CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




L'informazione al Femminile

Cerca nel blog

mercoledì 6 maggio 2015

Oggi a Roma aperto il Pappa Day di Salvamamme, con un "Concerto per ciotole e cucchiaini" eseguito da quasi 100 bebè.

All'Associazione si rivolgono oltre 100 nuove mamme al mese, nell'85% disoccupate, in prevalenza italiane, in una regione dove circa il 15% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa o assoluta.

Quasi 900 mila euro in beni per l'infanzia erogati in 9 mesi.
Grazia Passeri: "Siamo una cordata di famiglie, dove tutti aiutano e vengono aiutati"



Si è tenuto oggi, 6 maggio 2015, a Roma il Pappa Day di Salvamamme, una giornata dedicata ai temi di Expo Milano e alla presentazione dell'andamento del progetto "Nursery in Rete", realizzato con i contributi del bando della Regione Lazio Assessorato alle Politiche Sociali e Sport "Un taglio alla Povertà", vinto, tra le altre, dall'Associazione lo scorso anno. All'incontro, ospitato all'interno della Sala Tirreno della Regione Lazio, hanno partecipato Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, l'Onorevole Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, S.E. Mons. Paolo Lojudice, Vescovo ausiliare eletto per il settore Sud di Roma, Maria Grazia Passeri, Presidente Salvamamme, Isabella Di Chio, giornalista TGR Lazio e il Prof. Giuseppe Carbone, dell'Università Tor Vergata di Roma. La giornata si è aperta con il "Concerto per ciotole e cucchiaini", animato da 100 bebè tra 0 e 2 anni, con i loro "strumenti a percussione".

La grande manifestazione universale di Expo ha concentrato l'attenzione mondiale sui temi della giusta nutrizione, argomenti che da sempre sono al primo posto nell'agenda di Salvamamme, impegnata da anni a garantire il diritto di tutti i bambini ad una corretta alimentazione, affinché crescano sani e felici. Nel Lazio la crisi, in questi anni, si è fatta sentire in modo più marcato, arrivando oggi a raggiungere l'8.5% di famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa, mentre  quelle che vivono in una situazione di povertà assoluta sono il 6.3%. Anche la povertà sanitaria è aumentata, con un incremento del 10% nei primi 6 mesi del 2014 rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente. Il progetto Nursery in Rete era nato con l'obiettivo di garantire un'alimentazione adeguata a 1.000 bambini tra 0 e 12 mesi, ma la richiesta di aiuto è stata maggiore rispetto al previsto, con una media di cento nuove adesioni al mese. Oggi, a 3 mesi dalla chiusura, sono già 850 i bambini, segnalati da 140 Enti Pubblici ed Associazioni, che beneficiano del progetto. L'utenza di Salvamamme è molto eterogenea, conta 69 diverse nazionalità, con una prevalenza di mamme italiane. Molte delle  richieste di aiuto all'Associazione arrivano da quelli che si tende a definire "nuovi poveri", genitori italiani con un livello di istruzione medio-alto, che hanno perso il lavoro e non riescono più a far fronte alle necessità dei propri bambini (l'85% delle mamme assistite è disoccupata).

"Un modo umile per raccogliere il messaggio di Papa Francesco, in coerenza con lo spirito giubilare, per dire che noi ci siamo e nessuno si debba sentire solo. - Così il Presidente Zingaretti ha commentato il progetto di Salvamamme. - Noi diciamo grazie alle associazioni, perché riescono a fare ciò che noi non riusciamo a fare, mettendoci, inoltre, una grande umanità. E' vergognoso che, in momenti di crisi si facciano tagli proprio a discapito di chi ha più bisogno di aiuto. Nel Lazio non è così. Nonostante il momento di crisi, abbiamo investito 50 milioni di euro per gli asili nido."

