Cerca in Tutto Donna

venerdì 30 gennaio 2015

Fidanzato invisibile: la soluzione virtuale per donne single.

È un'applicazione per smartphone, volta a "creare un fidanzato" su misura per ogni utente. Essa risponde ai messaggi, email e foto. Si chiama "Invisible Boyfriend" o "Invisible Girlfriend" e vi manda messaggi di testo e vocali per aiutare a convincere voi stessi o gli altri che avete trovato l'amore.

Un telefono che non suona, nessuno che invia messaggi e lo stato di Facebook in "solitario" sono cose del passato con la nuova applicazione "Fidanzato invisibile". Un team di creatori di siti web, Matthew Homann e Kyle Tabor, hanno ideato un servizio speciale per donne single.

La piattaforma crea storie di sposi per presentare ad amici e parenti per solo 25 dollari al mese e include 100 messaggi di testo, 10 messaggi vocali, e un messaggio scritto a mano.Per accedere al servizio in primo luogo deve registrarsi e scegliere un profilo del fidanzato ideale. È necessario selezionare una foto dalla galleria, età e nome, gusti, preferenze e persino decidere come interagire.

La piattaforma rende la storia davvero credibile tanto specificare dove e quando vi siete incontrati la prima volta.Una volta creato il tipo ideale lui vi chiamera' e vi mandera' messaggi "umani" in tempo reale a un telefono il cui codice corrisponde alla città che avete inizialmente selezionato:.Inoltre, le donne possono caricare le loro foto affinché altri utenti li usano come fidanzate virtuali.

L'applicazione è disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada al momento, ma presto sarà accessibile in Europa e quindi anche in Italia. I suoi creatori stanno studiando la possibilità di fare dei pacchetti che includono chiamate personalizzate, regali e fiori. Utile anche a chi è gay ma vive in ambienti conservatori... osserva Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", insomma, è un po' come dare la possibilità di scrivere il vostro romanzo.

Dillo con delle lettere, è più romantico!

Quante email inviate ogni giorno? Per lavoro, per richiedere informazioni, per inoltrare offerte o newsletter e anche per comunicare con i vostri cari o i parenti all’estero.
Snail Mail My EmailE le lettere? Oltre le raccomandate, qualcuno le invia ancora? Quando’è stata l’ultima volta che ne abbiamo inviata una? Sicuramente anni fa...

Nel 2011 però è nato Snail Mail My Email un progetto partito dall’idea creativa di Ivan Cash, che trasforma semplici email in lettere cartacee, rigorosamente scritte a mano, esprimendo anche graficamente il contenuto, in modo unico e artistico. Il progetto da quando è nato a ricevuto,e inviato gratuitamente, più di 13 mila lettere. Questo è stato possibile anche grazie ai tantissimi volontari che hanno partecipato, in diversi punti del mondo, preoccupandosi di trascrivere il contenuto e di farlo arrivare a destino.

Alcune delle lettere che hanno partecipato a questa impresa, sono state raccolte in un libroSnail mail My Email, Handwritten Letters in a Digital World” facilmente reperibile online.
Un’idea nostalgica per un gesto quasi dimenticato che riesce a rendere nuovamente affascinanti, romantiche e piene di significato espressioni come “Scrivimi!” o “Rimaniamo in contatto”.....

giovedì 29 gennaio 2015

Menopausa precoce: sostanze tossiche nei cosmetici potrebbero anticipare la menopausa di ben 4 anni

Ogni giorno milioni di persone, donne in particolare, usano prodotti cosmetici come saponi, dentifrici, shampoos, balsami, lozioni, creme, deodoranti, deodoranti intimi, oli da corpo, oli e sali da bagno, oli da massaggio, oli abbronzanti o protettivi, oli doposole, smalti per le unghie e loro solventi, mascara, profumi, talco, fondotinta, matite, ombretti, rossetti, lucidalabbra, coloranti e tonici per capelli, lacche e spray per capelli, dopobarba, oli per bambini etc..

