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sabato 24 settembre 2016

VINOTERAPIA. Tra bagni di vinaccioli e idromassaggi frizzanti, ecco dove sperimentare questa inebriante tendenza cosmetica

È il vino che piace a chiunque, anche agli astemi. 

Si chiama Vinoterapia ed è tutto il buono del succo d'uva che diventa trattamento benessere, dal bagno nella tinozza fino al fango con mosto. 

E se probabilmente Cleopatra e Lucrezia Borgia non potevano sapere dei polifenoli e delle proprietà antiossidanti, è noto che l'avessero incluso tra i loro segreti di bellezza. 

Oggi che se ne conoscono precisamente le proprietà calmanti, emollienti, depurative ed antirughe, il vino è entrato tra le tendenze della cosmetica contro l'invecchiamento cutaneo. Ecco dunque dove sperimentare dal vero le magie di tutti i derivati della vite. E, perché no, berne un bicchiere tra i migliori d'Italia.

Lambrusco, re d'Emilia
Tra i vini più utilizzati per la vinoterapia c'è il re degli emiliani, il Lambrusco, che ricco di minerali aiuta a dare elasticità alla pelle. Una proprietà che, prime in Italia, hanno scoperto le Terme della Salvarola, sulle colline di Modena, patria del Grasparossa. E per settembre, oltre ai trattamenti si può vivere la vendemmia, andando a raccogliere i grappoli in mezzo alla vigna e utilizzandoli per i propri trattamenti di benessere, oltre a gustosi assaggi.

La proposta "Vendemmia di benessere" comprende 1 pernottamento in camera doppia Classic con prima colazione a buffet, 1 scrub al sale rosa dell'Himalaya e chicchi d'uva (30 minuti), 1 massaggio olistico rilassante con crema olio di vinaccioli e uva fresca (40 minuti), 2 percorsi benessere alla SPA termale Balnea con 5 tra vasche e piscine termali a varie temperature con idromassaggio e giochi d'acqua, sauna, bagno di vapore con aromi, luci colorate, zona relax, tisana e palestra cardio-fitness. 

Prezzo di 190 euro per persona. Per completare il rituale si consiglia un trattamento viso anti-age ai vinaccioli dal potere idratante, al prezzo speciale di 44 euro.
Per informazioni: Terme della Salvarola
Località Salvarola Terme sulle colline di Modena
Tel. 0536 871788
E-mail: info@hoteltermesalvarola.it                   
Sito web: www.termesalvarola.it/balnea


Pietre calde, vino e massaggi
Tutte le proprietà dell'uva e del calore di una pietra, insieme. Il trattamento del Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) è una cascata di benessere in una Spa bellissima, a iniziare dal Bagno alle vinacce su pietra calda un'esperienza che si può anche vivere in coppia (109 euro per una persona e 166 per due). 

Prima un peeling, poi un massaggio e infine il bagno, e mentre si sfruttano le proprietà astringenti e depurative sulla pelle, si può bere un calice di Lagrein altoatesino e brindare a questo immergersi magico. 

C'è anche il peeling completo con un mix di vinaccioli, miele bio dell'Alpe e sale (64 euro per una persona e 110 euro per 2), sdraiati sulla pietra calda per assorbire il relax e sciogliere i muscoli. Alla fine, la pelle è pulita e morbida. Infine il massaggio completo con olio di vinaccioli (69 euro), una calda carezza che sfrutta un prezioso elisir.
Per informazioni: Romantik Hotel Turm
39050 Fiè allo Sciliar (BZ)
Tel. 0471 725014 
Sito web: www.romantikhotels.com

Wellness imperiale allo Champagne
Bollicine imperiali e baldacchini principeschi è l'offerta relax del Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney La Trinitè (AO). C'è l'accogliente vasca idromassaggio per due, in cui vivere bagni aromatizzati al vino rosso per il buonumore (65 euro per due persone) oppure il Bagno allo Champagne e boccioli di Rosa (140 euro per due) e dopo rilassarsi in un prezioso e antico letto a baldacchino. 

