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mercoledì 17 luglio 2013

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martedì 16 luglio 2013

Fiction, Donne in Gioco, tutto sul blog di Michelle Bonev

Michelle Bonev Blog, Donne in Gioco. Nel 2012 ho prodotto, diretto e interpretato la fiction in due puntate da cento minuti “Donne in Gioco”. La produzione comprende: circa 750 attori secondari, 55 attori professionisti, 50 location, 150 persone di troupe, prima e seconda unità, 9 settimane di riprese.
Michelle Bonev
Diritti televisivi. I diritti televisivi di “Goodbye Mama” sono stati acquistati da Rai Cinema per 1 milione di euro, considerando la qualità del film e il fatto che Michelle Bonev riscuotesse il consenso di 6 milioni di spettatori Rai. Vendere i diritti televisivi di un film è una prassi normale. Molte altre case di produzione vendono i diritti televisivi dei loro film alla Rai, ma nessuno solleva un tale putiferio. Come possiamo verificare, ancora una volta si è voluta distorcere la verità per convincere l’opinione pubblica che ci sia qualcosa di losco. Ma la verità è che “Goodbye Mama” è un film serio che tratta problemi seri e non meritava di essere massacrato in quel modo. Confido nel Servizio Pubblico, sono certa che presto la Rai lo manderà in onda, così che voi stessi possiate giudicare le sue qualità. Perché nessuno ha mai parlato di cosa tratti “Goodbye Mama”? È stato soltanto detto che è un brutto film e che tutti hanno fatto tutto per compiacere Berlusconi!
Bonev Fiction

Silvio Berlusconi. 
Io conosco il dott. Berlusconi dal 1995, perché con la mia precedente azienda di Model Management, con sede a Milano, rappresentavo i giocatori del Milan per la moda. Avevo incontrato il dott. Berlusconi allo stadio e durante le cene organizzate a fine partita. Avevo avuto un’ottima impressione di lui come persona, ma non ero sua amica! Dopo questi attacchi ingiustificati, il dott. Berlusconi mi ha telefonato, mostrandosi dispiaciuto per come sono stata offesa dalla stampa dopo il suo saluto. Mi ha detto che aveva visto “Goodbye Mama” e che gli era piaciuto molto. Mi ha chiesto se avessi altri progetti da proporre. Così io gli ho parlato di “Donne in Gioco”.
“Donne in Gioco”. Dopo 2 anni di scrittura della sceneggiatura con Valerio D’Annunzio e la supervisione di Salvatore Basile, nel 2012 ho prodotto, diretto e interpretato la fiction in due puntate da cento minuti “Donne in Gioco”. La produzione comprende: circa 750 attori secondari, 55 attori professionisti, 50 location, 150 persone di troupe, prima e seconda unità, 9 settimane di riprese. Budget 3.500.000 di euro, e non 4.000.000 di euro come continuano ad asserire molti giornalisti, senza mai essersi informati, come imporrebbe la loro professione. “Donne in Gioco” è stato interamente girato a Trieste, nonostante la Regione Friuli Venezia Giulia abbia bloccato i finanziamenti per il cinema. Negli ultimi anni, con la crisi economica, i produttori cinematografici sono costretti a de-localizzare per poter continuare a realizzare prodotti di qualità. Nonostante tutto, la Romantica Entertainment ha deciso di restare in Italia e di spendere i soldi italiani sul territorio italiano.
La Ludopatia è una patologia che coinvolge il 3% della popolazione italiana, circa un milione e mezzo di persone. Nessuno in Italia ne ha mai parlato attraverso la fiction. Ho deciso di farlo io. Mediaset ha lavorato al mio fianco per due anni e alla fine delle riprese ho ricevuto soltanto complimenti da parte dell’azienda.

Il mondo dei deal online vede rosa: Monica Gallerini è il nuovo Country Manager di LetsBonus Italia


Il mondo dei deal online vede rosa:

Monica Gallerini è il nuovo Country Manager di LetsBonus Italia

 

Milano, 16 luglio 2013 – LetsBonus, noto portale dedicato al Social Shopping, guarda sempre di più al mondo femminile con la nomina di Monica Gallerini a Country Manager della sua filiale italiana.

