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mercoledì 24 aprile 2013

Una piccola guida su cosa valutare quando si decide di aprire una casa di riposo per anziani.

Oggi aprire una casa di riposo per anziani per dare la possibilità di vivere la terza età in maniera naturale, assume un significato del tutto nuovo rispetto a quello che aveva in precedenza e si connota come una vera e propria sfida nel campo imprenditoriale e della responsabilità sociale grazie alla nascita di strutture in franchising professionali dedicate.

La terza età.

Da sempre vivere serenamente questo particolare periodo della vita può dipendere da numerosi fattori.
Chiaramente in primis, il livello di felicità e l'indipendenza individuale sono i fattori che determinano poi la decisione di usufruire o meno di un soggiorno in una casa di riposo indipendentemente dalla qualità e dalla professionalità che viene espressa dal personale e dalla struttura ospitante.
Molti anziani preferiscono, infatti, rimanere nella propria abitazione e non soggiornare in case di riposo perché gelosi delle proprie abitudini e del proprio stile di vita, fattori questi strettamente collegati alla propria residenza.
Altri invece sono concordi nel pensare che trasferirsi in una casa di riposo per anziani sia la soluzione ottimale per continuare ad avere delle condizioni di vita dignitose; ragion per cui quando si decide di aprire una casa di riposo bisogna considerare quei fattori che fanno sì che l'ospite si senta a proprio agio in un ambiente che richiami un' atmosfera quanto più familiare possibile.

La residenza.

Quali caratteristiche deve avere una residenza per anziani?
Una residenza per anziani deve necessariamente essere un posto in cui i propri ospiti abbiano voglia di trascorre il tempo in maniera rilassata e serena.
Una posizione topografica strategica centrale e magari vicino ad aree verdi e/o parchi attrezzati procura, ad esempio, al soggetto una sensazione di rilassatezza e benessere.
Un altro degli accorgimenti è sicuramente quello di fornire poi l'appartamento dei comfort necessari a garantire il benessere di chi ci vive. Inoltre per favorire una maggiore integrazione e fruizione degli spazi si devono necessariamente organizzare attività di svago e corsi di ogni tipo per consentire un'interazione spontanea tra gli inquilini.
Altro elemento indispensabile e di grande importanza da considerare quando si apre una casa di riposo, è il dotarsi di un equipe medica qualificata per fornire un'assistenza sanitaria adeguata.
La presenza di un team qualificato che assicuri un costante monitoraggio della salute degli ospiti aiuta l'anziano a mantenere uno stile di vita più indipendente e migliora la psicologia dello stesso infondendo sicurezza, ed in generale aumentare il benessere fisico e psicologico.
Assistenti sociali e psicologi sono concordi nell'affermare che l'integrazione sociale e le attività ricreative aumentano la soddisfazione dell'anziano avendo un impatto positivo sulla salute.
Riassumendo, con questa breve discussione si vuole dire che una casa albergo per anziani deve essere necessariamente una residenza assistenziale professionale che ospiti a livello alberghiero e semialberghiero gli anziani autosufficienti per proiettarli in una dimensione psico-fisica di armonia e relax.

Alessandro Romano
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Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 23 aprile 2013

Salvamamme lancia l'iniziativa provocatoria "Adozione a vicinanza"!



Salvamamme: per maggio, mese della mamma, "Adozione a vicinanza"!
L'Associazione affiderà ai responsabili delle svariate agenzie pubbliche dalla mano pesante i nuclei familiari non abbienti che non è più in grado di sostenere.


Con grande sforzo dell'Associazione Salvamamme ha riaperto il Free Temporary Shop Primavera - Estate 2013. Diverse centinaia i nascituri, i bebè e i bimbi che in quelle ore sono riusciti ad avere corredini, abiti e giocattoli. 1000 le famiglie prenotate.

Per non abbandonare le famiglie che fino ad oggi hanno contato sul sostegno dell'Associazione, Salvamamme lancia "Adozione a vicinanza", un'iniziativa provocatoria che consiste nell'affidare i nuclei familiari che non può più assistere ai dirigenti delle Agenzie delle Entrate.