Oppure nel lettino della principessa Jolanda, una nuvola in cui galleggiare e sentirsi ancora nel grembo materno, si può provare il bagno con Sali di vinaccia e fanghi (70 euro) un toccasana dall'effetto drenante e depurativo. 

E ci sono anche due pacchetti che includono diversi trattamenti combinati: il primo, il Pacchetto al Mosto d'Uva "ossigenante e antietà" prevede un massaggio aromatico al Mosto d'Uva, un idromassaggio della Principessa al Vino, un lettino della Principessa Jolanda con Sali di Vinaccia e Fanghi (150 euro). 

Ma il non plus ultra è il pacchetto Champagne e Petali di Rosa "dermopurificante e calmante": peeling corpo con scrub allo champagne e petali di rose, linfodrenaggio gambe con olio alle rose, idromassaggio della principessa con champagne e boccioli di rosa e un trattamento su lettino della principessa Jolanda yogurt e olio di rosa (300 euro).
Per informazioni: Romantik Hotel Jolanda Sport
11020 Gressoney La Trinitè (AO)
Tel. 0125  366140
Sito web: www.romantikhotels.com

Cin cin a Merano
Siamo sui tetti di Merano, al Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo (BZ). Qui il vino è una cosa seria, e la vinoterapia ancor di più. Il Pacchetto Vino (che dura due ore e mezzo al prezzo di 150 euro) comprende Peeling ai vinaccioli, Bagno al vino e un calice di vino altoatesino, Impacco al siero di vino rosso o alle vinacce, Massaggio con sacchettini di vinaccioli e erbe. 

Ma c'è anche il Massaggio Carpe Vino – 50 minuti al prezzo di 68 euro - propone una straordinaria esperienza con tamponi di vinaccioli ed erbe, capace di rivitalizzare il corpo, lo spirito e l'anima e di regalare alla pelle idratazione e tonicità. 

Attraverso manovre professionali, si toccano i centri di agopuntura lungo i meridiani, restituendo energia al corpo, mentre la stimolazione della circolazione del sangue consente alla muscolatura di rilassarsi.
Per informazioni: Romantik Hotel Oberwirt
Marlengo-Merano (BZ)
Tel. 0473 222020
Sito web: www.romantikhotels.com



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venerdì 23 settembre 2016

OYSHO APRE A ROMA IL SUO FLAGSHIP STORE: il più grande negozio d’Italia del brand del Gruppo Inditex

In Galleria Alberto Sordi  il più grande negozio d'Italia del brand del Gruppo Inditex dedicato a biancheria intima, gymwear, sleepwear e beachwear


Oggi, venerdì 23 settembre, ha aperto a Roma il nuovo Flagship Store Oysho, il marchio del Gruppo inditex dedicato a biancheria intima, gymwear, sleepwear e beachwear.

Situato in Galleria Alberto Sordi con affaccio su Largo Chigi, il negozio ha una superficie complessiva di oltre 330 mq, che ne fa il più grande in Italia.

In questo store viene proposta l'immagine completamente rinnovata del marchio, che ha i suoi punti di forza sul colore bianco e la luce.

Il progetto architettonico mira a definire lo spazio in una forma grezza, vergine, utilizzando materiali come il marmo, i mattoni e il vetro e, allo stesso tempo aggiunge elementi di arte e design che, proprio nell'essenzialità della struttura, trovano la loro piena valorizzazione, quasi a ricordare una galleria d'arte.

Disposto su tre piani, lo store ha una facciata interna sulla Galleria ed una che guarda Largo Chigi ed è arricchito da due grandi video wall su cui saranno proiettate tutte le campagne del brand.

Le collezioni Oysho cambieranno continuamente, offrendo così un prodotto adatto ad ogni periodo dell'anno.

Questo nuovo flagship store consolida un nuovo concept di esperienza di shopping di Oysho, che in Italia conta 46 negozi.



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martedì 20 settembre 2016

22 settembre. Tutti in piazza per il Fertility Fake! Gli appuntamenti, i materiali, il video tutorial.