Molte altre sostanze chimiche tossiche o potenzialmente tossiche sono poi presenti nell'ambiente casalingo, lavorativo, o per le nostre strade. Ora uno studio condotto per dieci anni in 1442 donne americane in postmenopausa di 61 di età media, ha misurato nel sangue e nelle urine 111 sostanze chimiche sospettate di interferire con la naturale produzione e distribuzione di ormoni nel corpo.

Risultati: le donne con i livelli piu' elevati di queste sostanze chimiche arrivano alla menopausa precocemente, dai due ai 4 anni prima delle donne che presentano bassi livelli di queste sostanze.

A identificare le 15 sostanze incriminate e' stato un gruppo di ricercatori della Washington University di St Louis in uno studio pubblicato sulla rivista Plos One. Nello studio gli scienziati hanno analizzato i livelli di 111 sostanze chimiche nel sangue e nelle urine di 31.575 donne. Hanno scoperto cosi' che alcune sostanze interferiscono con la produzione naturale e la distribuzione degli ormoni nel corpo.

In particolare sono state 15 le sostanze maggiormente associate con la menopausa precoce: nove policlorobifenili (Pcb), tre pesticidi, due ftalati e una sostanza tossica chiamata "furano". Gli ftalati, ad esempio, si trovano negli imballaggi di alcuni alimenti e in prodotti, tra cui i profumi, i rossetti, bagnoschiuma, prodotti per la cura dei capelli e smalti. In genere, vengono utilizzati per ammorbidire la plastica. Questo declino della funzione ovarica non ha solo implicazioni sulla fertilita' di una donna, ma anche sul rischio di soffrire di malattie cardiache, osteoporosi e altri problemi di salute.

Le stesse sostanze chimiche sono note per aumentare il rischio di alcuni tumori, della sindrome metabolica e, nelle donne piu' giovani, della puberta' precoce. Per questo, i ricercatori hanno invitato le donne a fare piu' attenzione ai prodotti che usano, preferendo quelli che hanno contenitori in vetro anziche' di plastica. 

A lanciare il grido d'allarme è la dottoressa Ambra Cooper, professore di ginecologia presso la scuola di medicina della Washington University di St Louis, nel Missouri, co-autotrice dello studio:"Preoccupante". "I nostri risultati suggeriscono che i consumatori dovrebbero essere interessati". Questo è il primo studio di queste dimensioni che indaga sulla correlazione tra menopausa e queste sostanze chimiche. Punto importante: nessuna di queste donne seguiva la terapia ormonale e aveva subito la rimozione dell'ovaio.

La pubblicazione, inoltre, cita altri studi che hanno correlato questi prodotti chimici e alcuni tipi di cancro, disfunzioni metaboliche e pubertà precoce nelle ragazze.Come evitare queste sostanze?

VINO, L’AMARONE SI FA LARGO FRA I GIOVANI E CON LE DONNE È VERA PASSIONE. AL VIA ANTEPRIMA AMARONE

Al via Anteprima Amarone, attesi a Verona oltre 3mila winelover e stampa da tutto il mondo per il debutto dell'annata 2011

 

(Verona, 29 gennaio 2015).  L'Amarone si fa largo fra i giovani e con le donne è vera passione. Secondo l'indagine condotta da Vinarius, l'Associazione delle enoteche italiane, per Anteprima Amarone 2011 (Verona, Palazzo della Gran Guardia 31 gennaio e 1 febbraio 2015) il 94% dei giovani tra i 20 e i 30 anni conosce l'Amarone, tra questi il 69% lo giudica positivamente e persino un vino 'alla moda' (16%). Si intercetta così una nuova tendenza generazionale per il grande Rosso della Valpolicella solitamente abbinato ad un profilo di consumatore più maturo.


Tra gli identikit sondati da Vinarius anche quello femminile che rivela una vera e propria passione per questo vino: in enoteca 9 donne su 10 si dichiarano amanti dell'Amarone della Valpolicella. La 'Giulietta dell'Amarone' ha prevalentemente tra i 30 e i 40 anni (51%), è una donna moderna, indipendente e di carattere, che sceglie consapevolmente anche in fatto di vino. Un legame, quello tra donne e Amarone, che è cresciuto nel tempo e che negli ultimi due anni ha registrato un + 20%.


La Valpolicella esprime complessivamente un fatturato di 550 milioni di euro, di cui 325mln riferiti solo all'Amarone (dati 2013).


L'Amarone 2011 entrerà in commercio con 12.649.600 bottiglie, l'80% destinate all'estero.

Anteprima Amarone (31 gennaio e 1 febbraio) è organizzata dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella in collaborazione con Regione Veneto, Camera di Commercio e Banca Popolare di Verona.


Per il debutto dell'annata 2011, con 64 cantine in degustazione, si attendono a Verona oltre 3mila winelover provenienti da tutta Italia, oltre alla stampa internazionale e italiana.

martedì 27 gennaio 2015

Anche gli stivali donna e le calzature rivelano personalità!


Ballerine, zeppe, sandali, stivalidonna… Non ha importanza. Ogni scarpa può essere indicatore di personalità. Perché si sa: la scarpa può essere motivo di seduzione, così come suggerire timidezza o grande sicurezza di sé. Ci sono diversi studi che dimostrano come le calzature non siano da trascurare per comprendere tratti caratteriali di chi le porta. In fondo, in ogni persona che incontri o conosci, una delle prime cose che noti sono le scarpe stesse. Si dice ad esempio che gli ankle boots siano sinonimo di una personalità aggressiva.

Timida, aggressiva o ribelle? La parola ai sandali, sneaker o stivali donna
Qualcuno potrebbe restare scettico a tal proposito, ma quanto scritto non è frutto di fantasia. Da un paio di stivali donna o semplici sandali si può davvero capire molto di una persona, come ad esempio quanti anni ha, se è estroversa o introversa, che idee in merito alla politica, ecc. E allora, proviamo subito a scoprirne di più:
-  Le scarpe appariscenti e colorate sono tipiche delle persone ribelli, frustrate.
- Gli stivali donna o anfibi sono indice di aggressività.
- Coloro che optano per calzature costose o comunque di marca sono tendenzialmente ansiose e si preoccupano nella gestione delle loro relazioni.
- Chi indossa scarpe trasandate o le stesse per giorni, sono persone che hanno difficoltà a formare relazioni, non badano al giudizio altrui e tendono alla riservatezza.
- Le scarpe perfettamente pulite, scintillanti o super modaiole sono invece per le persone con sindrome d’abbandono. Indossarle è un modo per farsi notare.
- Tacco dodici? Amato dalle donne imprevedibili e molto femminili nel portamento (e non solo); a differenza delle zeppe che sono indice di aggressività.
- Sneaker: le più usate dalle persone sicure di sé.
- Sandali sono invece sfoggiati dalle donne con carattere tendenzialmente allegro e disibito.
- Le ballerine sono dalla parte dell’ingenuità!

ECONOMIA E MODA, L'OUTLET DI LUSSO TRA I PREFERITI DEI SICILIANI

 

Nel 2014 percentuali di crescita a doppia cifra per Sicilia Outlet Village

 

BISOGNI D'ACQUISTO: IL LUSSO ACCESSIBILE TRA I PREFERITI DEI SICILIANI

 

Presenze record per l'avvio dei saldi 2015, con fatturati superiori alle previsioni


I dati parlano chiaro: i siciliani preferiscono l'outlet di lusso. Nei primi dieci giorni del 2015 Sicilia Outlet Village – prima e unica realtà del settore nell'Isola – ha registrato un flusso di visitatori maggiore dell'11% se comparato al 2014, con un picco di presenze nei primi due weekend dell'anno di oltre 50mila persone. Un'affluenza tale da tradursi in una crescita del fatturato del 22%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un numero sorprendente se si considera che nell'intera regione la stagione dei saldi invernali ha stentato a far decollare le vendite, come annunciato nelle ultime settimane dalle associazioni di settore. Qui le etichette registrano ribassi fino al 70% sul prezzo già scontato dal 30 al 50%, interessando l'ampia varietà merceologica degli oltre 130 negozi presenti, dall'abbigliamento sportivo al casual, dalle calzature agli accessori, fino alle ambite collezioni dei più prestigiosi marchi nazionali e internazionali della moda.

Si tratta di una significativa controtendenza economica ma la performance straordinaria del Village va letta soprattutto in una prospettiva ben più ampia: il bisogno dei siciliani, e anche di chi fa visita a questa terra, di orientare le proprie abitudini d'acquisto verso realtà commerciali che consentono di accedere ai prodotti di qualità e di moda con una concreta attenzione ai costi. La crescita di Sicilia Outlet Village è stata infatti costante nell'arco di tutto il 2014, in termini economici (+26% del fatturato rispetto al 2013), di visitatori (+15%), di flussi turistici (+20%), secondo i dati forniti dalla società di gestione Arcus Real Estate e annunciati dal suo General Manager Victor Busser Casas.

Il mix vincente di qualità, lusso e convenienza, in voga tutto l'anno, ha raggiunto alte vette di riconoscimento nel mercato siciliano: in arrivo da tutte le provincie dell'isola, ma anche da altre parti d'Italia e dall'estero, i visitatori scelgono di vivere quella "shopping experience" che trasforma i desideri in realtà, e dunque di acquistare in maniera sostenibile, senza rinunciare al fascino, alle tendenze, alle griffe.

Non solo, nel 2014 il Village ha registrato importanti aperture, portando all'interno della struttura 13 nuovi negozi. Un esempio positivo, che fa ben sperare se si pensa alle molte saracinesche chiuse nelle grandi città e nei piccoli centri.

lunedì 26 gennaio 2015

Il Disturbo Ossessivo colpisce anche le star!

Cosa hanno in comune Ben Stiller, Charlize Theron, Magan Fox, Cameron Diaz, Jessica Alba e David Beckham? Popolarità a parte, soffrono tutti di un disordine- disturbo ossessivo. Quindi se pensavate di soffrirne solo voi, vi sbagliate di grosso. Ma procediamo con ordine. Cos’è il disturbo ossessivo? Si tratta di un noto disturbo d’ansia caratterizzato dalla presenza di ossessioni (talvolta seguite da compulsioni) e può manifestarsi sia nell’infanzia che in età adulta. In Italia sono circa 800.000 le persone colpite dal cosiddetto D.O.C.. E’ quindi a tutti gli effetti una patologia della psiche e tende a cronicizzarsi nel tempo.


Disturbo ossessivo: ecco le ossessioni dei Vip




Prima di scoprire quali sono le manie più diffuse (nonché bizzarre) tra le nostre star affette dal disturbo ossessivo, è opportuno spiegare in cosa consistono le ossessioni. Ebbene: le ossessioni sono idee e pensieri, impulsi o immagini che insorgono improvvisamente nella mente, spesso privi di senso, e che vengono percepiti come intrusivi e fastidiosi (data la frequenza con cui si manifestano). Ecco le ossessioni dei vip:
- Cameron Diaz: la bell’attrice sarebbe ossessionata dall’igiene e si laverebbe continuamente le mani. Odia toccare i pomelli delle porte, al punto da arrivare ad aprirle con i gomiti.
- Leonardo Di Caprio: il celebre attore ha ammesso recentemente che non riesce a pestare le crepe, i bordi delle mattonelle e le tracce di gomme da masticare sul pavimento.
- Charlize Theron: non “tollera” gli armadi in disordine.
- David Beckham: il calciatore più famoso del mondo, soffre di disturbo ossessivo- compulsivo da ordine.
- Justin Timberlake: l’ex leader della Boy Band ‘N Sync è letteralmente ossessionato dall’ordine, vuole che tutto (specialmente nel suo frigorifero) sia al posto giusto!
- Jessica Alba: soprattutto durante gli anni dell’infanzia, aveva l’ossessione dell’igiene. Ancora oggi, tuttavia, ha ammesso di tenere in borsa uno spray per debellare i germi.

Moda Donna: uno sguardo al passato


Com’è che si dice? La moda passa, ma lo stile resta? Lo urlava a  gran voce l’inimitabile Coco Chanel, celebre stilista francese che ha letteralmente rivoluzionato il concetto di moda donna, femminilità ed è riuscita ad imporsi come modello, guida di riferimento nel Fashion Design e nella cultura popolare del XX secolo. Assieme a lei tanti altri nomi illustri del tempo, come:


- Christian Dior
- Yves Saint Laurent
- Gucci
- Prada
- Louis Vuitton
- Giorgio Armani
- Hermès
- Ralph Lauren

Moda donna: le nuove icone di stile del presente
Ricollegandoci alla citazione iniziale, se è vero che lo stile resta, è anche vero il tempo è stato testimone di innumerevoli mode, dettate più o meno consapevolmente, da cantanti, attori, principesse (e stilisti stessi). Abbiamo appena menzionato i nomi più illustri del passato. Adesso volgiamo lo sguardo al presente e scopriamo chi sono le nuove icone di stile e moda donna:
-
Kate Moss: supermodella, stilista britannica, è comparsa sulla copertina di oltre 300 riviste. Il suo stile le ha fatto riconoscere numerosi riconoscimenti, fra cui quello del “Consiglio degli Stilisti d’America” che l ha inserita nella lista delle donne meglio vestite nel mondo.
-
Alessandra Ambrosio: trent’anni, brasiliana, ma di origini italiane. Ha sfilato per i più importanti stilisti del globo. Attualmente è testimonial di Guess e Victoria’s Secrets.
-
Anja Rubik: di origini polacche, ha iniziato a fare la modella già negli anni del liceo, ha sfilato ininterrottamente per importanti stilisti ed è comparsa su decine di copertine (oltre che in campagne pubblicitarie di moda donna).
-
Bianca Balti: è tra le più quotate modelle italiane! Ha lavorato in tutto il mondo. Karl Lagerfeld l ha fortemente voluta nel suo ultimo calendario Pirelli.
-
Gisele Bundchen: di origini brasiliane, per anni è stata la super modella più pagata di sempre.

MODA, DALLA SICILIA AD ALTAROMA 2O15

 

 

Sabato 31 Gennaio 2015, 19.30, St Regis Hotel, Via V. Emanuele Orlando 3 - Roma

 

WORLD OF FASHION 2015, DALLA SICILIA ALLE PASSERELLE INTERNAZIONALI

 

Interculturalità e jet set per la quattordicesima edizione ideata e diretta da Nino Graziano Luca

 

ROMA – C'è un appuntamento che da anni riesce ad accorciare le distanze tra i popoli, a far dialogare culture apparentemente lontane, regalando momenti di condivisione e spettacolo, con quel tocco di magia che lo rende unico. La moda parlerà tutte le lingue del mondo il prossimo 31 gennaio 2015 quando, tra le iniziative organizzate in occasione di AltaRomaAltaModa, si svolgerà la quattordicesima edizione del World of Fashion: un ricco mosaico che si impreziosisce di un importante tassello, la sicilianità che firma la kermesse in maniera esclusiva, grazie al talento e alla dedizione dell'ideatore Nino Graziano Luca, che da anni con questo evento porta alta l'immagine della Sicilia nell'alta moda italiana e internazionale, alla presenza di buyer, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, imprenditori ed esponenti della nobiltà.

«Tutti aspetti che ne fanno un appuntamento autenticamente internazionale – spiega Nino Graziano Luca – che fin dalla sua prima edizione ha voluto valorizzare il messaggio dell'interculturalità, puntando sulla moda di alto livello realizzata da stilisti rinomati in tutto il mondo che desiderano, anno dopo anno, tornare a Roma, vivendo un momento esclusivo che abbina lo show al fashion. Un "ponte" tra Oriente e Occidente che fa della moda un catalizzatore di costumi, usanze, tradizioni e ideali».

Nella quattordicesima edizione, Kuwait, Libano, Italia/Cina, Libia si incontreranno grazie alle collezioni di Awatif Alhai, Toufic Hatab, Delves - Jk by Xu Yue Juan e Nabil Younes, dando vita al "crocevia di un incontro" che caratterizza l'evento in ogni suo aspetto: basti pensare che in questi anni sono stati ospitati circa sessanta stilisti, provenienti da Egitto, Libia, Dubai, Qatar, Libano, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Bahrain, Kuwait, Colombia, Paraguay, Argentina, Albania, Cipro, Bulgaria, alcuni di loro replicando la loro partecipazione con entusiasmo. Il World of Fashion dunque si è oramai affermato a livello internazionale grazie al lavoro di Nino Graziano  Luca e della squadra da lui formata, che vanta la collaborazione di Habib Mestiri, Mariella Valdiserri, Maurizio Passeri, Ino Mantilla, Anna Maria Tripodi.

Protagoniste di questa edizione saranno anche le calzature gioiello Luciano Barachini, le scarpe più amate dalle star di Hollywood. Il trucco e le acconciature saranno curati dal gruppo Gil Cagné art director Pablo.

Anche in questa edizione saranno consegnati i "World of Fashion Award" realizzati dal Maestro Orafo del Festival di Sanremo Michele Affidato. La location sarà il prestigioso St Regis, noto come il Grand Hotel in cui l'11 giugno del 1958 fu costituita la "Camera Sindacale della Moda Italiana", antesignana di quella che, in seguito, prese il nome di "Camera Nazionale della Moda Italiana".

www.worldoffashion.it

domenica 25 gennaio 2015

San Valentino 2015 regala relax e benessere a chi ami!

Per quest'anno stupisci chi ami con un regalo speciale: relax e benessere in Toscana.
Presso il Tombolo Talasso Resort potrai trascorrere con la persona amata dal 13 al 15 febbraio inclusa la colazione a buffet, cena romantica  e 1 Percorso Talassoterapico a euro 188 a persona.
Per chi ha bambini nessun problema il Tombolo Talasso Resort ***** ha pensato proprio a tutto.
Maggiori info e dettagli : http://goo.gl/90AOG6

mercoledì 21 gennaio 2015

alFemminile. Partecipa all’evento “Il Futuro ha Bisogno di Tempo” – Milano, 31 gennaio - ore 20:30

Il futuro ha bisogno di tempo | La campagna per la sensibilizzazione sul tumore al seno

Creme solari in montagna

Roma, 21 Gennaio 2015. Tempo di montagna, di neve, sole, freddo e vento. La neve  riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) ed ha effetti piuttosto aggressivi sulla pelle. La minore distanza dal sole e il conseguente aumento delle radiazioni, il freddo e il vento completano l'opera. Occorre quindi una buona crema solare per evitare le scottature e danni maggiori, quali il melanoma. Ricordiamo che il sole e' responsabile per il 70% dell'invecchiamento della nostra pelle.
Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dall'estate scorsa. Sono ancora efficaci? Anche le creme solari hanno una scadenza. La legge prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia mostrata anche la data di scadenza post apertura. L'indicazione e' effettuata a cura del produttore. Le creme solari sono costituite da una emulsione di grasso, acqua e filtro solare ed e' proprio la presenza del grasso che pone il problema della durata delle creme, perche' puo' rapidamente degradarsi, soprattutto se viene esposto al calore, e far perdere efficacia al prodotto.

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc


La dieta vegetariana conquista il freezer: da Bofrost i nuovi prodotti alternativa alla carne

Il colosso dei surgelati punta sulle linee dedicate a chi segue regimi dietetici veg o vuole provare un'alimentazione diversa dal solito. Specialità a base di soia e verdure e gelati vegetali hanno una clientela sempre più ampia

 
Crescono vegetariani e vegani in Italia. Secondo il rapporto Eurispes 2014, si tratta del 7,1% della popolazione: circa 4,2 milioni di persone, contro 3 milioni e 720mila del 2013. Tra gli intervistati, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (l'anno precedente erano il 4,9%) e lo 0,6% vegano (in lieve calo, nel 2013 erano l'1,1%).

Un piccolo popolo che al quale oggi anche le più grandi realtà del settore alimentare guardano con interesse. È il caso di Bofrost, la più importante azienda italiana della vendita diretta di specialità surgelate, che serve oltre un milione di famiglie nel nostro Paese.  

MyLife, la linea di specialità Bofrost a base di soia e verdure, è dedicata a chi segue una dieta vegetariana e vegana, ed è apprezzata anche da chi sceglie di ridurre il consumo di carne o, semplicemente, vuole provare un'alimentazione diversa dal solito.

Spiega Enrico Marcuzzi, Marketing Manager di Bofrost: «Ascoltiamo attentamente i nostri clienti e questo ci stimola alla ricerca continua di nuove alternative da proporre, sulla base naturalmente anche delle numerose richieste che ogni giorno arrivano al nostro Servizio Clienti 803030».

La linea Mylife, lanciata nella primavera del 2014 per andare incontro alle richieste sempre più frequenti di clienti che volevano adottare uno stile alimentare alternativo, è in continua crescita. Attualmente ben il 9% dei clienti Bofrost consuma prodotti Mylife, ed è a due cifre la crescita, nei volume di vendita, dei prodotti di questa linea speciale.

Il segreto del successo di Bofrost sta nel creare ricette originali e appetitose, che uniscono al gusto e alla qualità la comodità del surgelato consegnato a domicilio, semplice da conservare e poi cucinare. Le indicazioni sul catalogo, consultabile anche online e sui dispositivi mobili, sono semplici e chiare, così che si possa capire subito se un prodotto è adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Un grande successo di Bofrost nel 2014 è stato il Burger di tofu e spinaci, ricco di proteine e di fibre e adatto anche ai vegani. La linea MyLife include anche Burger alla soia, Cotolette in versione vegetale a base di farina di soia, Triangolini di verdure e un Ragù 100% vegetale preparato con tanti ortaggi diversi, farina di soia e olio extravergine d'oliva, porzionato e adatto a un'alimentazione vegana.

Senza dimenticare il dessert, grazie alla linea di gelati vegetali Fior di Soia, preparati senza latte e derivati del latte.

Ordinare con Bofrost è semplicissimo: basta chiamare il numero 803030 o collegarsi a www.bofrost.it e un incaricato bofrost concorderà il momento della consegna gratuita dei prodotti, con pagamento al ricevimento della spesa.

bofrost* Italia – È la più importante azienda italiana della vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate senza nessuna interruzione della catena del freddo. Ha sede a San Vito al Tagliamento (PN) e conta oltre 1.900 dipendenti e 300 collaboratori incaricati alla vendita. A oggi, sono oltre un milione le famiglie italiane che apprezzano e conoscono i prodotti di bofrost* Italia. La qualità, il gusto e un eccellente servizio rappresentano i fattori di successo di questa azienda. www.bofrost.it

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI