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lunedì 19 febbraio 2018
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giovedì 21 dicembre 2017
Curare i disturbi alimentari dallo psicologo
I disturbi alimentari si presentano negli individui che hanno un rapporto distorto con il loro corpo o con il cibo. I disturbi del comportamento alimentare, spesso sono caratterizzati da problemi emotivi e psicologici.
Il cibo per molti diventa un modo per controllare la propria vita e i sentimenti che si provano. In realtà quest’eccessivo desiderio di controllo, porta in realtà ad una gestione negativa dell’alimentazione.
I principali disturbi dell’alimentazione sono:
• l’Anoressia Nervosa
• Bulimia Nervosa
• Disturbo d’abbuffata compulsiva
• Disturbi del comportamento alimentari non specificati
Sia l’anoressia sia la bulimia nervosa, inoltre, presentano diversi sottotipi di malattie. L’Anoressia può essere sia di tipo bulimico sia restrittivo. Invece, la Bulimia prevede episodi ricorrenti di abbuffate, oppure utilizzo di clisteri ed estremo esercizio fisico. Infine, la Bulimia potrebbe essere sia di tipo purgativo che di tipo non purgativo.
Da cosa sono causati i disturbi alimentari?
I disturbi del comportamento alimentare, spesso non prevedono solo una difficile gestione del cibo, ma vengono associati anche ad altri problemi psicologici.I principali disturbi associati a quelli alimentari, sono:
• il disturbo affettivo o borderline
• le fobie
• gli attacchi di panico
• sintomi compulsivi ossessivi
Altri episodi che possono portare ad avere dei problemi con l’alimentazione sono: il bullismo, l’isolamento sociale, conflitti con i genitori, delusioni d’amore, divorzio dei genitori, sentimenti di abbandono. Infine, anche i traumi possono portare l’individuo a soffrire di disturbi alimentari, tra i principali ci sono: le violenze sessuali, mentali o fisiche.
Cosa comporta per la salute un disturbo alimentare?
Un disturbo alimentare comporta diversi problemi per la salute. Specialmente se si continua ad avere questo tipo di comportamento per lunghi periodi. Bisogna porre dunque molta attenzione a chi ci circonda, perché chi soffre di questa patologia, non vuole ricevere delle cure. Per questo motivo spesso si riesce a soffrire di questo disturbo a lungo, prima di ricevere il trattamento adeguato.In generale chi soffre di disturbi del comportamento alimentare, mette a rischio la sua salute e rischia di comprometterla, anche in modo irreversibile. In questi casi, l’individuo deve essere obbligatoriamente ricoverato in ospedale o in un’apposita struttura.
La maggior parte delle patologie sono legate alla scarsa o all’eccessiva alimentazione. Gli effetti della malnutrizione portano il soggetto a soffrire di:
• danni permanenti ai tessuti dell’apparato digerente
• disidratazione
• danneggiamento dei denti e delle gengive
• danni cardiaci
• problemi ai reni e al fegato
• danni al sistema osseo come fratture e osteoporosi
• emorragie interne
• ingrossamento delle ghiandole
• ipotermie
• ulcere intestinali
Come trattare e curare i Disturbi alimentari?
I disturbi del comportamento alimentare di solito prevedono l’intervento di più figure. Uno degli interventi principali prevede di curare i disturbi alimentari dallo psicologo. Come abbiamo visto, i problemi con l’alimentazione nascono, la maggior parte delle volte a causa di alcuni problemi psicologici antecedenti.Inoltre, chi soffre di questo disturbo tende a sviluppare anche altre patologie psicologiche, che si devono obbligatoriamente curare attraverso un consulto specifico e una terapia dallo psicologo.
Oltre alla psicoterapia che dovrebbe essere individuale e in alcuni casi, familiare, l’individuo che soffre di problemi alimentari deve rivolgersi anche al medico curante.
mercoledì 19 aprile 2017
A Parma serata dedicata alla remise en forme con una cena detox e brucia grassi e i consigli degli esperti
Il format ideato dalla giornalista ARGA Francesca Caggiati, moderatrice della serata, prevede che tutti i partecipanti possano intervenire e fare domande agli esperti, chiedere consigli e suggerimenti per disintossicarsi e perdere peso mangiando in modo sano e naturale.
Interverranno il dott. Giuseppe Finzi – Responsabile della struttura semplice dipartimentale Day hospital dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – e la dott.ssa Elisabetta Dall’Aglio – Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Diabetologia; ricercatrice dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Il menù pensato e cucinato dalla cuoca Chiara Ceci di Jaki prevede: cruditè di stagione con ricottina di soya e aromatiche, vellutata di erbe di campo, burgher di miglio e barbabietole, insalatina con salsa tzatziki di sedano, hummus di ceci saporito, asparagi al forno e mousse di fragole e papaya. Come bevande due tipologie di estratti di frutta e verdura, acqua e una tisana finale.
martedì 10 novembre 2015
Cartomante telefonica online con le caratteristiche giuste per te
Ti sei mai chiesta perché una cartomante decide di prestare i suoi servizi online? Forse no, ma sicuramente ti sarai chiesta se un'esperta di cartomanzia è in grado di essere professionale come altre che scelgono la maniera tradizionale.
La concentrazione necessaria ad una cartomante per un consulto telefonico, poi, è ancora maggiore perché, non vedendo la persona, la cartomante deve trarre le sensazioni e le vibrazioni necessarie, perché le domande entrino in risonanza con le carte, solo dalla voce che le pone. La cartomante che risponde da un telefono 899, tipo www.cartomanziatrina.com non può permettersi di essere approssimativa e superficiale, o ancor peggio di non riuscire a catturare l’attenzione del consultante.
Va da sé che il compito della cartomante è veramente arduo. Un'altra caratteristica importante che deve avere, è essere ferratissima su tutti i metodi di lettura dei tarocchi, perché le domande possono essere semplici e dirette, ed allora può usare il metodo cosiddetto immediato, ossia a domanda secca girando una carta dà una risposta secca, ma possono essere anche richieste complicate, ed allora deve saper usare vari metodi a seconda del grado di complessità che la domanda fatta richiede.
Per sapere cosa succederà di un rapporto che forse è finito o forse no, per capire se nel lavoro ci saranno cambiamenti e se saranno positivi o negativi, la cartomante telefonica è quello che fa per te. Non si può mai sapere quando si ha tempo o bisogno di un aiuto dai tarocchi. Magari lo sconforto per una notizia che ti viene data ti assale mentre sei al lavoro, e non puoi certo abbandonare tutto ed andare da una cartomante.
Puoi fare diverse telefonate in pochissimo tempo a diverse professioniste e confrontare i responsi e le loro caratteristiche. Vedrai, di questo ne siamo pressoché certi, che ci sarà un unico filo conduttore. Le diverse cartomanti che ti esporranno la risposta dei tarocchi lo faranno probabilmente ognuna con parole e termini diversi, ma siccome i tarocchi non hanno vari responsi, tutte di diranno sostanzialmente la stessa cosa.
La differenza sarà solo nei dettagli che riusciranno a darti, perché nessuna delle esperte di cartomanzia è uguale ad un’altra, ma sono tutte professionali. Consultarne diverse ti porterà a creare un feeling con una in particolare e magari sarà lei che consulterai più spesso, quando ti ritroverai ancora ad aver bisogno di un aiuto per imboccare una strada che ti porti alla soluzione definitiva del problema che ti affligge.
venerdì 29 maggio 2015
La Giornata Rosa a Molfetta. Informazione e prevenzione sui tumori femminili tra arte, musica e sport. Il programma del 7 giugno
L’evento voluto dall’associazione La Voce di Sant’Andrea e da “Le Amiche delle Amiche”, con la collaborazione del Comune di Molfetta, gode de patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e il supporto tecnico di: Aidagreen, Cooperativa Sociale Anthropos, Feart, Radio Idea, Aido e Fidapa; ha l'intento di diffondere attraverso un’informazione affidabile la cultura della prevenzione step importante per combattere i tumori femminili.
Si parte dalla mattina, dalle ore 9.30 con un percorso sulle due ruote, la biciclettata Rosa partirà da Piazza Municipio e condurrà gli appassionati alla scoperta dei tesori cittadini, la prima tappa sarà alle ore 10.30 con la visita guidata al Museo Archeologico del Pulo per proseguire al Museo Diocesano dove alle ore 12 si terrà la visita guidata all’esposizione “La Donna nell’Arte”; la biciclettata si concluderà alle ore 13 con la Degustazione Rosa nell’Ufficio di Accoglienza Turistica (IAT) in via Piazza, Centro Storico.
La Giornata Rosa riprenderà in prima serata dalle ore 19.30 in via Piazza nelle vicinanze dell’Arco del Centro Storico dove si terrà il concerto poetico “La vita di una bolla” con l’interpretazione di Miriam Lorusso, Marianna Di Muro e Antonella Vittore.
In Piazza Municipio, dalle ore 20 si terrà un incontro informativo dal titolo “Combatti il tumore con la Prevenzione”, per l’occasione interverranno: il prof. Gennaro Palmiotti, oncologo del Presidio Ospedaliero "Di Venere" di Bari, Annalisa Altomare, direttore sanitario CBH Città di Bari Hospital, Antonella Dell’Olio psicologa, Paola Natalicchio, sindaco di Molfetta, concluderà l’incontro Maddalena Pisani referente “Amiche delle Amiche”. Dalle ore 21 piazza Municipio si trasformerà in un palco a cielo aperto tra arte e musica, dove si dipingerà il Fiocco Rosa, seguirà il concerto live del quartetto d’archi de I Legni Pregiati e alle ore 23.30 l’esibizione dei The SwingBeaters.
In via Amente, dalle ore 21 diventa il villaggio della pittura e della musica con l’esposizione de “La Donna nella storia”, seguirà il concerto musicale a cura di Radio Idea.
Via Piazza, (Chiazzodde) dalle ore 20.30 diventa culla del benessere con il seminario “Alimentazione e buona cucina. La prevenzione dei tumori inizia a tavola.
L’incontro, è voluto da Aidagreen marchio di prodotti biologici italiani e dalla cooperativa sociale Anthropos di Giovinazzo. Interverranno: Stefania Giammarino nutrizionista specialista in Scienze dell’Alimentazione e consulente Cooperativa Sociale Anthropos, Antonella de Fazio, Psicologo clinico, Michele De Trizio e Antonello Pisani soci fondatori Aidagreen.it, a cui si accompagnerà l’intervento di Beppe Ciavarelli, Chef de La Claque. Modera l’incontro Isabella de Pinto direttrice de ”l’altra Molfetta”.
Al termine del seminario seguirà la degustazione di prodotti biologici Aidagreen, la distribuzione di materiale informativo riguardante le attività di prevenzione e cura della Cooperativa sociale Anthropos in materia nutrizionale, un breve dossier su dieta anticancro. Seguirà alle ore 22.30 il concerto live d’Antal.
“La giornata Rosa” si svolgerà nelle vie del centro storico di Molfetta, tra Via Amente, Piazza Municipio e Via Piazza, che per l’occasione sarà allestito a tema.
In questa giornata dedicata ai tumori femminili si vuole aiutare le donne a prendersi cura di sé stesse con sempre maggiore consapevolezza, perché una diagnosi precoce in moti casi è la vera ancora di salvezza..
Per informazioni contattare: La Voce di Sant’Andrea Via Piazza 42/46 (centro storico – Molfetta) e- mail lavocedisantandrea@gmail.com Tel: 340.6666363
Molfetta, 29 maggio 2015
venerdì 17 aprile 2015
SOC, OCS, DOC… In altre parole: il disturbo ossessivo compulsivo
Il disturbo ossessivo compulsivo: cosa sono le ossessioni?
Da recenti studi è emerso che un individuo su 50 adolescenti/ adulti è affetto dal disturbo ossessivo compulsivo; ciò dimostra quanto diffusa sia tale patologia. Ma in cosa consiste? Un po’ come suggerisce il nome stesso, il DOC si caratterizza per la presenza di ossessioni e compulsioni. In particolare, le prime rappresentano idee, pensieri, impulsi o immagini che insorgono improvvisamente, in modo irruento, nella mente e vengono percepiti come intrusivi, fastidiosi (dato il disagio che ne deriva) e soprattutto privi di senso. Il soggetto in questione si rende perfettamente conto dell’irrazionalità delle ossessioni, assolutamente ingiustificati, slegati dalla realtà. “Se tocco la porta del bagno del pub, potrei beccarmi il virus Hiv!”: questo è un esempio di pensiero intrusivo.
Cosa sono invece le compulsioni?
Le compulsioni sono il secondo aspetto del disturbo ossessivo compulsivo e consistono in comportamenti o, più precisamente, in rituali. Trattasi di azioni messe in atto in risposta alle precedenti ossessioni e ne rappresentano una sorta di soluzione. Ne consegue una sensazione di sollievo, seppur momentanea. Riprendendo l’esempio di pocanzi, la risposta a quel pensiero sgradevole sulla porta della discoteca, sarebbe stata quella di correre a lavarsi e disinfettarsi le mani, per così placare la preoccupazione della contaminazione.
Compulsioni o no, chiunque soffra di DOC, tende a nascondersi, in quanto è consapevole dell’assurdità dei suoi comportamenti e prova vergogna.
5 milioni di americani soffrono del disturbo ossessivo-compulsivo
Recentemente si è calcolato che circa il 2-3% della popolazione di diversi stati sia affetto da disturbo ossessivo-compulsivo; addirittura negli Stati Uniti d’America pare che ne soffrano cinque milioni di persone. Tuttavia, è anche vero che data la natura personale di questo disordine, nonché la paura di essere giudicati, si tende a parlarne poco. Pertanto la percentuale potrebbe anche essere più alta di quella ufficialmente riferita.
A differenza di altre patologie, il DOC si manifesta con sintomi e fenomeni differenti e, in base al tipo di ossessioni e compulsioni che si presentano, è possibile individuare più tipologie del disturbo.
Disturbo ossessivo-compulsivo: le tipologie più diffuse
Un noto esempio di disturbo ossessivo-compulsivo è quello da controllo, strettamente legato al timore ricorrente di aver dimenticato qualcosa, di aver commesso un grave errore o danneggiato qualcosa (o qualcuno) involontariamente. Controllare di aver chiuso bene la macchina, l’acqua, il gas, aver contato correttamente i soldi ecc… Sono solo alcuni dei tanti rituali tipici di questo tipo di disturbo. Anche il disturbo ossessivo-compulsivo da contaminazione è piuttosto diffuso. In questo caso, si osservano ossessioni e compulsioni connesse al rischio di contagi o contaminazioni; chiunque ne soffra è letteralmente tormentato dalla preoccupazione di “infettarsi” mediante il contatto con oggetti o persone potenzialmente pericolose (solventi, sangue, urine, anziani, barboni e così via).
Altra tipologia di disturbo è quello da accumulo, il quale si manifesta attraverso l’irrefrenabile impulso di conservare ed accumulare oggetti inutili, insignificanti (bottiglie vuote, giornali vecchi, penne, tappi), dal momento che “un giorno potrebbero servire”. Concludiamo con il disturbo ossessivo-compulsivo da superstizione eccessiva: in questo caso, la persona colpita da questa tipologia di disturbo è ossessionata dal compimento di certi gesti, dalla visione di certi colori o dal suono di certi rumori, fortemente legati all’esito degli eventi.
Cosa sono le ossessioni pure?
Nonostante il disturbo ossessivo-compulsivo si manifesti in più modi, è importante sapere che questo può presentarsi senza la componente rituale o compulsiva, pertanto solo con pure ossessioni. In altre parole, il soggetto è tormentato da pensieri ossessivi, dall’improbabile contenuto a sfondo religioso, sociale o sessuale. Si pensi ad esempio a chi è terrorizzato dall’idea di diventare omosessuale, pedofilo o a chi ha paura di essere colto da improvvisa aggressività, facendo del male a chi gli sta accanto. Queste ossessioni non vengono seguite da azioni e comportamenti, bensì da un dialogo interiore rassicurante che vuole porsi come un tentativo di soluzione al disagio provocato.
Quali sono le conseguenze del disturbo ossessivo-compulsivo?
Il disturbo ossessivo-compulsivo non ha età. Può presentarsi sia nell’infanzia che in età adulta, nonostante si registri una maggiore incidenza tra i 15 e i 25 anni. In Italia sono poco più di 800.000 le persone affette da DOC, da cui è difficile guarire. Anche se con fasi altalenanti, il disturbo tende infatti a cronicizzarsi nel tempo, o ad aggravarsi fino al punto di compromettere il vivere quotidiano sotto più punti di vista. In particolare, sotto il profilo sociale, il DOC implica costi alti e prolungati in termini di assistenza e di capacità di lavoro (si è inevitabilmente meno produttivi); da un punto di vista personale, si osservano conseguenze altrettanto gravi. Dal momento che la malattia colpisce soprattutto in giovane età, essa incide sul corso di studi, la possibilità di lavorare (in molti si dovranno accontentare di mansioni di bassa responsabilità), le normali relazioni e riduce notevolmente le capacità di realizzazione esistenziale, relazioni amicali ed affettive comprese (a tal proposito, si stima che il 50% dei pazienti non è in grado di mantenere un rapporto di coppia).
Come curare il disturbo ossessivo-compulsivo?
Se è vero che è quasi impossibile guarire dal disturbo ossessivo-compulsivo, è anche vero che la terapia farmacologica e la terapia cognitivo-comportamentale risultano essere i trattamenti più efficaci in assoluto. Più precisamente, la seconda terapia suggerita è finalizzata a ridurre la quantità e la frequenza dei sintomi e, soprattutto, a rendere il paziente meno vulnerabile ai temi e alle dinamiche che contribuiscono al mantenimento del disturbo. A differenza di un eventuale cura farmacologica, la suddetta terapia risulta essere piuttosto efficiente in termini di stabilità del cambiamento (si registrano minori tassi di ricadute) e di effetti collaterali (alquanto ridotti).
giovedì 15 dicembre 2011
Donne: l'educazione sessuale non ha età
Ma le sezioni e la consulenza del sito non si esauriscono con il tema della contraccezione, vi sono anche tantissimi articoli di approfondimento, video, opuscoli e quant'altro che trattano argomenti di fondamentale importanza quali sesso e salute, sesso e psicologia, benessere, intimità di coppia e luoghi comuni sul sesso da sfatare. Attraverso ScegliTu si apprende, ad esempio, in modo facile e chiaro come funziona e quali possono essere i disturbi dell'apparato genitale femminile, quali sono le principali malattie a trasmissione sessuale , le problematiche della menopausa, perché il fumo fa male e molto altro ancora.
Per tutte le donne e giovanissime che vogliono dunque vivere la propria sessualità senza spiacevoli sorprese, nella maniera più consapevole e sicura nelle varie fasi della vita e dell'amore, c'è da oggi un alleato in più che offre comodamente online validi servizi di orientamento e un'informazione completa, curata da esperti di educazione sessuale e medici ginecologi.
lunedì 21 febbraio 2011
Prodotti cancerogeni in casa: consigli per sostituirli
Alcuni prodotti da sostituire in casa che possono essere cancerogeni.
Alcune piccole attenzioni quotidiane possono essere utili per prevenire nel tempo conseguenze dannose per la nostra salute poiché è coscienza dei più che nelle nostre case, molto spesso, sono presenti oggetti e beni di ogni tipo che contengono sostanze che alla lunga possono risultare assai dannose per noi e per i nostri cari.
Così Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” porta all’attenzione delle amiche casalinghe e di qualsiasi cittadino che voglia dedicare un po’ di attenzione negli acquisti con finalità di prevenzione, un minidecalogo di accortezze che possono rivelarsi utili perché servirebbero ad eliminare dalla propria lista della spesa e quindi dalle proprie case alcune sostanze potenzialmente cancerogene o comunque dannose per la salute perché purtroppo in grado di causare allergie, asma, problemi al fegato, ai reni, al cervello e anche all’apparato riproduttivo.
Innanzitutto, va da sé che alcuni prodotti facilmente rintracciabili sugli scaffali dei supermercati contengono sostanze la cui esposizione prolungata secondo la scienza e la ricerca medica possono costituire fattori cancerogeni e tra queste formaldeide, nitrobenzene, cloruro di metilene, naftalina, sono solo qualche esempio. Quindi, come non ci stancheremo mai di ripetere, è sempre bene, per ogni acquisto consapevole, leggere le etichette e le composizioni di ogni prodotto che acquistiamo ed iniziare a seguire alcune piccoli consigli che ci permettiamo di dare.
1. Evitare quindi deodoranti per l’ambiente che contengono naftalina e formaldeide. Meglio, per deodorare i nostri ambienti, quelli a base di zeolite o fragranze naturali da oli essenziali. Per le candele profumate o ornamentali, invece, bisognerebbe tenersi lontano da quelle alla paraffina aromatizzate artificialmente perché producono sostanze pericolose, fuliggine compresa. Sempre meglio quelle a base di cera d’api con stoppino in cotone.
2. Per gli amanti della pittura, della scultura, del decoupage o del bricolage bisogna stare sempre attenti ai prodotti che utilizziamo: colle, mastici epossidici, pitture acriliche, solventi e pennarelli indelebili contengono quasi sempre sostanze potenzialmente cancerogene che ci dovrebbero far sconsigliare, quindi l’esposizione ed il contatto: quindi se non se ne può proprio fare a meno perché non esistono prodotti naturali alternativi usare sempre mascherine e guanti.
3. Questo vale anche per le pitture e vernici utilizzate per tingere gli ambienti della casa: ne esistono oggigiorno di tipi che sono a basso contenuto di composti organici volatili (Voc), ed anche alcune che non ne hanno affatto. Costano un po’ di più, ma la salute viene sempre prima.
4. Anche i detergenti per tappeti e moquette possono nascondere sostanze nocive: ma anche in questo caso esistono prodotti a base di ingredienti naturali.
5. Quanto agli insetticidi inevitabili per chi possiede un animale in casa con tutte le conseguenze del caso tra cui zecche, pulci e pidocchi è sufficiente usare prodotti a base di lindano e ricordarsi di seguire le semplici regole su come, quando e dove utilizzarli.
6. Anche nell’acquisto degli abiti si può usare qualche accortezza specie se non compriamo quelli che possono essere puliti e smacchiati con il percloroetilene. Evitiamo quindi lavaggi a secco o se proprio non ne possiamo fare a meno, cerchiamo le lavanderie che utilizzano anidride carbonica liquida o detergenti a base di succo di agrumi.
7. Arriviamo alla cottura dei cibi: il microonde è stata una rivoluzione ormai insostituibile in quasi tutte le case: dovremmo essere consapevoli che è sempre meglio cucinare le varie pietanze in contenitori di ceramica o coccio. Ma purtroppo continuiamo ad assistere a di tutto: incominciamo a bandire la plastica anche per la cottura nel microonde.
E così via, la lista potrebbe allungarsi ad un’infinità di prodotti e comportamenti, ma per oggi incominciamo da queste piccole accortezze.
Lecce, 21 febbraio 2011
venerdì 22 ottobre 2010
EasyEcolamp.it: il blog trendy sull'ecologia con green news, curiosità, idee riciclate, proposte sostenibili, eco-tendenze e molto altro!
Ecolamp sviluppa l'approccio al web con il blog Easyecolamp.it: ecologico, eco-sostenibile, eco-informativo.
Ecolamp ha lanciato on line il suo nuovo blog Easyecolamp.it.
Nato grazie alla creatività di Egg2.0, Easy Ecolamp Blog è un aggregatore di curiosità e notizie sui temi dell'ecologia e dell'ambiente, un contenitore attraverso il quale Ecolamp - il Consorzio che si occupa del trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita - intende comunicare in modo diretto con coloro che sono interessati al mondo "green" e che ricercano informazioni per migliorare il proprio approccio ecosostenibile alla vita quotidiana.
Attraverso il blog Ecolamp intende fornire tutte le informazioni utili rispetto alla propria mission, la raccolta e il trattamento delle sorgenti luminose a basso consumo esauste, ma non solo.
Il blog è, infatti, suddiviso in sezioni a seconda dei temi di interesse che possono incuriosire il navigatore:
- Idee riciclate: la rubrica sul riciclo creativo in cui l'utente può inviare suggerimenti e idee.
- Ecoworld: tante news eco dall'Italia e dal mondo.
- Ecoeventi: gli eventi eco nel mondo.
- Consigli sostenibili: dal risparmio energetico alle ricette fai da te. Suggerimenti e consigli per vivere in modo eco.
- GreenCoolHunting: tutte le nuove eco-tendenze nel mondo della moda, del design, dell'arte, dello spettacolo e dell'high-tech.
- Eco4kids: un laboratorio di riciclo creativo dedicato ai bambini.
EasyEcolamp è quindi un nuovo spazio dedicato a tutti gli internauti, in cui si può intervenire ed esprimere il proprio parere e preferenze, aiutandoci a creare giorno dopo giorno un nuovo modo di vivere e comunicare la sensibilità e il rispetto per l'ambiente che ci circonda.
Qualche esempio?
Dedicheremo canzoni green, andremo insieme a caccia di eco-tendenze e daremo consigli sostenibili, faremo del riciclo il nostro hobby preferito, insegneremo ai bambini come creare giocattoli con materiali di recupero e andremo a tutti gli eventi dell'eco-system, per segnalare le notizie imperdibili e tutte le curiosità.
Auguriamo a tutti una buona e sostenibile navigazione su www.easyecolamp.it!
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