"Il concerto che abbiamo ascoltato è stato bellissimo, perché questa musica, ottenuta con mestoli e pentole, richiama il diritto dei bambini ad essere nutriti correttamente, e ad avere intorno una famiglia serena e non vessata dai problemi della povertà. - Ha commentato l'On. Visini. - Noi ci stiamo impegnando a fare riforme sociali che combattano l'esclusione sociale, politica ed educativa, perché i bambini di oggi sono i cittadini di domani. Il nostro slogan è 'Tutti inclusi', perché nessuno venga lasciato ai margini. Con il progetto 'Un taglio alla povertà' abbiamo finanziato 73 progetti, creando anche dei posti di lavoro."

"Fin ora abbiamo erogato quasi 900 mila euro di beni, tra i quali anche dei tipi alimenti nutritivi molto costosi per bimbi con gravi problemi di salute, ma necessari. - Ha dichiarato Grazia Passeri. - Continuano ad arrivare mamme a chiedere il nostro aiuto, anche cento in più al mese, perché ancora c'è molto da fare. Noi accogliamo tutti, non diciamo mai di no e di questo devo ringraziare tutte le famiglie che fanno parte di Salvamamme. Qui ognuno aiuta e viene aiutato, siamo tutti pari, come una vera grande famiglia allargata. La nostra associazione non si limita a fare formazione, ma offre aiuti concreti, perché è inutile insegnare quale sia l'alimentazione corretta, se poi non si ha nulla da mettere in tavola. Abbiamo affidato al Presidente Zingaretti, e lo ringraziamo tanto per questo, il ruolo di ambasciatore dei bebè di Salvamamme ad Expo 2015, per promuovere, tra le aziende il recupero delle eccedenze alimentari, per far crescere i bambini in modo sano e felice ".

Samantha Cristoforetti è il modello delle trentenni di domani. La ricerca Vitasnella rivela il profilo delle 30enni di ieri, oggi e domani


Seconde a pari merito Emma Marrone, Ilary Blasi e Licia Troisi. Belen Rodriguez decima classificata.

In occasione dei suoi 30 anni, Vitasnella lancia La30ratorio Donna per conoscere le trentenni di ieri, oggi e domani

 

Ottimiste sul proprio futuro lavorativo, molto romantiche, sicure di sé tanto da non soccombere alle mode del momento, con un modello molto chiaro in mente: Samantha Cristoforetti. Questa la fotografia delle giovani donne italiane (15-29 anni) emersa da una ricerca condotta da Vitasnella di Danone, in collaborazione con Duepuntozero DOXA e TNS, all'interno del progetto LA30RATORIO DONNA, l'osservatorio sulle trentenni italiane di ieri, di oggi e di domani, nato in occasione del 30° compleanno del brand.

 

Uno dei dati più sorprendenti è sicuramente quello relativo al modello di riferimento femminile delle 15-29enni italiane. Al primo posto, con grande scarto rispetto al secondo nominativo indicato, non un'attrice né una cantante né una showgirl: la figura femminile preferita dalla giovani donne è Samantha Cristoforetti, l'astronauta italiana impegnata nella missione "Futuro", prima donna italiana nello spazio, "stacca" in classifica tutte le altre trentenni di successo con una preferenza tra le giovanissime (15-19enni) ben 11 volte superiore a quella accordata a Belen Rodriguez.

Le giovani scelgono un modello di donna simbolo di innovazione, sacrificio, capacità di superare traguardi ritenuti impossibili e voglia di avventura, un chiaro segnale dello spirito con cui affrontano la propria vita e il proprio futuro. A seguire la classifica completa, dove si evidenzia la presenza nei primi dieci nominativi di due sportive, una scrittrice e un ministro della Repubblica:

 

1.    Samantha Cristoforetti             34%

2.    Emma Marrone                        7%

3.    Ilary Blasi                                7%

4.    Licia Troisi                               7%

5.    Federica Pellegrini                    6%

6.    Maria Elena Boschi                   5%

7.    Cristiana Capotondi                  4%

8.    Chiara Maci                              4%

9.    Flavia Pennetta                        3%

10.  Belen Rodriguez                       3%

 

Cosa hanno in comune una trentenne di oggi, di ieri e di domani? Come si raffrontano ai temi della vita, come alimentazione, intimità, tempo libero, ma anche famiglia e figli, lavoro, moda e tecnologia? La30ratorio Donna lo ha chiesto ad un campione rappresentativo di donne per andare a scoprire le differenze di percezione per chi sta vivendo i 30 anni e li guarda con gli occhi di oggi, per chi li ha passati e per chi ancora li vede come un traguardo da raggiungere.