"Salvamamme da mesi vede bloccate le sue attività salvavita da un fisco cieco e ingiusto, che punisce le associazioni con multe, contro multe e sanzioni per non aver potuto pagare tasse e contributi su quanto non ancora riscosso. - Ha commentato Grazia Passeri, Presidente Salvamamme. - A pagare le conseguenze di questa politica ottusa sono migliaia di mamme, bambini, bebè e famiglie che non potranno più contare sul nostro sostegno per fronteggiare una crisi che non sembra voler passare.
Salvamamme, però, non vuole lasciare da solo chi ha bisogno. Dai primi di maggio, quindi, darà inizio al progetto Adozione a Vicinanza, passando il 'testimone' dell'aiuto solidale proprio a coloro che ci impediscono di continuare a fare il nostro lavoro, e sicuramente con incarichi vari ben retribuiti possono mantenere bebè cagionevoli e mamme sole prive del necessario".




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Redazione del CorrieredelWeb.it


sabato 20 aprile 2013

Debito pubblico, crisi e salute delle donne. Seminario con SONIA MITRALIA

Debito pubblico, crisi e salute delle donne. Seminario con SONIA MITRALIA Coordinatrice in Grecia del movimento Women against austerit.

Lunedi' 22 Aprile 2013 - ore 17.30 Lecce, Sala Conferenze del Rettorato Piazzetta Tancredi

 

SONIA MITRALIA, attivista greca del movimento contro le politiche di austerità, lunedì 22 aprile 2013 alle ore 17.30 è a Lecce presso la Sala conferenze del Rettorato in Piazzetta Tancredi per raccontarci il suo paese al tempo della crisi; per parlarci dell'azione delle donne greche in difesa dei loro diritti minacciati dalle politiche di austerità, primo fra tutti il diritto alla salute; per promuovere una campagna di solidarietà con i medici volontari che in una caserma occupata della periferia di Atene (ELLENIKON) prestano assistenza medica gratuita a persone che non possono più usufruirne.

Nel corso della recente campagna elettorale in Italia è stata spesso evocata la Grecia. Se non si accettano le politiche di austerità - ci è stato detto - faremo la fine di quel disgraziato paese.

Ebbene, la Grecia è "sotto cura" da tre anni, e la terapia è risultata peggiore del male. Oggi non solo quel paese è alla disperazione, ma il rapporto debito-PIL ha continuato a crescere.

La perdita del DIRITTO ALLA SALUTE è stato forse l'effetto più sconvolgente dello stato delle cose in Grecia. Molte donne HANNO PERSO L'ASSISTENZA MEDICA AL PARTO e il costo di un cesareo è ora pari a tre mesi di salario.

Sapere cosa succede davvero in Grecia aiuta anche noi a comprendere la necessità di una mobilitazione IN DIFESA DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO IN ITALIA e di una più ampia resistenza ai piani di annientamento del DIRITTO ALLA SALUTE COME DIRITTO PRIMARIO DELLE DONNE E COME DIRITTO UNIVERSALE.

L'Università del Salento - Dipartimento di Studi Umanistici e Casa delle Donne di Lecce

INVITANO

LUNEDI' 22 Aprile 2013 - ore 17.30  LECCE, Sala Conferenze del Rettorato

Piazzetta Tancredi

debito pubblico, crisi e salute delle donne seminario con

SONIA MITRALIA

Coordinatrice in Grecia del movimento Women against austerity

intervengono

Marisa Forcina (Università del Salento),

Ada Donno (Casa delle donne di Lecce),

Emergency Salento,

Rosy D'Agata (Sportello dei Diritti),

Maria Teresa Calvelli e Danila Ciaccia ( Funzione Pubblica Cgil)

Anche lo "Sportello dei Diritti" aderisce all'importante iniziativa partecipando attivamente con il suo staff. 

Lecce, 20 aprile 2013

Giovanni D'AGATA

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


mercoledì 17 aprile 2013

Lo stile rock ispira gli abiti da cerimonia.