 

Nel suo ruolo, Monica avrà il compito di guidare le attività dell'azienda sul territorio italiano, con l'obiettivo di rafforzare la visibilità ed incrementare la presenza commerciale sul mercato, andando anche a stringere nuovi accordi con partner di rilievo.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 9 luglio 2013

ROMA FRINGE FESTIVAL: serata tutta al femminile dedicata al coraggio delle donne (12 luglio)



Roma Fringe Festival 2013

La serata del Fringe dedicata alle donne

Venerdì 12 luglio 2013


dalle 18,30 alle 22,00
Villa Mercede, via Tiburtina 113 (San Lorenzo) 


PROGRAMMA

dalle 18,30
Presentazione Autori Ebook, casa editrice
con Stefania Natalino, editrice

dalle 19,30
Performance di Maria Antonia Fama
regia di Velia Viti, Santa Sangre

dalle 20,30
Spettacolo
CROMOSOMA X
con Vanessa Cremaschi e Giovanna Famulari


Donne che denunciano, che si emancipano, che lottano. Il 12 luglio è la serata che il Fringe Festival di Roma dedica a loro e a tutte quelle rappresentanti del mondo femminile che ogni giorno instancabilmente vivono con coraggio la propria vita. Alle 18,30 si partirà con la presentazione della casa editrice Autori Ebook di Stefania Natalino, 30enne romana che in meno di un anno ha già iniziato le pubblicazioni e creato da zero un concorso letterario di successo grazie ad uno staff tutto al femminile e under 35. Obiettivo di Stefania pubblicare inediti "selezionati" ed "esportare" il meglio dell'Italia all'estero. Tutto questo editando solo ebook. Seguirà la performance di Maria Antonia Fama per la regia di Velia Viti, Santa Sangre. Venticinque minuti per riflettere sui violenti fatti di cronaca di Ciudad Juarez, avvenuti all'inizio degli anni '90 e di cui qui in Europa si sa ben poco. Le splendide spiagge di Cancùn e le piramidi atzeche, le melodie dei mariachi e i quadri di Frida Kahlo, il chili e la tequila e i colori di un Messico festoso e folkloristico non riescono a nascondere l'altra faccia
del Paese. Quella criminale. Quella che vive di narcotraffico e violenza soprattutto sulle donne violentate e poi uccise. Di loro, nella maggior parte dei casi, non rimane più traccia. La serata si chiude con lo spettacolo teatrale delle 20,30, CROMOSOMA X. Nelle viscere delle poetesse beat, con Vanessa Cremaschi e Giovanna Famulari.
«Tutti gli oneri ricadevano su di noi, dai figli alla casa ha spiegato la scrittrice Hettie Jones. Ci pesava non potere essere delle buone madri, facevamo una doppia vita. Qualcuna non resse e si uccise. Ma quel sacrificio è servito alle nostre figlie: abbiamo dato loro una società diversa, più tollerante, il posto al sole sognato della generazione beat». CROMOSOMA X è un viaggio delle donne di oggi nella sensibilità rivoluzionaria delle poetesse beat degli anni '50.


INFO ROMA FRINGE FESTIVAL
Ingr. gratuito alla Villa, Spettacoli 5 euro. Sabato ingresso gratuito.
Per info: www.romafringefestival.net
Seguiteci anche su Facebook: Roma Fringe Festival
Con i Patrocini morali e gratuiti di: Provincia di Roma, Municipio Roma 2, Biblioteche di Roma
Media Partner: Periodico Italiano Magazine
www.periodicoitalianomagazine.it
La Nouvelle Vague
www.lanouvellevague.it
Radio Popolare Roma 103.3
www.radiopopolareroma.it
Promozioni: 20%
con Bibliocard, Tessera Touring Club, Tessera IAL




lunedì 8 luglio 2013

SICUREZZA ED ESTETICA IN CASA: per i più piccoli arriva Hide, la presa a muro che gioca a nascondino

ESTETICA E SICUREZZA IN CASA:

PER I PIÙ PICCOLI ARRIVA HIDE, LA PRESA A MURO CHE SCOMPARE   


Per proteggere i bambini tra le mura domesticheecco la scatola "magica" che si mimetizza con le pareti  


Basta con scomode e antiestetiche placchette da inserire nelle prese di corrente o celare spine e cavi dietro ai mobili di casa per tenere al sicuro il proprio bambino tra le mura domestiche. Da oggi, per nascondere prese e cavi elettrici, arriva Hide, la placca a muro che gioca a nascondino rendendo ogni appartamento sicuro, confortevole e senza "ingombri visivi" e che evita alle mamme di dover "sbloccare", ad ogni utilizzo, la presa elettrica con scomode copri-prese e relativa chiavetta di rimozione che viene puntualmente persa in fondo a qualche cassetto. La nuova collezione di prese a scomparsa, realizzate in esclusiva dall'azienda 4Box, punta tutto su materiali semplici, sulla mimetizzazione dei componenti e sulla personalizzazione delle placchette esterne. 


Oltre a giocare un ruolo importante per la sicurezza domestica, Hide garantisce anche ai più esigenti un ottimo risultato estetico senza dover intervenire in alcun modo con  dispendiose e complicate installazioni o modifiche dell'impianto elettrico. Infatti è sufficiente svitare la vecchia presa e sostituirla con Hide e grazie ad una speciale ergonomia brevettata  l'ingombro della presa viene ridotto a soli 9 millimetri. Disponibile nei colori standard come bianco, grigio tekno e antracite Hide è al 100% personalizzabile in base ai colori dei muri di casa mentre i più creativi possono dare spazio alla propria fantasia ricoprendolo con stoffa, carta da parati o qualsiasi altro rivestimento si desideri!    


  


Shop on line:www.hidestore.it 4 BOX Srl è un'azienda italiana che nasce dall'entusiasmo e dalla intraprendenza di un gruppo di giovani imprenditori che hanno cercato di rivoluzionare il 'mondo' delle banali prese elettriche, rendendole nuove, divertenti, invisibili o addirittura componenti di arredo di design. Un gruppo di uomini e donne che ha pensato di inventare nuove soluzioni per migliorare la quotidianità di tutti e ha fatto di questa innovazione una sfida quotidiana, costante ed eccitante. Un gruppo aperto all'innovazione, con la sua buona dose di rischio e forte senso dell'avventura! L'idea che ha dato spunto al progetto è stata quella di creare un nuovo sistema di prese elettriche integrate, rivoluzionario e fortemente innovativo. Un oggetto storico e immutato nell'estetica da oltre 100 anni, è stato rivisto e completamente ridisegnato nella forma e nella funzionalità da 4Box srl. 4 Box srl ha dato infatti vita alla linea "HIDE", una serie completa di prese elettriche a scomparsa, attenta alla forma, al design e alla sicurezza, adatta ad essere installata in tutti gli ambienti, all'interno o all'esterno. 


Uomini che maltrattano le donne: in libreria per Vallardi un libro che spiega la mente degli abuser

"Uomini che maltrattano le donne"
in libreria per Vallardi un libro che spiega la mente degli abuser


La violenza sulle donne, spesso consumata all'interno delle mura
domestiche, oggi è una vera emergenza. I dati, allarmanti,
raccontano una media di 110 donne uccise ogni anno dal 2005 al 2012,
molte delle quali per mano di un familiare o un conoscente. Si tratta
di un omicidio ogni tre giorni circa, una vera strage che giustifica
la definizione femminicidio.

Una recente analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato
un quadro più completo: il 35% delle donne subisce qualche forma di
violenza nel corso della vita e il 38% di tutte le donne uccise muore
per mano del patner. La sorte non è molto più rosea per quelle che
sopravvivono: il 42% di chi ha subito violenze fisiche o sessuali da
uomini con cui aveva avuto una relazione intima ha riportato danni
alla salute.

Con questi dati alla mano non può stupire la dichiarazione di Margaret
Chan, direttore generale dell'OMS, che ha definito la violenza sulle
donne "un problema sanitario di dimensioni epidemiche".

Per far fronte a questa tragica situazione è indispensabile capire
come funziona la testa di un abuser, come pensa e soprattutto quali
sono i valori che lo spingono ad agire in maniera violenta. Proprio in
questa direzione si stanno muovendo recentemente gli sforzi
internazionali, da New York, dove il documentario Besame Mucho cerca
di prendere forma, a Perugia, dove pochi giorni fa si è tenuto il
convegno Uomini violenti: prevenzione e recupero.