Al Fertility Day della Ministra Lorenzin rispondiamo con un #FertilityFake: giovedì 22 Settembre in piazza ci andiamo noi.
#Siamoinattesa è l'annuncio che vogliamo inviare al Governo. Da troppo tempo aspettiamo diritti, lavoro, reddito, salute, casa, bonifiche, asili nido… e l'elenco potrebbe continuare. 
"Le generazioni che oggi sono invitate a procreare sono anche quelle a cui l'Italia offre poco lavoro e contratti indecenti, affitti proibitivi, nessuna forma di reddito; sono quelle per cui trovare un posto in un asilo nido pubblico è un'esperienza adrenalinica; quelle che hanno ereditato un territorio devastato dall'inquinamento", dichiara la Signorina F.
L'iniziativa del Ministero della Salute ha messo in luce l'ipocrisia di un Governo che col sorriso accattivante e una clessidra in mano ci ammonisce a fare figli e a farli presto, ma non costruisce risposte ai problemi veri, anzi strappa via riforma dopo riforma le condizioni necessarie per scegliere se essere genitori. 
"Sottolineo SE essere genitori" continua signorina F "Perché la genitorialità dovrebbe essere una scelta. Ma forse il Governo non è d'accordo dato che ci propone idee di donna, di uomo e di famiglia vecchie di un secolo. Sei davvero realizzata solo se fai un figlio, sei utile se fecondi, è famiglia se fatta da un uomo e una donna e i figli sono biologici".
Giovedì 22 appuntamento con tutte le signorine e i signorini F d'Italia - con una clessidra in mano ed un cuscino su cui scrivere la nostra attesa - per dire al Governo che il tempo è scaduto.
TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA
ROMA 
P.zza di Spagna alle 10.00
FIRENZE
P.zza dei Ciompi alle 18.30
NAPOLI
P.zza Bellini alle 18.30
TORINO 
P.zza Castello alle 18.30
PADOVA
P.zza delle Erbe alle 16.30
PESCARA
P.zza Salotto alle 16.00
PERUGIA
Corso Vannucci ore 18.00
PISA
P.zza Garibaldi alle 18.00
BOLOGNA
P.zza Ravegnana alle 18.00
MILANO
Univ. Milano-Bicocca, P.zza della Scienza, alle 10.00
BARI 
Università, P.zza Umberto I, alle 9.00
TRIESTE
Università, P.zzale Europa 1, alle 9.00
(piazzale esterno edificio A)


L'elenco è in continuo aggiornamento: 
informati seguendo l'evento Facebook
TROVA LA PIAZZA PIU VICINA A TE!

SCENDI IN PIAZZA!
Siete pronti a scendere in piazza con noi? Ecco cosa vi serve!

FERTILITY FAKE:
IL VIDEO TUTORIAL
 


NON PUOI SCENDERE IN PIAZZA?

Partecipa mobilitandoti sul web! 
Segui le istruzioni sulle pagine social usando gli ashtag:
#FertilityFake
#Siamoinattesa

FERTILITY FAKE. LA NOSTRA CAMPAGNA: #SIAMOINATTESA
La nostra campagna in risposta alla Campagna del Ministero!
Scopri tutte le cartoline e condividile dalla
Pagina della Signorina EFFE
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lunedì 19 settembre 2016

'Libereinvetta': una giornata sul Monte Cornizzolo contro la violenza sulle donne | 1 ottobre 2016




COMUNICATO STAMPA
Sabato primo ottobre tre giovani socie del Club alpino italiano, in collaborazione
con le Sezioni di Cantù, Erba e Giussano, hanno organizzato
un'escursione, un concerto e una mostra al Rifugio Marisa Consigliere
per lanciare un messaggio di vicinanza alle donne in difficoltà.

Iscrizioni entro il 26 settembre


Milano, 19 settembre 2016

Una giornata da trascorrere in montagna per dire no alla violenza sulle donne e per lanciare un messaggio di collaborazione, sostegno e amore. Questo vuole essere la manifestazione "Libereinvetta", in programma sabato primo ottobre sul Monte Cornizzolo, sulle Prealpi lombarde tra le province di Como e Lecco.