Non solo eleganza e raffinatezza, questa'anno gli abiti da cerimonia sono decisamente rock.
Nostalgico, vintage, retrò questi gli ingredienti di tendenza per il vostro guardaroba 2013. Sbizzarritevi con tinte pastello decise come carta da zucchero, giallo limone, verde acqua, rosa pastello, per essere alla moda questa primavera si ha bisogno di qualcosa di più della classica eleganza ma di carattere e personalità.
Gli abiti eleganti non saranno soltanto in seta e chiffon, ma avranno tagli definiti e aggressivi come quelli che sfilano sulle passerella di Versace e Dsquared. Una donna trasformista e femme fatale che seduce grazie alla sua grinta e alla voglia di osare e sfidare i il bon ton tipico delle occasioni formali. Tutti i capi si ispirano ai colorati anni '80 con una particolare attenzione ai dettagli, occhiali da sole con mini borchie applicate, stiletti neri con tacco a spillo o clutch nera con frange e borchie per un look impeccabile.
Il colore sarà il vero protagonista delle vostre serate modaiole, le stampe si fanno geometriche e il colorblocking riuscirà ancora ad imporre il suo taglio definito.
Un altro must irrinunciabile sarà il colore metallizzato, insieme al lamè al glitter e agli strass, l'importante è luccicare anche di giorno. Almeno così la pensano Frankie Morello e Armani.
Questo non significa che lo stile classico verrà bandito dai guardaroba trendy di questa stagione considerando che pizzi e san gallo daranno un tocco di sensualità ai vostri abiti eleganti e non solo, le trasparenze saranno la parola d'ordine per sedurre e ispirare lo stile delle altre donne.

In Italia inizia a farsi strada l'idea del franchising cafè: qualcosa è cambiato?

Perché aprire un franchising cafè sta diventando sempre più popolare anche in Italia?
Fino ad oggi il bel paese sembrava restio inizialmente ad accettare il mondo delle caffetterie in franchising, non è un caso, infatti, se in Italia il numero uno delle catene di caffetterie come Starbucks non ha mai ritenuto il nostro mercato appetibile per l'apertura dei suoi punti vendita.
Ma qualcosa è cambiato, la diffidenza verso questa tipologia di franchising sta progressivamente abbandonando i preconcetti dei nostri connazionali in materia di caffè.
Sorseggiare la bevanda per eccellenza al bancone del bar, prima di iniziare la giornata è vissuto dalla maggior parte degli italiani come un "vero e proprio rito" quotidinao e per questo è considerato ancora di più un piacere irrinunciabile.
Con Starbucks la pausa caffè ha un gusto totalmente nuovo, il tempo e lo spazio vengono pensati e vissuti in maniera differente rispetto a un tradizionale bar-cafè. In un punto di ristoro del genere l'esperienza del caffè diviene secondaria perché è l'atmosfera conviviale ad assumere un ruolo determinante.
Un franchising cafè come starbucks determina una reinterpretazione dei ritmi quotidiani, il bar non più inteso come luogo "toccata e fuga" ma come ambiente adibito al relax.
Leggere un libro, ascoltare musica con l'i pod o semplicemente svagarsi con il proprio laptop sono alcune dei gesti più comuni che la gente compie all'interno di una caffetteria in franchising. Solitamente questi posti di ritrovo si caratterizzano per il design curato e accogliente, trasmettendo la sensazione di benessere al cliente, invogliandolo a tornare e intrattenersi sempre più spesso, fidelizzandolo in maniera inconsapevole.
In Italia il nuovo modo di vivere questi spazi inizia a farsi strada, infatti negli ultimi cinque anni sono sempre di più le caffetterie in franchising che aprono sul nostro territorio riscuotendo anche numerosi consensi.
Le persone insomma iniziano ad apprezzare questa mutata concezione della fruizione della pausa caffè e ad allinearsi con il resto d'Europa, a questo punto anche Howard Schultz il padre di fondatore di Starbucks potrebbe essere pronto al mercato made in Italy e portare a termine la "rivoluzione" della pausa caffè.

