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giovedì 30 giugno 2016

SARAGHINA EYEWEAR lancia la mascherina SPACE il nuovo must have dell'estate



SARAGHINA EYEWEAR lancia il tormentone dell'estate il modello a mascherina SPACE


Il ritorno della mascherina è già un trend dell'estate 2016.Saraghina lancia il modello Space dal design futuristico nelle sue molteplici varianti di colori e di lenti specchiate, flashate e sfumate.

Formato da una lente unica il modello in foto dalla sagoma leggermente a gatto ha le lenti cerchiate laserate.

Tutti i modelli sono realizzati in nylon super leggero TR90 ad alta resistenza che conferisce leggerezza e comfort unici.

Prezzo al pubblico da 109 a 119 euro

Lo stile unico del brand romagnolo prende forma anche grazie all'amore, alla cura e alla precisione del Made in Italy. 


Per questo tutti i modelli sono prodotti interamente in Italia da artigiani specializzati che utilizzano esclusivamente materiali e componenti di prima qualità.

Occhiali dal design inconfondibile, caratterizzati da linee originali e da coraggiosi accostamenti cromatici tra montature e lenti.

Solo così, quest'indispensabile accessorio è in grado di racchiudere tutto lo spirito seducente di Rimini, "full of life" e spensierato.








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mercoledì 29 giugno 2016

Elena Stancanelli domani sera a Leggo. Presente indicativo.

Giovedì 30 giugno il prossimo incontro della rassegna letteraria Leggo. Presente indicativo

LEGGO. PRESENTE INDICATIVO.
"LA FEMMINA NUDA"
di ELENA STANCANELLI

30 GIUGNO  20:30  MONASTERO DEI BENEDETTINI

La quarta stagione della rassegna Leggo. Presente indicativo. prosegue con la presentazione di La femmina nuda, ultimo romanzo di Elena Stancanelli, pubblicato a marzo da La nave di Teseo e finalista al Premio Strega 2016.

L'incontro con l'autrice si terrà domani sera,
 giovedì 30 giugno, alle ore 20:30 presso il giardino di Via Biblioteca (Monastero dei Benedettini, Catania).


Ad affiancare Elena Stancanelli ci saranno Giuseppe Lorenti, speaker di Radio Lab e direttore artistico della rassegna, le letture di Lorenza Denaro e i suoni di Dario Aiello (Nutype).

L'evento è inserito nel cartellone di
Porte Aperte all'Università.
Ingresso libero.
SCOPRI DI PIÙ SU LIBRO E AUTRICE

CHI SIAMO

Leggo. Presente indicativo. è la rassegna letteraria di Radio Lab, giunta quest'anno alla sua quarta edizione. Ha portato a Catania il meglio dell'editoria e della narrativa contemporanea: da Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega 2015 con il romanzo "La ferocia" (Einaudi), a Marco Presta, autore televisivo e conduttore de "Il ruggito del coniglio" su Radio2, passando per Giordano Meacci, finalista al Premio Strega 2016 con "Il cinghiale che uccise Liberty Valance" (minimum fax) e Niccolò Ammaniti.

L'Associazione Catania Lab è una realtà libera, indipendente, autonoma, aconfessionale, apolitica e apartitica che si propone di valorizzare e sviluppare nuove piattaforme di linguaggio comunicativo libero e critico, e di patrocinare e promuovere eventi che mirino ad una reale crescita culturale e artistica della comunità locale.
Catania Lab è editrice del progetto
Radio Lab e dal 1° gennaio 2015 gestisce Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania.




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THAIS BERNARDES, L'ORIGINALE...

Il fascino magnetico di preziosi cerchi "arabesque" in una pioggia di chicchissimi fili dorati.


Frange "acchiappasogni"di un gioiello non convenzionale, tra forme patinate e design suggestivi, a ricreare quei momenti bohemien di una femminilità esotica ed espressiva.

L'originalità della stilista brasiliana Thais Bernardes è racchiusa in una creatività che non conosce soste, in quella sua continua ricerca di coniugare le proprie radici carioca con le sue esperienze globali nei fashion districts più lussuosi.

Miscela artistica che si traduce in attraenti charms e brillanti ciondoli che sanno esprimere serenità e bellezza, armonia e carattere.

Sogni da indossare...



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Cosmesi, UNIQUEPELS sceglie Univendita e rafforza la leadership dell'associazione nel settore

Dal 1° luglio l'azienda trentina entra a far parte della compagine associativa. Il presidente Univendita Ciro Sinatra: «Eccellenza richiama eccellenza; ci accomuna una visione della vendita diretta basata su qualità, etica e centralità delle persone». 



UNIQUEPELS Alta Cosmesi si associa a Univendita: dal 1° luglio l'azienda trentina fa il suo ingresso nella compagine associativa portando a diciassette il numero di aziende.

UNIQUEPELS Alta Cosmesi è un'azienda italiana, con sede operativa a Baselga di Pinè e impianto produttivo a Pergine Valsugana (TN), specializzata nella creazione e nella produzione di cosmetici di altissima qualità grazie alla selezione delle migliori materie prime, a formule esclusive e innovative e a un laboratorio di ultima generazione.

Uniquepels, che ha chiuso il 2015 con un incremento del 20,70% di fatturato, utilizza per le lavorazioni acqua di una sorgente situata a pochi chilometri dallo stabilimento, macchinari di ultima generazione in acciaio alimentare e opera secondo procedure semiautomatiche e certificate.

Le procedure interne qualificate, messe in pratica quotidianamente nel suo impianto produttivo Areaderma, hanno permesso di acquisire le certificazioni ISO 22716, Ecocert, Vegan e Vegetariano-ICEA. L'azienda, inoltre, appoggia la campagna LAV "Stop ai test su animali".

«La nostra azienda è nata dall'incontro di professionisti che avevano maturato una significativa esperienza nella vendita diretta e produttori di Cosmetici di altissima qualità –dichiara il direttore generale di UNIQUEPELS, Giorgio Giampiccolo–; sono convinto che imprese con la stessa filosofia aziendale debbano riunirsi, perché credo nella forza delle reti. Uniquepels ha scelto di associarsi a Univendita perché si ritrova nei suoi valori, ossia qualità, etica, benessere, centralità della persona e sostenibilità, e quindi trova naturale farne parte. Sono certo che aderire a Univendita, per un'azienda della vendita diretta, possa contribuire a fare la differenza».

L'adesione di UNIQUEPELS Alta Cosmesi rafforza la leadership di Univendita nel settore "Cosmesi e cura del corpo"; settore che, con un fatturato di oltre 70 milioni 350mila euro nel primo trimestre 2016, ha registrato una crescita dell'1% circa sullo stesso periodo dell'anno precedente.

«Eccellenza richiama eccellenza –commenta il presidente di Univendita, Ciro Sinatra–: il Consiglio Direttivo di Univendita ha accolto la richiesta di adesione di Uniquepels per la serietà dell'azienda e il suo modo di intendere la vendita diretta. Siamo soddisfatti che questa interessante realtà della cosmesi ci abbia scelto per rappresentarla. Nelle rispettive vesti di associazione di categoria e di azienda, ci accomunano il riferimento costante alla qualità e all'etica nel lavoro; entrambi conosciamo un trend di crescita e questo rappresenta il miglior auspicio per iniziare un cammino di lavoro insieme».   

Univendita (www.univendita.it) Qualità, innovazione, servizio al cliente, elevati standard etici. Sono queste le parole d'ordine di Univendita, la maggiore associazione del settore che riunisce l'eccellenza della vendita diretta a domicilio. All'associazione aderiscono 16aziende: AMC Italia, Avon Cosmetics, bofrost* Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini d'Aragona, Dalmesse Italia, Fi.Ma.Stars, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, Witt Italia che danno vita a una realtà che mira a riunire l'eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio con l'obiettivo di «rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni». Univendita aderisce a Confcommercio.

La vendita diretta in Italia, come riferito da Il Sole 24 Ore, nel 2015 ha generato un fatturato complessivo di 3,1 miliardi di euro; Univendita, con vendite pari a 1,6 miliardi, vale  il 52% del mercato.



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“DONNE IN ROSA MANTOVA” - CON ONAV LOMBARDIA LA CITTÀ CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2016 SI VESTE DI ROSA

A Mantova torna la rassegna dei più importanti vini rosati


Mantova, 24 settembre 2016 – dalle 11.00 alle 21.00

Eleganza, armonia e raffinata passione: è questa la cultura del vino che ONAV Mantova racconta, per il secondo anno, con la manifestazione "DONNE IN ROSA MANTOVA", evento nato per valorizzare il perfetto connubio tra donna e vino. 

Un legame forte, testimoniato dalla sempre crescente presenza femminile all'interno del mondo enogastronomico.

Sabato 24 settembre, nella suggestiva location della "Loggia del Grano" di Palazzo Andreani, oggi sede della Camera di Commercio Mantovana, si svolgerà l'evento che intende raccontare il grande spessore culturale ed educativo del vino e del bere moderato.

Il progetto, nato dall' idea di 15 donne Assaggiatrici ed esperte del settore, metterà in mostra i più importanti vini rosati del territorio italiano e francese, oltre alle bellezze architettoniche della città di Mantova, nominata Capitale Italiana della Cultura 2016.

Un evento, DONNE IN ROSA MANTOVA, che si propone di costruire una rete dedicata alla valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità attraverso le tante aziende vinicole presenti.

Ben nove le aree produttive italiane e francesi presenti alla manifestazione, ognuna delle quali sarà rappresentata da esperte degustatrici O.N.A.V. che avranno il compito di guidare i winelovers alla scoperta dei migliori vini rosati d'Europa.

Durante la giornata, tra degustazioni, esposizione delle opere della  pittrice mantovana Maria Paola Ceccarini, intermezzi musicali  e  Show-Cooking della sezione mantovana "Peccati di Gola" anche la presenza di due nomi d'eccezione, cui spetterà il compito di rappresentare l'intenso legame tra donna, vino e cultura.

Madrina della manifestazione sarà infatti Pia Donata Berlucchi, vicepresidente ONAV, che all'inaugurazione tratterà la tematica 'Donne e Vino nella Cultura odierna'.

Ospite d'onore la scrittrice Sveva Casati Modignani, una delle firme più amate della narrativa contemporanea, cui verrà dedicato il momento letterario culturale 2016 con la presentazione del libro 'La Vigna di Angelica', romanzo ambientato nel mondo della produzione vinicola d'eccellenza. Donne che, con il loro lavoro, hanno saputo diffondere il linguaggio del vino attraverso una rappresentazione più nobile, quella femminile.

L'evento è aperto ad esperti del mondo del vino, semplici appassionati, giovani, famiglie e visitatori occasionali e si svolgerà dalle ore 11:00 alle ore 21:00. L'ingresso è gratuito, il percorso degustativo è di €15 (€10 associati ONAV, AIS, FIS, FISAR)

Informazioni: mantova@onav.it


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martedì 28 giugno 2016

Messico, Amnesty: violenza sessuale per costringere le donne a "confessare"

Un'indagine senza precedenti di Amnesty International, che ha coinvolto 100 donne detenute in Messico, ha rivelato che la violenza sessuale è continuamente usata come metodo di tortura dalle forze di sicurezza col duplice obiettivo di ottenere "confessioni" e dimostrare, attraverso il numero degli arresti, l'efficacia delle azioni di contrasto al crimine organizzato.

Ognuna delle 100 donne, detenute nelle prigioni federali, che hanno riferito ad Amnesty International di aver subito maltrattamenti o torture, è andata incontro a molestie sessuali o violenza psicologica durante l'arresto e nel corso degli interrogatori ad opera di agenti della polizia municipale, statale o federale o di militari dell'esercito o della marina.

Delle 100 donne intervistate, 72 hanno denunciato di aver subito abusi di natura sessuale durante l'arresto o nelle ore successive; 33 hanno denunciato di essere state anche stuprate.

Sebbene 66 donne abbiano segnalato le violenze subite a un giudice o a un'altra autorità, indagini sono state avviate solo in 22 casi. Amnesty International non è a conoscenza di alcuna incriminazione seguita a queste indagini.

"Dalle storie di queste donne emerge un quadro profondamente scioccante della dimensione della tortura contro le donne in Messico. La violenza sessuale come forma di tortura pare essere diventata parte integrante degli interrogatori" - ha dichiarato Erika Guevara-Rosas, direttrice per le Americhe di Amnesty International.

"Le donne provenienti da contesti di emarginazione sono le più vulnerabili nella cosiddetta 'guerra alla droga'. Vengono considerate come un bersaglio facile dalle autorità, che spesso preferiscono riempire le celle piuttosto che garantire la ricerca dei veri criminali" - ha proseguito Guevara-Rosas.

La maggior parte delle detenute incontrate da Amnesty International ha denunciato di essere stata sottoposta ad abusi sessuali, picchiata, colpita con scariche elettriche, molestata e palpeggiata durante la prigionia e nel corso degli interrogatori. Nella stragrande parte dei casi, queste donne sono state accusate di far parte del crimine organizzato o di reati di droga. Molte sono state presentate alla stampa come "criminali" subito dopo che erano state costrette a "confessare". Si tratta quasi sempre di persone dal reddito assai basso, che difficilmente possono permettersi un'adeguata assistenza legale.

Il caso di Mónica

Il 12 febbraio 2013, nello stato settentrionale di Coahuila, Mónica, 26 anni, madre di quattro figli è stata sottoposta a stupro di gruppo da parte di sei agenti di polizia, ha ricevuto scariche elettriche sugli organi genitali, è stata semi-soffocata con una busta di plastica e semi-annegata con la testa immersa in un secchio d'acqua. Ha dovuto anche assistere alla tortura di suo fratello e di suo marito. Il tutto, per costringerla a "confessare" l'appartenenza a una banda criminale.

Dopo le torture, gli agenti di polizia hanno portato Mónica, suo fratello e suo marito alla sede della procura generale. Lungo il percorso, il marito è morto a causa delle torture subite. Mónica è stata costretta a firmare una "confessione" secondo cui faceva parte di un cartello della droga.

Nell'agosto 2014 la Commissione nazionale per i diritti umani ha confermato che Mónica era stata torturata. Ciò nonostante, nessuno dei responsabili è stato incriminato. La donna è tuttora in carcere, in attesa dell'esito del processo. Nell'aprile 2016, la Commissione ha raccomandato l'apertura di un'inchiesta.

Assenza di giustizia

Secondo i dati forniti dagli organismi locali e nazionali di garanzia, solo nel 2013 in tutto il Messico sono state sporte ben oltre 12.000 denunce di maltrattamenti e torture, 8943 riguardanti uomini e 3618 da parte di donne.

Dal 2013 al 2014, le denunce presentate alla procura federale sono raddoppiate ma le inchieste hanno continuato a riguardare un numero limitato di casi.

Le forze di polizia, le procure e i tribunali continuano a non indagare, incriminare e punire i pubblici ufficiali che usano la violenza sessuale come forma di tortura. In generale, le denunce di maltrattamenti e torture sono raramente indagate e i casi di pubblici ufficiali portati di fronte alla giustizia sono ancora più rari: su migliaia e migliaia di denunce presentate a livello federale dal 1991, solo 15 hanno dato luogo a condanne.

Nonostante il numero straordinariamente alto di denunce di violenza sessuale ad opera di militari, in una nota scritta l'esercito messicano ha fatto sapere ad Amnesty International che nessun soldato è stato sospeso dal servizio perché sospettato di stupro o altra forma di violenza sessuale dal 2010 al 2015. La marina ha riferito di quattro sospensioni relative allo stesso periodo di tempo. Un marinaio condannato per abusi sessuali è stato sospeso solo temporaneamente ed è possibile che venga reintegrato al termine della pena.

"La mancanza di indagini adeguate e di processi nei confronti dei responsabili manda un messaggio pericoloso: stuprare le donne o usare contro di loro altre forme di violenza sessuale per estorcere 'confessioni' non solo è tollerato ma è anche permesso. Le autorità messicane sembrano determinate a nascondere questa situazione" - ha commentato Guevara-Rosas.

Dopo essere state sottoposte alla violenza, è assai raro che le donne ricevano cure mediche e psicologiche adeguate: 49 delle 100 donne intervistate da Amnesty International hanno definito l'assistenza medica ricevuta dopo l'arresto "negativa" o "assai negativa" mentre 19 l'hanno definita "mediocre". Inoltre, le autorità federali non dispongono in tempi rapidi gli accertamenti medici necessari a seguito delle denunce di maltrattamento o tortura. In generale, la maggior parte delle donne ha riferito di non essere stata visitata o curata adeguatamente dopo aver subito violenza sessuale.

I procedimenti penali continuano a porre l'onere della prova a carico della persona che denuncia di essere stata torturata, in alcuni casi in profondo contrasto con le norme e gli standard del diritto internazionale. Anche se, correttamente, la legge prevede che siano le autorità a dover dimostrare che una confessione è stata ottenuta con metodi legali, i giudici continuano a privilegiare prove presentate dal pubblico ministero senza porsi il problema della loro legalità e senza escludere dal processo prove estorte attraverso maltrattamenti o torture.

Sebbene la Commissione nazionale per i diritti umani, l'organismo incaricato dalla Costituzione di svolgere il ruolo di garante della protezione e della promozione dei diritti umani, abbia presentato negli ultimi anni alcune decine di raccomandazioni in tema di tortura, tale numero impallidisce rispetto a quello delle denunce ricevute.

Tra il 2010 e il 2015, la Commissione ha ricevuto 7048 denunce di maltrattamenti e torture e ha emesso solo 62 raccomandazioni. Non è stata in grado di fornire alle vittime la documentazione relativa né le ha tenute informate sugli sviluppi.

Una segretezza pericolosa

Nel corso delle sue ricerche, Amnesty International si è vista negare dalle autorità l'accesso a informazioni particolarmente importanti. Il ministero dell'Interno ha impedito ai delegati dell'organizzazione per i diritti umani d'incontrare un ampio numero di detenute e in alcuni casi ha negato loro l'ingresso nelle carceri. Inoltre, funzionari dell'esercito e della marina hanno rifiutato le richieste d'incontro.

"La determinazione con cui il Messico sta nascondendo questa crisi nazionale è inconcepibile. Invece di cercare di mettere sotto il tappeto migliaia di denunce di maltrattamenti e torture, le autorità messicane dovrebbero dedicare le loro energie ad assicurare che la tortura sia eliminata una volta per tutte, che i responsabili affrontino la giustizia e che le vittime ricevano un'adeguata riparazione" - ha commentato Guevara-Rosas.
 
Un'opportunità per agire

Le autorità messicane devono prendere misure urgenti per contrastare e prevenire l'uso della violenza sessuale e della tortura contro le donne. Il ministero dell'Interno ha recentemente istituito una task force federale sulla "tortura sessuale contro le donne", di cui fanno parte le autorità federali responsabili per la prevenzione e le indagini sulla tortura.

Tuttavia, nei nove mesi trascorsi dalla sua istituzione, la task force rimane inattiva e non ha fatto registrare alcun passo avanti sui tre casi che le sono stati affidati. Amnesty International chiede che su questi tre casi vengano fatti progressi concreti.

Il Congresso messicano sta attualmente esaminando una Legge generale sulla tortura, di cui da tempo si avverte il bisogno. Sebbene la proposta di legge contenga aspetti positivi, Amnesty International ritiene necessario rafforzare le disposizioni relative alla cosiddetta regola d'esclusione, in modo che tutte le prove ottenute con i maltrattamenti e la tortura siano escluse dai procedimenti penali, salvo in quelli contro imputati di tortura nei quali è necessario dimostrare che la tortura è effettivamente avvenuta.

FINE DEL COMUNICATO                                                                  
Roma, 28 giugno 2016

Il rapporto "Surviving death: police and military torture of women in Mexico" è disponibile all'indirizzo:
http://www.amnesty.it/messico-ricorso-continuo-alla-tortura-della-violenza-sessuale-per-costringere-le-donne-a-confessare

Scheda con fatti, cifre e casi:
http://www.amnesty.it/la-tortura-contro-le-donne-in-messico-fatti-numeri-e-casi

Per firmare l'appello:
http://appelli.amnesty.it/tortura-sessuale-donne-messico/


sabato 25 giugno 2016

Special K nutri-mi, la nuova iniziativa di Special K nata per celebrare la forza interiore delle donne

SPECIAL K® CELEBRA LA FORZA INTERIORE DELLE DONNE E LANCIA IL NUOVO SPECIAL K NUTRI-MI™


Un mix di sapori deliziosi a base di cereali e con semi di lino e girasole per iniziare con gusto e forza ogni giornata. 

Milano, 25 giugno 2016 – La forza interiore è una prerogativa prevalentemente femminile e si caratterizza per il suo essere multidimensionale e per la sua dinamicità, aiutando le donne ad affrontare la vita di ogni giorno e superare le sfide quotidiane. 

Lo rivela una recente ricerca[1] condotta a livello globale da Edelman Intelligence per Special K® nata con l'obiettivo di capire meglio in che modo le donne definiscono la forza interiore.

La ricerca ha messo in luce alcune curiosità che accomunano le donne in tutto il mondo: secondo l'indagine, la forza interiore per le donne è importante tanto quanto la felicità, mentre la bellezza estetica perde valore. 

Lo dimostra il significativo gap tra un 92% di donne che ritiene importante la forza interiore e un 51% che, invece, ritiene importante la bellezza esteriore.

A livello globale, inoltre, appare molto chiara per le intervistate la consapevolezza di possedere una forza interiore (77%), sebbene questa non venga sempre trasformata in azione e rimanga così una caratteristica intrinseca, non manifestata. 
Secondo quanto rilevato dalla ricerca, inoltre, il cibo riveste un ruolo fondamentale per alimentare la forza interiore delle donne. 
Il 63% delle intervistate considera il cibo come un elemento importante che dà forza alle donne ed il 64% crede che la colazione possa fornire la giusta forza mentale e fisica per affrontare al meglio la giornata. Infine il 66% delle donne ritiene che un'alimentazione sana e nutriente aiuti a sentirsi meglio.
Per celebrare la forza interiore e l'unicità che ogni donna attribuisce ad essa, Special K ha lanciato il nuovo Special K nutri-mi™, una gustosa combinazione di fiocchi e agglomerati multicereali uniti a semi di lino e girasole per iniziare con forza, allegria e gusto ogni giornata.
Special K nutri-mi™ è la risposta di Special K per  nutrire la forza interiore delle donne2 grazie al suo mix esclusivo di fibre, fiocchi integrali, ferro, vitamine D e B dal sapore delizioso e nutriente; è disponibile in due varianti, una con frutta secca e semi e l'altra con frutti di bosco.
«Per anni, Special K è sempre stato al fianco delle donne in tutto il mondo – ha dichiarato Patricia Fresneda, Senior Brand Manager Special K, Kellogg Southern Europe.  Le donne sono cambiate nel tempo ed è per questo che anche Special K ha deciso di cambiare. Siamo certi che con Special K nutri-mi continueremo a sostenere milioni di donne aiutandole ad alimentare la loro forza interiore».  
Special K nutri-mi ha scelto Giorgia Surina come ambasciatrice della forza interiore, un esempio di donna che è riuscita a "sentire" e "usare" la sua forza interiore fin dal suo primo lavoro importante della sua vita: a soli 22 anni era già il volto più famoso della prima televisione musicale italiana, MTV, degli anni '90. Oggi Giorgia, attrice e conduttrice radiofonica di successo racconta:
«Ho sempre trovato la forza interiore nella musica. Ricordo ancora i dischi in vinile ascoltati insieme a mio padre in religioso silenzio. La musica è per me come una bacchetta magica capace di agire sul mio umore, la mia energia, la mia capacità di concentrazione, i miei momenti di relax ed anche la mia forza esplosiva».
A proposito di Kellogg
In Kellogg Company (NYSE: K), ci impegniamo per migliorare e soddisfare il mondo con food e brand di valore. Con vendite pari a 14,6 miliardi di dollari nel 2014 e più di 1.600 prodotti, Kellogg è l'azienda leader mondiale nei cereali; il secondo più grande produttore di biscotti, cracker e snack salati, azienda leader in Nord America nei cibi surgelati.
In Italia I primi prodotti Kellogg's® sono stai commercializzati fin dall'inizio del 1930 e nel 1987 è stata costituita Kellogg Italia S.p.A
I marchi disponibili sul mercato italiano nei comparti dei cereali pronti per la prima colazione, degli snack a base di cereali e degli snack salati – Kellogg's Corn Flakes®, Special K®, Coco Pops®, Miel Pops®, Kellogg's Choco Krave ®, Rice Krispies®, All Bran®, Frosties®, Kellogg's Extra®, Nice Morning®,  Nutri Grain® e Pringles® - offrono un contributo per nutrire le famiglie e aiutarle a crescere.
Attraverso la nostra iniziativa Breakfast for Better DaysTM forniremo 1 miliardo porzioni di cereali e snacks – oltre la metà delle quali sono colazioni – ai bambini e famiglie in difficoltà di tutto il mondo entro la fine del 2016.



[1]Inner Strength in Women è stata condotta - tra Dicembre 2015 e Gennaio 2016 - su un panel di 1.000 donne di età compresa tra i 21 e i 55 anni, provenienti da 6 Paesi: Francia, Regno Unito, Canada, Messico, Stati Uniti e Australia.
2Special K Nutri- mi contengono ≥15% dei valori nutritivi di riferimento di acido folico e ferro che contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e ≥15% dei valori nutritivi di riferimento di vitamina D che contribuisce al mantenimento di ossa normali. Gustali nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.




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Umbria. Melatonina ricavata dalle piante alpine nei trattamenti di Borgobrufa SPA Resort di Torgiano.

FITOMELATONINA ANTI-AGE
Idrata e rivitalizza il corpo, rilassa e distende la mente. 
Pacchetti "Verdessenza" per l'estate.  

La ricerca in campo cosmetico raggiunge livelli sempre più sofisticati. È il caso della fitomelatonina, un estratto ricco di melatonina che si ottiene da piante alpine selezionate, un prezioso alleato per corpo e mente. 
Trattamenti innovativi e all'avanguardia a base di fitomelatonina si possono provare nella Spa più grande dell'Umbria: quella di Borgobrufa SPA Resort**** a Torgiano.
La posizione del resort, immerso nel piccolo borgo tipico su di una collina che domina il caratteristico paesaggio umbro, il suo servizio impeccabile rivolto a una clientela 15+, gli ambienti esclusivi e di charme, faranno da location ideale per il completo relax

Alla ricerca dell'io con la fitomelatonina
Tra le numerose novità 2016 che rinnovano l'offerta benessere della Spa si trova anche "Intueri", un trattamento introspettivo guidato alla ricerca del proprio io
Tecniche miste, massaggiate e di digitopressione volte al riequilibrio energetico, saranno accompagnate da olio alla fitomelatonina (75 min. 135 euro).
Non è l'unico trattamento alla fitomelatonina, anzi, Borgobrufa Spa Resort sfrutta da tempo le potenzialità di questa sostanza, un estratto oleoso particolarmente ricco di melatonina che si ottiene da piante alpine selezionate, quali Avena sativa, Achillea millefolium, Salvia officinalis. 
Non solo un toccasana per la pelle, dal momento che i nuovi prodotti cosmetici a base di fitomelatonina apportano benefici anche a livelli più profondi, rilassando e distendendo la mente. 
Appartengono infatti alla moderna psicocosmeceutica, una linea di ricerca realizzata da Effegilab di Trento che, unendo alcune potenti risorse naturali a una sofisticata tecnologia, garantisce un approccio globale alla persona.

Anti-age, idratante e rivitalizzante
Numerose sono le proprietà della fitomelatonina. Innanzitutto ha una grande capacità antiossidante, amplificata dal suo facile assorbimento trans-dermico che assicura un'azione prolungata nel tempo. 
Inoltre aumenta l'idratazione cutanea in modo significativo già a 15 minuti dall'applicazione e protegge dalle radiazioni solari UVA e UVB. 
Infine la sperimentazione clinica ne ha dimostrato la sua azione rivitalizzante, grazie alla quale ridona luminosità ed elasticità anche alle pelli più stanche con tendenza al rilassamento e all'aridità epidermica.
Non contiene conservati né coloranti chimici, ha la stessa struttura chimica della melatonina presente nel corpo umano e diversamente da quella di sintesi, deriva da substrati vegetali vivi, perfettamente biocompatibili con l'essere umano. 
È consigliata anche per pelli più giovani particolarmente "provate" dalla vita frenetica, dal fumo o da un'eccessiva esposizione solare. 
Su pelli che non presentano particolari problemi esercita una preziosa azione protettiva migliorandone la resistenza.

Fitomelatonina per viso e corpo
Fra i trattamenti a base di fitomelatonina c'è la serie "Fito-Energy" per viso e corpo, i cui prodotti utilizzati, tutti naturali, contengono al loro interno olio puro di fitomelatonina.
Nel Fito-Energy Rituale viso-corpo il burro di fitomelatonina viene utilizzato per creare un'ossigenazione profonda. 
Il corpo viene nutrito con manualità accompagnate da crema e un impacco alla fitomelatonina, mentre il viso è deliziato da un vero e proprio trattamento anti-age (80min. 155 euro).
Il Fito-Energy massaggio mette insieme diverse tecniche, pompaggi profondi e delicati, avvolgimenti e digitopressioni, accompagnate da olio di fitomelatonina, per un riequilibrio energetico del corpo e un'immediata sensazione di benessere (45 min. 95 euro).
Infine il Fito-Energy viso-corpo è un trattamento di psico-cosmesi con fitomelatonina che offre una soluzione ai disequilibri provocati dagli stress indotti dall'ambiente, dalla vita frenetica e dal tempo. 
Ridona energia vitale su viso e corpo alle pelli stanche e luminosità alle pelli più giovani (80 min. 155 euro; con peeling 100 min. 189 euro).

Bio-Wellness con erbe mediterranee e perla nera
Per un pacchetto completo tutto al naturale si può scegliere il "Bio-Wellness" comprensivo di: 1 Bio-Detox, 1 Massaggio Mediterraneo, 1 Perla Nera, al costo di 299 euro a persona.
Il Bio-Detox è un trattamento di nutricosmeceutica corpo-viso-capelli, che consiste in un peeling purificante di corpo e viso, abbinato alla rilassante applicazione di attivi altamente idratanti per viso, corpo e capelli (75 min). 
Il Massaggio Mediterraneo, ritmico e caldo, sfrutta le proprietà delle erbe mediterranee, miscelate nei sacchetti, con tamponature che lasceranno la pelle luminosa. L'olio d'oliva agrumato idraterà i tessuti e inebrierà i sensi (45 min). 
Infine il trattamento Perla Nera, un carico di energie naturali estratte da perla nera e baobab per un'azione antiossidante, con maschera rimodellante e massaggio rilassante (45 min).

Verdessenza Borgobrufa
Dall'1 luglio al 31 agosto 2016 Borgobrufa SPA Resort mette a disposizione il pacchetto "Noi due Verdessenza" comprensivo di: 2 pernottamenti in camera matrimoniale, omaggio all'arrivo e aperitivo di benvenuto, 2 prime colazioni a buffet e 2 cene di tre portate a scelta dal menu (bevande escluse), utilizzo giornaliero di tutti i servizi del mondo delle acque e mondo delle saune presso la SPA di 1200 mq. 
Sempre compreso nel pacchetto: 1 massaggio di coppia manualità avvolgenti con prodotti rigeneranti e rinfrescanti (45 min), 1 ingresso per la coppia al percorso salino (30 min.), il tutto a partire da 340 euro a persona.
Disponibile anche la formula lunga con: 3 pernottamenti in camera matrimoniale, omaggio all'arrivo e aperitivo di benvenuto, 3 prime colazioni a buffet e 3 cene di tre portate a scelta dal menu (bevande escluse), utilizzo giornaliero di tutti i servizi del mondo delle acque e mondo delle saune presso la SPA di 1200 mq, 1 ingresso per la coppia al percorso salino (30 min.), 1 rituale di coppia "Sogno d'amore in estate" con idromassaggio rigenerante in piscina riservata accompagnato da un cocktail di freschi sapori, completato da un avvolgente massaggio di coppia con prodotti rigeneranti e rinfrescanti (80 min.), il tutto a partire da 480 euro a persona.
Nello stesso periodo, dall'1 luglio al 31 agosto 2016, è disponibile anche il pacchetto "Aria pura Verdessenza" comprensivo di: pernottamento in camera matrimoniale, omaggio all'arrivo e aperitivo di benvenuto, prima colazione a buffet e cena di tre portate a scelta dal menu (bevande escluse), utilizzo giornaliero di tutti i servizi del mondo delle acque e mondo delle saune presso la SPA di 1200 mq. 
Sempre compreso nel pacchetto: 1 trattamento a scelta al giorno a persona (20 min). Soggiorno minimo di 2 notti a partire da 330 euro a persona, 3 notti da 470 euro fino a 5 notti da 745 euro a persona.

Info: Borgobrufa SPA Resort – Via del Colle 38, Torgiano (PG) – tel. 075 9883– www.borgobrufa.it



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mercoledì 22 giugno 2016

Elettrocosmetologia: la cosmetica del buon senso

Il metodo che riattiva e ristruttura il tessuto epidermico


Pelli impure, disidratate, arrossate, con piccole cicatrici. 

Rughe, acne, segni di smagliature e post operatori, inestetismi della cellulite, rilassamento cutaneo.

I segni che il passare del tempo, le diete, gi interventi chirurgici, gli squilibri ormonali, la pubertà o le gravidanze lasciano sul corpo di tante persone possono essere pesi difficili da accettare e sopportare. 

Possono causare depressione, insicurezza, difficoltà ad accettarsi e a mostrarsi in pubblico.

Ma oggi, grazie all'elettrocosmetologia, un processo chimico il cui scopo è quello di ripristinare le attività cellulari allo stadio precedente il manifestarsi dell'inestetismo, molti di questi segni  possono venire attenuati e in molti casi completamente eliminati.

Il metodo è stato brevettato nel 1972 dal chimico Franco Donadelli, che, dopo aver vissuto diversi anni a Chicago lavorando come ricercatore, è rientrato in Italia proseguendo in maniera indipendente i suoi studi sull'elettrochimica, la dipolarità dell'acqua, le azioni dei diversi campi elettromagnetici, sia su soluzioni con diversi componenti, sia su strutture biologiche, applicando poi le sue importanti scoperte alla biologia della pelle

Gli aspetti scientifici dell'elettrocosmetologia sono infatti stati presentati al Congresso Europeo di Medicina Estetica a Bruxelles nel 1978.

Da questi presupposti nasce il metodo T.R-Evo AS 43 Suntronic, basato sulla sinergia d'azione del generatore AS 43 Suntronic, dei prodotti professionali, dei prodotti di mantenimento e del corretto impiego dei protocolli. 
Ma in cosa consiste questo metodo rivoluzionario?  

Il nostro sistema – spiega Federica Donadelli, titolare dell'azienda Dermaser Srl nonché figlia di Franco Donadelli - si basa su due differenti procedure: da una parte, il trattamento professionale, composto da un particolare apparecchio elettrocosmetologico e da prodotti professionali formulati per essere utilizzati con l'apperecchio stesso e si svolge presso centri specializzati. Dall'altra i prodotti cosmetici di uso normale, che vengono utilizzati senza lo strumento, basati anch'essi sul nostro metodo di lavorazione elettrochimico. Le due tipologie di prodotti (professionali e non) non sono necessariamente legati l'uno all'altro, ma possono essere adoperati in maniera indipendente.

Negli ultimi anni il metodo è stato ulteriormente ottimizzato e l'associazione con la nuova e rivoluzionaria formula T.R-Evo. dei prodotti utilizzati per i trattamenti, in grado di "rinnovare e ristrutturare la pelle e il tessuto epidermico" rende oggi il Suntronic AS  43 uno dei sistemi più efficaci ed innovativi esistenti sul mercato, in quanto in grado di  ristrutturare i tessuti epidermici, che non potranno quindi essere oggetto di recidiva, come spesso accade nella maggior parte di trattamenti analoghi. 

Non è dunque una provvisoria risoluzione di un problema estetico, ma una vera e propria soluzione definitiva di riattivazione cellulare 

Questi metodi altamente professionali si sposano anche con una grande attenzione alla filosofia eco-friendly, al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente. Il packaging, grazie a un nuovo metodo di erogazione, in cui il prodotto non viene a contatto con l'esterno e l'aria non rimane nella pompa, è riciclabile al 100%: i prodotti non contengono derivati del petrolio, oli minerali, PEG, PPG, SLES, LES, coloranti, sono testati per il nichel, la maggior parte degli ingredienti  cosmetici è certificata EcoCert e
quasi tutti gli ingredienti scelti dall'azienda provengono da coltivazioni biologiche o da colture rinnovabili.

Insomma, una filosofia della cosmetica del "buon senso", che unisce la tecnologia, il rispetto per l'ambiente e per la persona, in un metodo unico e altamente efficace.




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Cnr commenta la traccia del tema degli esami di maturità sul su voto alle donne

Il tema di argomento storico della maturità di quest'anno è dedicato al voto alle donneun riconoscimento recente nelllotta per la conquista della parità fra i sessi, raggiunto nel nostro Paese al termine del secondo conflitto mondiale, in occasione delle elezioni amministrative del marzo 1946


Sull'argomento ecco il commento di Maura Misiti, ricercatrice dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr) e coautrice con Serena Dandini del testo teatrale "Ferite a morte" sul femminicidio:


"Sebbene i 70 anni di storia trasmissione corsi da questa importante conquista per le donne abbiano portato molti cambiamenti, in  Italia c'è ancora molto da fare per garantire la parità tra i sessiL'elezione di due donne sindaco in grandi città italiane è un evento straordinario, ma la soddisfazione collettiva è contrappuntata dal rosario quotidiano delle donne uccise da mariti,fidanzati ed ex, dall'allarme per il crollo delle nascite, dai moniti dell'Europa sull'applicazione della legge 194 sull'aborto. L'elenco potrebbe essere lunghissimo sono molti gli ambiti in cui le donne ancora soffrono del mancato riconoscimento di una loro piena cittadinanza attraverso l'affermazione e il godimento di diritti fondamentali come quello all'autonomia, al lavoro, alla maternità, alla salute.

Se vogliamo documentare questa situazione è sufficiente confrontare la posizione del nostro Paese sulla base di statistiche che misurano la distanza tra donne e uomini in settori fondamentali. Secondo il Global Gender Gap Index 2015, stilato dal World Economic Forum sulla base di quattro indicatori - lavoro, salute, istruzione, rappresentanza politica - l'Italia si trova al 71esimo posto su 136 Paesi per le pari opportunità. Siamo al 65esimo posto per quanto riguarda la scolarizzazione, al 72esimo per la salute, al 44esimo per l'accesso al potere politico e al 97esimo per la partecipazione alla vita economicaSolo il 51% delle donne lavora, contro il 74% degli uomini e un'italiana guadagna in media 0,47 centesimi per ogni euro guadagnato da un uomo. La disoccupazione femminile si attesta a oltre il 13%, due punti sopra quella maschile, con punte di quasi una donna su due fra le giovani in Meridione. Il divario tra madre e padre nei lavori domestici raggiunge con i figli piccoli anche le 40 ore alla settimana, contro le 11 ore della Svezia e le 20 ore di Francia e Stati Uniti. Tre quarti del lavoro domestico e due terzi delle cure parentali restano, inoltre, ancora sulle spalle delle donne, mentre gli uomini continuano a fare un uso molto ridotto delle misure di conciliazione vita-lavoro. Il divario retributivo di genere si attesta al 16% e quello pensionistico addirittura al 40%. Analoghi i dati anche sulla presenza delle donne nei mediaquasi mai vengono invitate a titolo di esperte o opinion leader (16% vs l'84% degli uomini), mentre continuano facilmente a far notizia come vittime (nel 16% dei casi contro il 7% dei casi maschili). Se è vero, infine,che la presenza attuale di donne nei parlamenti nazionali (28,5%) è al livello più alto mai raggiunto, con il passo che ha tenuto negli ultimi 10 anni il cambiamento in atto porterà alla piena eguaglianza tra uomini e donne solo nel 2051".




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