La manifestazione è nata da un'idea di tre giovani socie CAI del Triangolo Lariano – Priscilla Porro di 24 anni, Fabiana Gomba e Lara Codognotto, entrambe di 26 anni – e realizzata con la collaborazione delle Sezioni del Club alpino italiano di Cantù (CO), Erba (CO) e Giussano (MB).

"Nel corso degli ultimi anni abbiamo conosciuto storie di giovani donne abusate sia psicologicamente che fisicamente, racconti che ci hanno toccato e che abbiamo cercato di legare a ciò che ci ha sempre accompagnate, la montagna", affermano Priscilla, Fabiana e Lara

 "Siamo convinte che la montagna possa consentire a tutte le donne in difficoltà di sentire il silenzio delle loro emozioni e ascoltare se stesse dinnanzi a cime innevate, immensi pascoli o sontuosi ghiacciai".

Il ritrovo è previsto per le ore 13.45 presso l'Alpe di Carella, per partire alle 14.00. A metà percorso il gruppo si dividerà: i partecipanti potranno decidere se proseguire lungo la strada asfaltata o percorrere il sentiero che risale la cresta. 

Ci si incontrerà di nuovo al rifugio Marisa Consigliere S.E.C., dove è in programma il concerto folk dei Tavernicoli e l'esposizione del progetto fotografico che accompagna l'evento: 14 scatti che rappresentano la libertà della donna nell'ambiente montano, 14 scatti come i 14 ottomila che donne e uomini hanno già raggiunto.

Successivamente sarà possibile cenare presso il rifugio, previa prenotazione alla mail escursionisticivatesi@gmail.com.

"Questa iniziativa conferma, una volta di più, le sensibilità presenti all'interno del Sodalizio", afferma il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. "La collaborazione delle nostre Sezioni a un'opera di sensibilizzazione e di attenzione rispetto a problematiche così attuali e rilevanti rappresenta una positiva declinazione dell'andare in montagna come attività di elevato valore sociale".

Priscilla, Fabiana e Lara ricordano a chi vorrà partecipare di indossare un indumento di colore rosso a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne.

Ci si può iscrivere fino a lunedì 26 settembre 2016 presso le sezioni CAI di Cantù, Erba e Giussano e presso la libreria di via Volta a Erba.

Partecipazione gratuita per i soci CAI, Euro 6 per i non soci (costo assicurazione, concerto e aperitivo).

Il ricavato della giornata sarà devoluto a Telefono Donna, che ogni giorno assiste persone vittime di violenze e abusi, offrendo rifugio, sfogo e aiuto concreto.


Sede centrale del CAI
Via Petrella, 19 - 20124 Milano - Tel. 02/2057231 - Fax 02/205723201





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venerdì 16 settembre 2016

La tua borsa potrebbe essere più sporca della tavoletta del wc! Oltre 10 mila tipi di batteri si nascondono nelle nostre borse e pochette, ecco come tenerle pulite

Secondo un recente studio, il 33% delle donne ammette di non aver mai pulito le proprie borse. Non ci stupisce, quindi, che possano essere un ricettacolo di batteri ben peggiore della tavoletta del wc! Essendo l'igiene della casa estremamente importante, infatti, il bagno viene pulito molto spesso, poiché normalmente ritenuto il posto più sporco. Le borse, al contrario, finiscono per raccogliere indisturbate un'enorme quantità di germi e batteri.


Gli esperti di pulizie di Helpling, la piattaforma online leader del mercato delle pulizie in Italia, ci svela le "minacce" nascoste nella nostra borsetta e ci offre alcuni facili consigli per mantenerla pulita e al riparo dai germi.

Sì, la tua borsa è ben più sporca di quanto immagini!
Immagina in quanti posti viene appoggiata la tua borsa in un solo giorno: scrivanie, pavimenti, bagni, sedie… Tutti posti più o meno sporchi, che a volte eviteresti di toccare con le mani, ma che entrano quotidianamente in contatto con la tua borsa. Adesso prova a pensare a quante volte l'hai effettivamente pulita con attenzione e fai un rapido calcolo di quanti batteri e germi abbia potuto accumulare nel corso degli anni.

Stai già iniziando a sentirti un po' in colpa? Be'... dovresti! Oltre 10 mila diversi batteri possono trovarsi concentrati in pochi centimetri quadrati della tua borsetta. E, udite udite, per il 30% si tratta addirittura di batteri fecali! Uno specialista del Science World Report intervistato di recente ha dichiarato che le borse possono avere un'attivita microbica 10 volte superiore alla tavoletta del wc, dentro, fuori e specialmente sui manici!

Ora, oltre a pensare a tutti i posti in cui porti la tua borsa, rifletti su quante volte la tocchi ogni giorno. Adesso immagina quanto possano essere sporche le tue mani. Per aiutarti ad avere un quadro completo della situazione, l'Università del Colorado ha pubblicato uno studio secondo cui sono 4700 i differenti batteri che è possibile trovare sulle mani!

Le minacce invisibili che possono farti ammalare
Fra tutti i milioni di batteri che la tua borsa trasporta ogni giorno, ce ne sono molti totalmente innocui, ma anche alcuni pericolosi. E quando parliamo di borse, non ci riferiamo solo alle borsette da donna, ma anche alle borse della spesa e a quelle della palestra, quindi… nessuno è escluso!

Secondo il Ministero della Salute, questi batteri possono facilmente arrivare a causare dissenteria, infezioni del tratto urinario, difficoltà respiratorie fino addirittura alla meningite. Quindi è il caso di pensarci due volte prima di sottovalutare l'igiene della tua borsa!

4 semplici consigli per mantenere pulita la tua borsetta
Dopo tutte queste informazioni su germi e batteri, è il caso di pensare a come evitarli il più possibile, no? E' più facile di quello che pensi. 

Se fai attenzione a 4 semplici consigli di igiene puoi diminuire notevolmente il rischio di avere una borsa "contaminata".

1. Per essere sicura che le tue borse siano pulite, innanzitutto lavati le mani e poi passale con delle salviette umide senz'alcool (puoi facilmente trovarle in tutti i supermercati!). 
Di tanto in tanto, poi, svuota la borsa e scuotila, in modo che la sporcizia accumulata all'interno possa cadere fuori. Come ultima cosa, passa una spazzola o un rullo adesivo per raccogliere i residui più resistenti.

2. Fai attenzione a dove appoggi la borsa! Evita di lasciarla sul pavimento (soprattutto nei bagni pubblici!) e, quando la riponi nell'armadio, assicurati di avvolgerla nel suo sacchetto protettivo o in una vecchia federa per cuscini, in modo da proteggerla ed evitare qualsiasi scambio di germi da una borsa all'altra.

3. Fai estrema attenzione a pulirti le mani prima di prendere qualcosa all'interno della borsa: lavati le mani prima di toccare la parte interna, soprattutto se prima avevi toccato altre superfici o se arrivi di luoghi pubblici come treni, bus o bar e ristoranti.

4. Se vuoi ottenere il massimo di pulizia, puoi preparare dei sacchetti di bicarbonato e tenerli nella borsa per sbarazzarti dei cattivi odori. 


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Scarpe rialzate Guidomaggi Inverno 2017. Il lusso da calzare…tutto Made in Italy

  • Per tutti gli uomini e le donne che desiderano qualche centimetro in più: su www.guidomaggi.it la nuova collezione di scarpe con rialzo Made in Italy, dal brand che ha fatto del rialzo un'arte
  • Crescere in altezza: la sfida (vinta) di GuidoMaggi Luxury Italian elevator Shoes. Più alti con Stile anche in inverno!
  • GuidoMaggi lancia la nuova collezione Inverno 2017: per uomini e donne sempre all'altezza!
Maggiore statura e maggiore Stile 100% artigianale e Made in Italy. GuidoMaggi – Luxury Italian Elevator Shoes – ha ufficialmente lanciato negli scorsi giorni, la nuova collezione per l'inverno 2017.

L'azienda artigianale con sede nel cuore del Salento, da sempre leader mondiale nella lavorazione e vendita online di scarpe rialzanti fatte a mano e su misura, sorprende ancora una volta, proponendo calzature dall'impeccabile fattura artigianale, secondo il tradizionale metodo di lavorazione italiano.

GuidoMaggi introduce alcune novità tecniche ed estetiche che hanno migliorato ancora di più la qualità e il design delle sue scarpe con rialzo.
"Siamo fieri dell'enorme crescita che sta ottenendo GuidoMaggi. In molti - dichiara Emanuele Briganti, CEO di GuidoMaggi - ci scrivono per ringraziarci. Ci sono grati perché abbiamo trasformato il sogno di molti in realtà: aggiungere sino a 12 cm in più alla propria altezza. Un'esigenza - quella di desiderare preziosi e fondamentali centimetri - soprattutto maschile ma che negli ultimi periodi trova ampio consenso anche nelle donne, stanche di dover soffrire sui tacchi. Ecco perché grazie alla decennale esperienza calzaturiera di famiglia nella produzione di scarpe con rialzo – la nuova collezione Inverno 2017 verrà impreziosita da scarpe rialzanti per donne".

GuidoMaggi abbina un sistema di rialzo interno invisibile all'avanguardia – anatomico e testato - alla fattura artigianale, ai migliori designer internazionali e alle più pregiate pelli presenti sul mercato: GuidoMaggi riesce a fare delle scarpe rialzate un prodotto di lusso made in Italy, tracciando una linea di demarcazione netta rispetto alle scarpe rialzate standardizzate e prodotte industrialmente nei paesi asiatici.
La variegata collezione Inverno 2017 di GuidoMaggi si compone infatti di modelli di calzature per ogni occasione e per tutte le età. Mocassini rialzati di lusso, scarpe da cerimonia perfette per gli incontri più formali.

Stivali e stivaletti rialzati che offrono il massimo in termini di eleganza, qualità e resistenza. Una vasta scelta di sportivissimi sneakers rialzanti e slip-on rialzati per le occasioni informali da trascorrere magari assieme al proprio partner.

Nella collezione inoltre sono presenti lussuosissime calzature meticolosamente lavorate a mano e su misura, in pregiatissima pelle pieno fiore o pelli esotiche: pitone, alligatore Louisiana, coccodrillo, struzzo e piracucu.

Una collezione vasta per tutti i look e tutte le età in cui poter scegliere miriadi di nuances e diverse altezze di rialzo da 6 sino a ben 12 centimetri, con stile.

Le suole in gomma VIBRAM - dalle diverse colorazioni – la suola e il soletto in vero cuoio italiano, sono raccordate a mano e cucite a vista.


GuidoMaggi è il marchio che realizza e distribuisce scarpe con rialzo da uomo di lusso made in Italy, grazie ad un quartier generale tutto italiano e ad un ecommerce multilingua dove è possibile acquistare le calzature della collezione che vengono realizzate su misura e spedite in tutta Italia e in tutto il mondo.


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mercoledì 14 settembre 2016

FERTILITY DAY e MANIFESTO SALUTE DONNE: OGGI IN PIAZZA LE GUARDIANE DELLA TERRA

UN 'ALTRO' MANIFESTO PER LA SALUTE DELLE DONNE
Senza tutela ambientale ogni misura di salute pubblica è condannata all'inefficacia

E IL 22 SETTEMBRE TUTTE IN PIAZZA PER IL #FERTILITYFAKE



Lanciata oggi a Roma la Campagna Nazionale "Guardiane della Terra - la salute delle donne è il futuro del pianeta".

Oltre cinquanta realtà associative tra comitati territoriali, organizzazioni ecologiste, società scientifiche e istituti di ricerca intendono in questo modo denunciare la totale mancanza, nelle politiche ministeriali a tutela della salute femminile, riproduttiva e infantile, delle tematiche ambientali.  

Il Manifesto per la Salute delle Donne lanciato nell'aprile scorso dalla Ministra Lorenzin in occasione della 1° Giornata Nazionale per la Salute delle Donne (celebrata lo scorso 22 aprile), come il recente lancio dell'infelice campagna per il Fertility Day confermano la scarsa attenzione dedicata dalle istituzioni alla prevenzione primaria, e dunque all'eliminazione delle cause delle malattie.

A partire da quelle ambientali, che hanno enorme impatto sulla salute delle donne.
La letteratura scientifica a riguardo è vasta e consolidata.

La campagna chiede al governo, e alle istituzioni preposte, di prenderne atto e agire di conseguenza.

L'80% in più di tumori al collo dell'utero a Taranto rispetto alla media di riferimento; aumento della abortività spontanea correlata a inquinamento atmosferico, PM10 e ozono; perdita di 13 milioni di punti di quoziente intellettivo in Europa a causa dell'esposizione del feto a pesticidi e perdita tra il 2004 e il 2013 di ben 10 anni di vita in salute per le donne italiane (contro 7 degli uomini) sono solo alcune delle evidenze di questa silenziosa e drammatica emergenza.

Presenti numerose rappresentanti delle realtà aderenti al percorso.

Secondo Patrizia Gentilini, oncologa membro del Comitato Scientifico di ISDE Italia, tra gli aderenti alla Campagna "La contaminazione ambientale è ormai un'emergenza nazionale che compromette non solo la salute riproduttiva ma anche la salute complessiva della popolazione e delle future generazioni. Se non interveniamo tempestivamente sulle cause delle malattie come cancro, patologie ormonali, abortività spontanea, infertilità, autismo, diabete, obesità etc. - migliorando la qualità dell'aria, dell'acqua e del cibo e riducendo l'esposizione a veleni come metalli pesanti, diossina, pcb, particolato ultrafine si rischia di condannare all'inefficacia ogni politica di salute pubblica."

"Mentre da un lato cresce l'attenzione della popolazione e delle comunità locali - a partire da quelle impattate - riguardo ai determinanti ambientali della salute, le politiche governative vanno in tutt'altra direzione e bonifiche e tutela ambientale sono fanalino di coda nella lista delle priorità di governo" - denuncia Laura Greco, Presidente Associazione A Sud.

Secondo Marzia Caccioppoli, madre coraggio campana presidente dell'associazione Noi Genitori di Tutti, che riunisce i genitori che hanno perso i propri figli per tumori connessi alla contaminazioni ambientale: "La Terra dei Fuochi ha dimostrato che la contaminazione ambientale provoca malattie gravi, infertilità e patologie tumorali che colpiscono sempre di più i bambini. In Campania, regione con la popolazione più giovane d'Italia, i tagli alla sanità sono enormi. Non solo manca la prevenzione primaria, che è fondamentale, ma anche le possibilità di curarsi. E la Campania è solo la punta dell'iceberg dell'emergenza ambientale diffusa in tutto il paese."

La campagna promuoverà nei prossimi mesi mobilitazioni, azioni di pressione istituzionale e di visibilità, portando avanti le proprie proposte, a partire dalla chiusura delle fonti contaminanti, dalle bonifiche dei territori inquinati, dall'istituzione di meccanismi di partecipazione popolare alle politiche ambientali, fino alla riforma del sistema di monitoraggi ambientali e sanitari, al fine di renderli davvero terzi e efficaci.

Prossimo appuntamento: il 22 settembre prossimo, per il "Fertility Fake", "un'azione massiva di denuncia rispetto al contestabile impianto del Piano Nazionale per la Fertilità.

Assieme a decine di altre realtà al lavoro su altre tematiche - welfare, reddito, equità di genere - saremo in piazza sotto lo slogan SIAMO IN ATTESA. Non ancora di figli, ma ancora in attesa di bonifiche, reddito, welfare, asili nido, lavoro, diritti" ha concluso Marica Di Pierri, presidente CDCA.

Info sulla campagna
web: guardianedellaterra.jimdo.com
fb: facebook.com/coord.donnesaluteambiente

Info sul Fertility Fake


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