Sappiamo che in passato e ancora oggi l'Italia non è un paese facile in cui essere donne. Eppure non la pensa così chi ancora non ha raggiunto il traguardo dei 30 anni: al raggiungimento di questa età fatidica le donne si sognano sposate o conviventi (90%), con figli (70%). Hanno una visione estremamente romantica e sentimentale della vita, che le fa desiderare in primo luogo una relazione duratura e stabile con un compagno.

Figli e matrimonio restano centrali anche nella vita delle donne che i 30 anni li stanno vivendo oggi o li hanno già superati: oltre la metà delle 30enni di oggi non ha resistito alla tentazione di indossare l'abito bianco e a vivere l'esperienza della maternità. I figli sono considerati fondamentali nella vita di una donna, sia dalle trentenni che dalle donne più mature, più del matrimonio o della convivenza (64% contro il 35% del matrimonio e il 27% della convivenza). Si abbandona però il detto "due cuori e una capanna" perché l'esperienza insegna che la stabilità economica è condizione necessaria per fondare una famiglia (85% delle trentenni di oggi e di ieri).

Lo scenario cambia un po' quando si parla di lavoro: se le trentenni di domani si vedono con un lavoro (75%) full time (74%), a tempo indeterminato (84%) e che le soddisfi (77%), le donne dai 31 anni in su sono più consapevoli delle difficoltà legate al contesto socioeconomico, anteponendo la garanzia dell'avere un impiego al fatto che questo sia fonte di gratificazione – il 49% delle trentenni di oggi e di ieri dichiara infatti che va tenuto stretto anche se non piace.

 

Le donne, qualunque sia la loro età, hanno una personalità forte che permette loro di guardare alle mode con occhio critico, senza subirle passivamente. In ambito moda questo significa avere uno stile personale, che non segua necessariamente la tendenza del momento, più legato al sentirsi in ordine e bene con se stesse (73% delle trentenni di domani, 54% delle trentenni di oggi, 68% delle trentenni di ieri). In ambito alimentazione, il cibo viene visto prima di tutto come un piacere (75% delle trentenni di domani, 56% delle trentenni di oggi, 54% delle trentenni di ieri): è innegabile che le donne stiano attente a quel che mangiano, prediligendo cibi leggeri e salutari, ma non tralasciano di ricercare la perfetta combinazione tra gusto e salute. Ritengono molto importante avere una dieta equilibrata e solo in minima parte sono affascinate dal vegetarianismo (12%), veganismo (6%) o dal crudismo (3%).

 

Le donne sono così proiettate verso il futuro che a volte si dimenticano di godersi il momento: meno della metà delle 15-29enni vive i trent'anni come un momento speciale della propria vita e solo il 37% di chi ha 30 anni oggi riconosce nella sua età il periodo più bello della vita. Forse dovrebbero fare tesoro di quanto dichiara il 56% delle trentenni di ieri che considera quella fase come una delle più speciali da ricordare.

 

"Trent'anni non sono un'età qualsiasi ma rappresentano un passaggio fondamentale nella vita di ogni donna e anche per Vitasnella questo compleanno è speciale: la marca si è evoluta nel corso del tempo, cambiando immagine, cambiando packaging, cambiando formula ma rimanendo l'amica di sempre che incoraggia le donne a prendersi cura di sé stesse e ad amare la vita", afferma Filippo Fanciulli, Brand Marketing Manager di Vitasnella. "La30ratorio Donna ha evidenziato come le donne amino dare spazio alla propria personalità senza lasciarsi sopraffare dalle mode, ed è proprio quello che Vitasnella da sempre le invita a fare: amarsi per come sono, senza mai perdere quella leggerezza che le contraddistingue qualunque sia la loro età".

 

"Negli ultimi 30 anni il mondo è cambiato drasticamente e non di certo in meglio da molti punti di vista. Tuttavia, vi è un nuovo mondo che sta emergendo, spinto proprio dalle nuove generazioni, che può rappresentare una vera ventata di ottimismo, per i giovani e per tutti noi", commenta Federico Capeci, CEO di TNS Italia e autore del libro "Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro" (2014, ed. Franco Angeli). "In questo quadro, il ruolo che avranno le donne appare di certo ancor più cruciale, nel sapere proporre dei nuovi modelli di relazione sociale, nuovi modelli famigliari, nuove modalità di espressione del ruolo femminile all'interno dei vari contesti in cui opererà".

Che Schifo le Donne Incinta: "Paghiamo FB, per questo non ci rimuovono". Al via la raccolta firme contro la fanpage

“PAGHIAMO FACEBOOK, PER QUESTO NON CI RIMUOVONO”
 

 PARTE LA PETIZIONE CONTRO LA FANPAGE “CHE SCHIFO LE DONNE INCINTA”

Nonostante le numerose segnalazioni, Facebook ha giudicato la fanpage conforme agli standard della comunità. Su Firmiamo parte la raccolta firme contro il social network.


Paghiamo fb per avere più visibilità, quindi non possiamo essere bannati”, questa la risposta degli admin della pagina Facebook “Che schifo le donne incinta” (facebook.com/CheSchifoLeDonneIncinta) in seguito alle numerose segnalazioni degli utenti sdegnati per i continui post ricchi di insulti e di termini scurrili verso le donne incinte e i loro nascituri, come “Smettete di partorire bestie” o “Sulle donne gravide piscio”.

Effettivamente le continue segnalazioni della pagina non hanno portato a nessun provvedimento e il potente social network si è limitato a dire che è conforme agli standard della comunità. Nessuna lesione del buon senso civico quindi, nessuna offesa alla donna e al diritto di maternità, tutto regolare. Da qui, la petizione aperta su Firmiamo.it, visibile al link https://goo.gl/dla7g6, per chiedere al social network di rivedere la sua posizione e alle persone di continuare a segnalare.

La spiegazione della mancata rimozione arriva dagli stessi amministratori della fanpage che in un post dello scorso 28 aprile scrivono: “In chat arrivano numerosi messaggi di gente che ci denuncia e che ci segnala a fb. Per quanto mi stiate sul culo vi do un consiglio: segnalarci è inutile, paghiamo fb per avere più visibilità, quindi non possiamo essere bannati, usate il tempo che vi sto facendo risparmiare per cose più utili come imparare a fare un nodo scorsoio e andare alla ricerca di un posto tranquillo dove trasformarlo nella vostra ultima collana (…)”.

“In un momento storico, nel quale si discute di diritti delle donne e di omofobia – si legge nella petizione -, abbiamo il dovere di prendere le distanze da contenuti che non rispettino la libertà e la natura più intima della donna, ovvero quella della maternità. Molte donne non possono diventare madri e sono costrette ad intraprendere strade costose, a volte discutibili, per riuscire nel proprio intento. Offendere questo diritto naturale significa ledere la donna nella sua libertà principale, oltre che offendere la natura umana”.

martedì 5 maggio 2015

Presso BRANCA premiate le migliori barman al premio LADY AIBES

PREMIATE LE MIGLIORI BARMAN ALLA LADY A.I.B.E.S. COCKTAIL COMPETITION

2° EDIZIONE PREMIO 

"Fratelli Branca Distillerie"




Finalmente è giunto il grande giorno per la 2° edizione del Lady A.I.B.E.S. Cocktail Competition, manifestazione riservata esclusivamente alle Barlady A.I.B.E.S.

Nei giorni 28 e 29 Aprile si è svolta presso la sede storica di Fratelli Branca Distillerie a Milano in via Resegone 2 la seconda edizione del Lady A.I.B.E.S. Cocktail Competition.

La città dell'Expo è stata quest'anno la cornice alle migliori barladies Italiane selezionate durante i concorsi regionali 2015 ed ha visto competere 40 donne provenienti da tutta Italia.

L'evento, che ha preso il via alle ore 14:00 del giorno 28 presso la sede storica di Branca a Milano.

Tutte le partecipanti e gli ospiti intervenuti hanno avuto la possibilità di visitare le cantine e le varie fasi di produzione delle ECCELLENZE  Branca,oltre che poterle degustare nella sala Lounge Branca.


La giornata è proseguita poi in chiave serale. presso il Cocktail Bar The Stage di Milano per poi concludersi il giorno 29 con una Masterclass Branca tenuta da Francesco Cione presso il Sushi B di Milano.

Un grazie alla Fratelli Branca Distillerie per la bella esperienza e l'ospitalità riservata a tutte le partecipanti ed ospiti, un grazie in particolare a Nicola Olianas per aver rappresentato nel migliore dei modi la società Branca rendendosi sempre disponibile per la buona riuscita dell'evento.

lunedì 4 maggio 2015

Salvamamme: 6/5 "Pappa Day" dedicato ad Expo, per il diritto dei bambini alla corretta alimentazione

Il 6 maggio, con il patrocinio della Regione Lazio, Salvamamme propone il "Pappa Day", una giornata dedicata ad Expo 2015 e al diritto di tutti i bambini ad essere nutriti correttamente.

L'Associazione presenterà il report del progetto "Nursery in rete" e, in apertura, il "Concerto per ciotole e cucchiaini", animato da 100 bebè tra 0 e 2 anni: un appello alle imprese.


Mercoledì 6 maggio 2015 Salvamamme propone il "Pappa Day", una giornata dedicata ad Expo 2015 e al tema della nutrizione, con particolare attenzione al diritto di tutti i bambini ad essere nutriti correttamente. L'incontro inizierà alle ore 10:00, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio a Roma, in Piazza Oderico da Pordenone, 15. Porterà i saluti di apertura Monsignor Paolo Lojudice, nuovo Vescovo ausiliare eletto del Settore Sud di Roma. Interverranno l'Onorevole Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Maria Grazia Passeri, Presidente Salvamamme, Isabella Di Chio, giornalista TGR Lazio, l'Avv. Erminia Cozza, Presidente di Salvamamme Onlus e il Prof. Giuseppe Carbone, dell'Università Tor Vergata di Roma.

L'incontro si aprirà in un modo decisamente insolito, grazie al "Concerto per ciotole e cucchiaini", animato da 100 bebè tra 0 e 2 anni, con i loro "strumenti a percussione". Subito dopo, verrà presentato il report del progetto "Nursery in rete", realizzato con i contributi del bando della Regione Lazio "Un taglio alla Povertà", vinto dall'Associazione lo scorso anno. Un completo e concreto programma di alimentazione e molto altro, rivolto a mille bambini nella primissima età (0-12 mesi) che rischiano la malnutrizione a causa dell'assai difficile situazione economica delle famiglie, esposti, ed a volte soggetti, a problemi di sviluppo. Il programma, della durata di un anno, viene attuato in collaborazione con ASL, Aziende Ospedaliere, tutti i Municipi della Capitale e centinaia di Associazioni.

Sarà, poi, proiettato lo spot collegato al concerto e realizzato per questa occasione insieme a 80 bimbi della Nursery. Lo spot, realizzato da Kate Creative Studio, Filmmaker Federico Toraldo e musica di Matteo Costanzo, racconterà la validità dell'intervento di Salvamamme per dare effettualità al "Diritto di pappa", purtroppo non sempre garantito. Come nel caso della piccola Stella, bimba di 4 mesi alla quale è dedicata la giornata, nutrita a spaghetti schiacciati da una mamma piena di amore, ma a mani vuote. Un vero appello alla responsabilità sociale d'impresa e alla valorizzazione delle eccedenze alimentari.

Pappa Day vuole evocare i temi e gli impegni di "Expo 2015" con la testimonianza di bimbi che stanno crescendo belli e sani, grazie ad un'alimentazione corretta e completa che Salvamamme ha potuto loro garantire attraverso il bando della Regione Lazio, di cui è stata ampliata la positiva portata, stimolando, sulla base dei principi della responsabilità sociale di impresa, l'intervento di tante aziende per il recupero delle eccedenze alimentari, poi donate dall'Associazione a mamme in gravidanza e famiglie con neonati e bimbi in tenera età, in presenza di gravi condizioni economiche e di marginalità sociale.

Salvamamme esprime gratitudine all'amico, regista ed attore, Giulio Base, Ambassador per Expo 2015, che ha gentilmente prestato la sua voce allo spot "Bimbi per Expo".

L'associazione, inoltre,  ringrazia Rotary Distretto 2080 e International Inner Wheel - Distretto 208 Italia per l'adesione all'iniziativa, Happy Fitness World, che ha generosamente ospitato le riprese del video, e tutti i preziosi partner di Salvamamme che hanno contribuito alla sua realizzazione: Ass. Rete di Sicurezza Attiva Onlus, Ass. Federazione Polizia Interforze Onlus, G.S. Fiamme Oro Rugby, Protezione Civile RSN Monterosi, Ass. Motociclisti Forze dell'Ordine, Ass. Giovani per Roma, insieme alla Rete di Salvamamme: Federazione Pugilistica Italiana, Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, Associazione Ad Ogni Modo, Associazione Piccoli Principi, Istituto Pegaso, Comitato di Quartiere Torresina, Ass. Mamme Laboriose, Ass. Taxi Roma Capitale, AIDE Associazione Indipendente Donne Europee, ADULI Associazione delle Donne Ucraine Lavoratrici in Italia, Salvamamme Viterbo, Salvamamme Forano, Salvamamme Stimigliano, Salvamamme del Golfo, Protezione Civile Fabrica di Roma, Associazione Culturale I Diamanti Rosa.

Festa della mamma: la storia di Sandrine, consulente di viaggio che ha trovato la conciliazione tra famiglia e lavoro

Sandrine Kamayou, di Torino, è diventata consulente CartOrange: «Personalizzazione del servizio e orari flessibili: così unisco successo professionale e tempo per i figli».



Proporre itinerari su misura, offrendo al cliente un servizio sartoriale, incontrandolo a casa sua e dedicandogli tutto il tempo necessario a costruire un viaggio perfetto per le sue esigenze. 

È questo, in sintesi, il lavoro del consulente di viaggio, una nuova figura del turismo che si appoggia sempre a un'agenzia, garanzia di serietà e solidità, ma è più flessibile, dinamico e orientato al cliente, formato per proporre un servizio di alto profilo

CartOrange è l'agenzia di viaggi che ha portato in Italia questa professione e in 15 anni, nonostante la crisi del turismo, è diventata la più grande realtà del settore, l'unica ad avvalersi solo ed esclusivamente di Consulenti per Viaggiare (ne conta oltre 400). E per il 2015 cerca nuove figure da introdurre in azienda: 150 in tutta Italia.

La professione di consulente è un'opportunità interessante sia per chi aspira ad entrare nel mondo del turismo sia per chi ci lavora già, ma desidera svolgere l'attività in modo più dinamico. È il caso di Sandrine Kamayou, 37 anni, originaria del Camerun e torinese d'adozione. Sandrine è diventata consulente per viaggiare CartOrange nel 2011, dopo un'esperienza nell'ufficio booking di un grande tour operator. 

La sua difficoltà, comune a molte mamme, era di riuscire contemporaneamente a lavorare e seguire i figli, che oggi hanno 2 e 7 anni, così ha deciso di cambiare professione per avere più flessibilità: «Avevo orari che non si conciliavano più con le mie esigenze di mamma –spiega Sandrine– e quindi ho cercato una soluzione che mi permettesse di gestire sia il lavoro sia la famiglia, mettendo a frutto le mie competenze nel settore viaggi e la mia conoscenza delle lingue. Conoscevo già il nome di CartOrange per via del mio lavoro e quindi mi sono candidata, ho passato la selezione e sono diventata consulente per viaggiare».

La nuova formula ha permesso a Sandrine di conciliare vita privata e lavorativa: «Posso organizzare la mia giornata in maniera elastica –spiega–, concordando gli appuntamenti con i clienti, soprattutto nelle ore serali e nei weekend. Il web non è un concorrente ma un alleato, uno strumento importante per prendere contatti e comunicare a distanza, senza vincoli di orario e luogo. Il rapporto diretto però rimane l'anima del mio lavoro, perché ogni proposta va tagliata su misura».

L'azienda dà ai consulenti la possibilità di gestire al meglio i propri clienti, ma non fa mai mancare il proprio supporto: «La formazione è curatissima, sia in preparazione al lavoro di consulente, sia quando si è operativi, perché l'aggiornamento è continuo. Dopo l'aiuto iniziale nel crearsi un portafoglio clienti, questo poi si amplia con il passaparola e le richieste via web».
Grazie al lavoro di consulente di viaggio, Sandrine Kamayou ha la possibilità di mettere a frutto le sue competenze e anche le proprie passioni. «Una grande soddisfazione è quella di riuscire a proporre destinazioni insolite e interessanti, viaggi di nozze alternativi e itinerari su misura, scoprendo percorsi poco battuti».

Sandrine è diventata una delle migliori consulenti del Piemonte: alla soddisfazione per il successo professionale si affianca la possibilità di conciliare il lavoro con la vita di mamma.
Le candidature per diventare Consulente per Viaggiare CartOrange si possono inviare tramite il sito www.consulentediviaggio.it

CartOrange - Viaggi su misura è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia da oltre dieci anni con più di 400 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Con il progetto Viaggi nel Tempo CartOrange aggiunge una dimensione nuova al viaggio: gli itinerari sono pianificati da storici e archeologi che curano lezioni preparatorie per i partecipanti e poi li accompagnano sul posto, alla scoperta delle Meraviglie della Storia, dei Grandi Personaggi e degli Enigmi della Storia che hanno segnato il corso degli eventi.

venerdì 1 maggio 2015

VIDEO: fresca e saporita, ecco come fare la jelly di menta >> Chiara Galiazzo: “Come seduco un uomo? Sono sempre me stessa” >> Spermiogramma: a cosa serve e quando farlo



alfemminile TV




 In a Jar: fresca e saporita, ecco come fare la jelly di menta

In a Jar

Fresca e saporita, ecco come fare la jelly di menta

> vedi il video




Chiara Galiazzo si confessa: Come seduco un uomo? Sono sempre me stessa

Chiara Galiazzo si confessa

"Come seduco un uomo? Sono sempre me stessa"

> vedi il video

Trailer & intervista esclusiva/ Adaline - L'eterna giovinezza

Adaline - L'eterna giovinezza

Il trailer e un'intervista esclusiva alla protagonista Blake Lively

> vedi il video



Hair DIY: la treccia laterale a spina di pesce rovesciata. Sembra difficile, ma non lo è!

Hair DIY

Treccia laterale a spina di pesce rovesciata. Sembra difficile, ma non lo è!

> vedi il video

Bellezza Bio: Prevenire è meglio che curare, sopratutto con le rughe!

Bellezza bio

Prevenire è meglio che curare, sopratutto con le rughe!

> vedi il video



Coppia e fertilità: a cosa serve e quando fare lo spermiogramma

Coppia e fertilità

Lo spermiogramma: la dott.ssa Elena Albani ci spiega a cosa serve e quando farlo

> vedi il video

I consigli di Tata Simona: affrontare i cambiamenti del corpo quando si diventa mamma

I consigli di Tata Simona

Affrontare i cambiamenti del corpo quando si diventa mamma

> vedi il video



Un dolce semplice e veloce ma golosissimo: il rotolo di torta farcito

Rotolo di torta farcito

Ecco come fare questo dolce semplice e veloce ma allo stesso tempo golosissimo

> vedi il video

Voglia di dolce old style? Ecco come preparare lo zabaione

Voglia di dolce old style?

La ricetta dello zabaione, il più classico dei dolci a cucchiaio

> vedi il video




Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *