easy Ecolamp Blog è un aggregatore di curiosità e notizie sui temi dell'ecologia e dell'ambiente, un contenitore attraverso il quale Ecolamp - il Consorzio che si occupa del trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita - intende comunicare in modo diretto con coloro che sono interessati al mondo "green" e che ricercano informazioni per migliorare il proprio approccio ecosostenibile alla vita quotidiana.


Attraverso il blog Ecolamp intende fornire tutte le informazioni utili rispetto alla propria mission, la raccolta e il trattamento delle sorgenti luminose a basso consumo esauste, ma non solo.

Il blog è, infatti, suddiviso in sezioni a seconda dei temi di interesse che possono incuriosire il navigatore:

  • Idee riciclate: la rubrica sul riciclo creativo in cui l'utente può inviare suggerimenti e idee.
  • Ecoworld: tante news eco dall'Italia e dal mondo.
  • Ecoeventi: gli eventi eco nel mondo.
  • Consigli sostenibili: dal risparmio energetico alle ricette fai da te. Suggerimenti e consigli per vivere in modo eco.
  • GreenCoolHunting: tutte le nuove eco-tendenze nel mondo della moda, del design, dell'arte, dello spettacolo e dell'high-tech.
  • Eco4kids: un laboratorio di riciclo creativo dedicato ai bambini.

EasyEcolamp è quindi un nuovo spazio dedicato a tutti gli internauti, in cui si può intervenire ed esprimere il proprio parere e preferenze, aiutandoci a creare giorno dopo giorno un nuovo modo di vivere e comunicare la sensibilità e il rispetto per l'ambiente che ci circonda.

Qualche esempio?

Dedicheremo canzoni green, andremo insieme a caccia di eco-tendenze e daremo consigli sostenibili, faremo del riciclo il nostro hobby preferito, insegneremo ai bambini come creare giocattoli con materiali di recupero e andremo a tutti gli eventi dell'eco-system, per segnalare le notizie imperdibili e tutte le curiosità.

Auguriamo a tutti una buona e sostenibile navigazione su www.easyecolamp.it!

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