Lundy Bancroft, consulente giudiziario e co-direttore di Emerge, la
prima organizzazione negli Stati Uniti a offrire programmi di
riabilitazione per uomini violenti, ha portato la sua esperienza
ventennale nel libro UOMINI CHE MALTRATTANO LE DONNE, a breve in
libreria per Vallardi.

Il testo analizza la mentalità e i diversi tipi di uomini violenti e
vuole aiutare le donne in difficoltà a prendere coscienza della
situazione in cui si trovano. Per questo motivo l'autore analizza una
lista di falsi miti, spesso considerati dalle stesse vittime come
scusanti per i comportamenti dei loro patner. Giustificazioni come "è
stato abusato da piccolo e ha bisogno di terapia", "ha avuto una
patner che lo ha maltrattato terribilmente, quindi ha un rapporto
problematico con le donne", "mi ama troppo", "soffre di scarsa
autostima" vengono smantellati uno ad uno, portando il lettore alla
conclusione che l'abuser è una persona normale, con una concezione
fortemente maschilista e sbilanciata dei rapporti uomo/donna.

Confermando quanto dichiarato anche da Mario De Maglie, responsabile
del Cam - Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze, Bancroft
spiega che la violenza non è una malattia, ma una scelta. Che
difendersi è possibile e necessario. E che per farlo è indispensabile
essere coscienti e consapevoli di chi si ha davanti.

«Poiché il problema non sta nelle vittime ma negli aggressori,
Bancroft fornisce una sorta di libretto di istruzioni per le
sfortunate che li incontrano, perché non sottovalutino i primi
segnali e mettano in atto strategie di difesa appropriate». Chiara
Saraceno




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sabato 6 luglio 2013

Ispica (RG) - Villa Torre del Mare, tre serate dedicate alla seduzione

Villa Torre del Mare, tre serate dedicate alla seduzione



L'incantevole scenario di Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia) ospiterà dal 14 al 31 luglio "Pillole di seduzione", tre serate dedicate alla malia e alla magia del teatro, della musica, dell'arte e del cibo. Nate da un'idea di Teresa Floridia e Lucia Trombadore, "Pillole di seduzione" saranno un contenitore di parole, melodie, note, immagini e sapori per solleticare i sensi, immerse nell'affascinante contesto di una villa antica tra la campagna e il mare, sotto una volta di stelle, in uno spazio volutamente destrutturato dove sperimentare originali modalità d'incontro e d'interazione con il pubblico.

La manifestazione è organizzata dall'associazione "Ipso facto" di Modica, dalla Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica, con il sostegno di alcuni sponsor privati.

Il primo appuntamento è domenica 14 luglio alle ore 21,00, con lo spettacolo "Il teatro delle 7 dee" per la regia di Alessandro Romano, con Paola Careno, Teresa Floridia, Caterina Migliore, Fatima Palazzolo, Giovanni Pelligra, Alessandra Pitino. Lo spettacolo lega con una sapiente orditura parole e testi dedicati dai grandi drammaturghi di ogni tempo ai sette archetipi femminili personificati da altrettante divinità greche (Demetra, Atena, Estia, Persefone, Afrodite, Artemide e Era) che "abitano" in ogni donna. Alla seduzione delle parole seguirà quella del cibo, con una degustazione a tema curata dall'Antica Dolceria Bonajuto di Modica.

Gli altri due appuntamenti, previsti per domenica 21 e mercoledì 31 luglio sempre alle ore 21,30, verteranno rispettivamente sulla seduzione degli occhi e del palato con la presentazione del libro "Ti mangio con gli occhi" di Ferdinando Scianna e sulla musica seduttiva della cantautrice Pilar.

La manifestazione è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria - Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria "La Contea" (Modica), Trattoria "Al Girasole" (Modica), Valle del Tellaro (Noto).


Info e contatti

Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)
Tel. 700127 – cell. 393 9762460
mail: info@torredelmare.it






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Redazione del CorrieredelWeb.it

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