sabato 13 aprile 2013

Fiera sposi a Villa Borromeo Cassano d'Adda 28 aprile


Se siete in cerca di una location da sogno in Lombardia per le vostre nozze, vorrei invitare tutte le amiche di TuttoDonna a visitarne una davvero speciale in occasione di una fiera per gli sposi che sto organizzando a Cassano d'Adda tramite la mia agenzia di wedding planner "Sposimmagine": la fiera si chiama "Nozze d'autore a Villa Borromeo", giunge quest'anno alla seconda edizione dopo un sorprendente successo lo scorso anno con oltre 1000 visitatori in un solo giorno, e avrà luogo domenica 28 aprile 2013 dalle ore 10 alle 19 presso la bellissima Villa Borromeo, affacciata sulla strada Cassanese in pieno centro storico e circondata da un immenso parco secolare. In questa suggestiva e prestigiosa location, la mostra mercato offrirà ai futuri sposi tante nuove idee e una gamma di prodotti e servizi a tutto tondo - abiti, servizi fotografici, bomboniere, fiori, liste nozze, auto d'epoca, musica e animazione, viaggi e tanto altro. In programma prove di trucco e acconciatura gratuite, shooting fotografici, performance musicali, degustazioni di confetti e aperitivi, spettacoli pirotecnici. L'ingresso alla fiera sarà di 2 € a persona, ma per ricevere gli ingressi omaggio vi basterà visitare il sito sposimmagine.it e richiederli nell'apposito modulo, o inviando una mail a fiere@sposimmagine.it
Vi aspetto!

Sabrina

Ponte del 25 aprile per famiglie, dove andare?


Il ponte del 25 aprile rappresenta per le famiglie l’anteprima dell’estate.
Finalmente le previsioni metereologiche saranno clementi e le aspettative sono di sole e bel tempo in tutta la Penisola.
Occasione ottima per andare in vacanza con i vostri bambini approfittando delle offerte vacanza per famiglie che potrete sfogliare virtualmente all’interno del nostro portale Bimbi in Vacanza

Per chi ama il mare abbiamo :

SPECIALE PONTI 25 APRILE -01 MAGGIO 2013 a Finale Ligure con Percorso Benessere
Ponti 25 aprile e 1 maggio: a Cattolica con la Festa dei Fiori
PONTE 25 APRILE A RIMINI, IL PRIMO APPUNTAMENTO AL MARE: vieni a salutare l’ arrivo della primavera e i primi raggi del sole

Per gli Amanti della Montagna:


e tanto tanto altro ancora su www.bimbinvacanza.it

Prima donna al mondo che ha subito il trapianto di utero è incinta

Prima donna al mondo che ha subito il trapianto di utero è incinta. La futura mamma è stata inseminata artificialmente

 

Prima donna al mondo a ricevere un utero impiantato è in attesa di un bambino. Dopo la fecondazione artificiale Derya Sert è ora in stato di gravidanza alla seconda settimana. I medici hanno dell'Ospedale di Antalya, in Turchia hanno comunicato oggi che la paziente sta bene.  Anche se la gravidanza comporta molti rischi per la madre e il bambino, per i medici la gestazione dovrebbe andare tutto secondo i piani ed il bambino probabilmente nascerà due mesi prima della data normale di nascita con parto cesareo.  L'utero dovrebbe essere poi rimosso di nuovo in modo da evitare rischi. Il trapianto con successo dell'utero in una donna di 22 anni, è avvenuto nel mese di agosto 2011, ritenuto un  vero e proprio miracolo da parte del mondo scientifico. Undici anni prima, vi era stato già un tentativo simile su una donna in Arabia Saudita, ma il suo organismo lo aveva rigettato, tanto da essere rimosso dopo 99 giorni.

Secondo Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" il successo dell'operazione avvenuta in Turchia e la gravidanza dovrebbe fare sperare migliaia di donne senza figli in tutto il mondo desiderose di avere una gravidanza. La giovane turca di nome Sert era nata senza utero. In tutto il mondo, si tratta di una delle 5000 donne che hanno subito analogo intervento.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


venerdì 12 aprile 2013

ERBE CURATIVE: SARSAPARILLA La sarsaparilla...


ERBE CURATIVE: SARSAPARILLA
La sarsaparilla è una pianta rampicante legnosa, tipo l'edera.
Il suo alto contenuto di steroidi e di saponine, permette la purificazione del sangue e la tonificazione dei muscoli.
Ma la sue principali proprietà antiinfiammatorie e antibatteriche, ne permette l'utilizzo - sotto forma di crema - come coadiuvante per le malattie della pelle quali eczemi, ferite e imperfezioni varie.
La sarsaparilla è, da sempre, molto elogiata in America come trattamento della psoriasi.
Altro...
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Redazione del CorrieredelWeb.it


Le donne turche ora potranno portare i pantaloni in parlamento

Dopo l'Arabia Saudita che in questi ultimi giorni sta permettendo alle donne di guidare moto e biciclette anche se con restrizioni è notizia di oggi che la Turchia ha revocato il divieto alle donne parlamentari di indossare i pantaloni durante l'assemblea generale. La legge, che era in vigore da quasi un secolo, stabiliva che le donne dovevano indossare esclusivamente la gonna in parlamento.

Le Deputate saranno finalmente in grado di indossare pantaloni, giacche e tute in Assemblea Generale del Parlamento, dopo una modifica al regolamento interno da parte del legislatore che il 10 aprile ha posto termine ad un divieto che era entrato in vigore per volere del fondatore della repubblica nel 1923.

L'abolizione del veto sui pantoloni era stato proposto quasi due anni fa da parte del partito Repubblicano del Popolo (CHP), primo partito d'opposizione di  Istanbul, nella persona della vice Şafak Pavey, deputato donna, con una protesi a una gamba.

Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", che si è impegnato per l'emancipazione delle donne accoglie la notizia con la speranza che il percorso avviato possa raggiungere alla piena parità anche  in paesi dove tutt'oggi sembra ancora lontana.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


lunedì 8 aprile 2013

Scandalo Protesi PIP. I migliori chirurghi britannici invitano il governo a sostenere la rimozione di tutte le protesi mammarie impiantate in 50.000 donne britanniche

Scandalo Protesi PIP. I migliori chirurghi britannici invitano il governo a sostenere la rimozione di tutte le protesi mammarie impiantate in 50.000 donne britanniche.

Una nuova eclatante ricerca dimostra scientificamente che gli involucri sono difettosi e mettono le donne in pericolo

 

Lo scandalo scoppiato nel 2011 delle protesi PIP, le protesi mammarie d'origine francese ritenute pericolosissime per la salute e sulle quali pende un'inchiesta giudiziaria che ha segnato le cronache mondiali, dopo un silenzio durato alcuni mesi viene oggi rilanciato in maniera eclatante sulla stampa britannica.

I più importanti medici britannici hanno, infatti, chiesto al governo di autorizzare la rimozione delle protesi PIP impiantate su 50.000 donne a seguito di una nuova ricerca che dimostra scientificamente che i loro involucri sono difettosi.

I gusci protettivi del silicone, come già evidenziato dall'inchiesta giudiziaria francese che aveva portato all'arresto del fondatore dell'azienda produttrice, Jean-Claude Mas, sono più propensi a degradare rispetto a quelli utilizzati in altri, sottoponendo al rischio, le donne che hanno ricevuto l'impianto, che la sostanza contenuta si disperda nel loro organismo. Peraltro, era già stato dimostrato che essi avevano più del doppio delle probabilità di rottura di altri impianti e che erano pieni di silicone industriale utilizzato nella produzione di materassi.

I medici che hanno condotto lo studio, tra cui il professore in nanotecnologie Alexander Seifalian e il top chirurgo plastico professor Peter Butler, hanno quindi affermato la necessità che tutti le protesi dovessero essere spiantate dai seni che le avevano ricevute.

L'ex presidente dell'associazione britannica dei chirurghi plastici estetici, Nigel Mercer, ha, peraltro, corroborato questa tesi secondo cui se se si hanno problemi con il guscio esterno di un impianto, lo stesso poi agirà come un colabrodo e il silicone si disperderà nel corpo.

I test sulle diverse partite di questi impianti è stato inutile, così non è possibile sapere quali donne potrebbero essere maggiormente a rischio. Insomma, è una sorta di lotteria.

È giusto, quindi, sostenere ed invitare tutte le donne ad espiantarle.

Finora le donne cui erano state impiantate si erano lamentate di vari problemi, tra cui l'ingrossamento dei linfonodi, grumi e dolori nei loro seni.

Ma nonostante ciò, mentre le autorità francesi avevano accettato di rimuovere a carico del Servizio Sanitario Nazionale le protesi da tutte le donne a titolo di misura preventiva, le istituzioni sanitarie  di altri paesi tra cui Regno Unito ed Italia hanno continuato a insistere che non ci sono prove sufficienti per raccomandare loro rimozione ordinaria.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


domenica 7 aprile 2013

Massaggia il bebè: un week end al mare per imparare le basi del massaggio al neonato


Che ne dite di imparare in un paio di sedute l'antica arte del massaggio neonatale? Interessante, no? Ed è ancora più interessante se queste lezioni sono tenute durante un fine settimana di primavera a Alba Adriatica: è come unire il piacevole al dilettevole!


Bimbi in Vacanza vi presenta un appuntamento da non perdere da trascorrere con il vostro bambino.


In questo pacchetto vi offriamo un classico soggiorno al mare in pensione completa con in più la possibilità di imparare da un'operatrice qualificata di provata esperienza la tecnica di base per questa attività ricca di benefici per la mamma e il bambino. Accarezzando, toccando, manipolando il bimbo attraverso il massaggio, la mamma instaura un rapporto ancora più profondo con il suo piccolo e lo aiuta ad attenuare i piccoli disturbi gastrici o del sonno che a volte rendono i primi mesi difficili.
Il week end dedicato a questa piacevole esperienza è  quello
dal  24 al 26 maggio 2013
Le lezioni si terranno il sabato 25 mattina e la domenica 26 nel primo pomeriggio all'interno dell'hotel.
Il costo per 2 giorni di pensione completa per 2 adulti e 1 bambino, compreso il corso, sarà €260.

Poichè la domenica la lezione avrà luogo nelle prime ore del pomeriggio, la stanza resterà a disposizione fino alla sera.

Trattandosi di neonati è difficile sapere se saranno svegli proprio durante le lezioni, quindi le mamme avranno a disposizione dei bambolotti per imparare le tecniche che poi potranno mettere in pratica a casa in tutta calma.

Non resta che affrettarsi e cogliere al volo questa opportunità!

Hotel Doge
 Alba Adriatica (TE)
Tel.  0861 712508

venerdì 5 aprile 2013

Endocrini nei cosmetici

L'associazione dei consumatori francese UFC, lunedì scorso ha denunciato la presenza di sostanze chimiche note come perturbatori endocrini in molti prodotti di bellezza, talvolta in concentrazioni elevate, come pure la mancanza di affidabilità di alcune etichette.

L'UFC ha, infatti, annunciato in un comunicato stampa che sono stati scoperte tali sostanze sotto forma di conservanti, antibatterici, filtri solari ed emollienti, aggiunti in prodotti per la bellezza e per l'igiene personale.Nel denunciare tale scoop,l'associazione ha evidenziato che l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) considerano gli endocrini come una minaccia globale per la salute, per esempio per il loro impatto sulla fertilità o per l'insorgere di disturbi neurocomportamentali.Il gruppo a difesa dei consumatori,

lunedì scorso ha pubblicato i risultati dei test con tre altre associazioni su 66 diversi prodotti, alcuni molto noti e commercializzati, con particolare attenzione per il dentifricio Colgate Total per i quali le misurazioni hanno rivelato un contenuto di Triclosan con un probabile effetto sulla tiroide.

L'UFC ha sottolineato che la legislazione europea tiene "conto dei rischi" associati a sostanze che alterano il sistema endocrino, ma l'allarme é scaturito dall'effetto 'cocktail' indotto dall'aggiunta di più prodotti utilizzati in combinazione. L'esposizione a queste molecole è risultata aumentata quando si utilizzano diversi prodotti aventi la stessa molecola, che aumentando le dosi possono raggiungere un livello di rischio significativo. In particolare, è da evidenziare il caso del Triclosan contenuto nei dentifrici e deodoranti che preso isolatamente é in dosi ritenute "accettabili", ma che raggiungono un livello di rischio significativo nel caso, non raro, di utilizzazione di una combinazione di due prodotti. Per esempio il dentifricio Colgate Total presenta 2,09 g/kg di Triclosan, una dose considerata dagli esperti incaricati dall'UFC, come troppo elevata specialmente se combinata con un deodorante contenente Triclosan anche perché porta ad un livello di rischio significativo. L'UFC ha puntato la lente d'ingrandimento anche sul marchio tedesco Nivea ed in particolare sul gel doccia. Nel caso del doccia gel Nivea Ninfea & olio é stato riscontrato un livello di 2,68 g/kg di propylparaben, mentre la raccomandazione del comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (CSSC) che è un organo consultivo dell'Unione europea, stabilisce che la soglia di sicurezza è pari  a 2,48 g/kg. Alla luce di tali dati che sono comunque da prendere con le molle perché ancora non oggetto di una ricerca indipendente, Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", si unisce alla richiesta già effettuata dall'UFC nei confronti della Commissione europea per l'avvio di una ricerca indipendente sull'impatto di queste molecole a lungo termine e per un miglioramento delle norme anche in relazione al possibile «effetto cocktail» di cui abbiamo parlato. Peraltro, le analisi hanno dimostrato che l'ingredienti indicati nelle etichette non erano sempre attendibili, anche per la presenza di sostanze non indicate sulle stesse (come per esempio il fenossietanolo nel sapone liquido Dettol e nel Nivea doccia un gel). Questi perturbatori endocrini o ormonali sono sospettati di avere un impatto sulla fertilità e anche per essere collegati all'aumento del numero di tumori noti come ormone-dipendenti, soprattutto quelli della mammella e della prostata. Basti ricordare, tra tutti il bisfenolo A (BPA), sostanza presente in molti contenitori per alimenti .

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


giovedì 4 aprile 2013

DIMAGRIRE CON SUCCESSO CON IL "B FACTOR"



                                                                                                                                                                                      


 Il B Factor per dimagrire con successo a "Pianeta Nutrizione & Integrazione" - Fiere di Parma  Parma, aprile 2013 - -  Esiste una formula per concludere con successo una dieta? In realtà ce ne sono molte e ciascuno di noi ne ha una e, forse, più di una. Ed ecco allora che arriva in soccorso il libro di Samatha Biale "LA DIETA B FACTOR - Una dieta per amica".  L'autrice sarà presente a "Pianeta Nutrizione & Integrazione" il 16 maggio 2013 alle ore 12,30, nella prima giornata del IV Forum Multidisciplinare sulla Sana e Corretta Nutrizione, in programma per tre giorni alle Fiere di Parma e che si rivolge a un vasto pubblico oltre che a medici, farmacisti, nutrizionisti ed operatori del settore. Il Forum rappresenta uno tra i principali momenti di aggiornamento e formazione nel campo degli integratori e della corretta nutrizione.  Quale "vetrina" migliore per illustrare ai visitatori  una  "dieta per amica" e i contenuti del libro della nota nutrizionista. Un incontro per scoprire  il "B Factor" che sta per buonumore, bellezza e benessere oltre a tanti altri disseminati nelle pagine scritte dalla Biale.  A ciascun  lettore la sorpresa di scoprire il personale B Factor per perdere peso senza fatica né percorsi bizzarri, ma semplicemente mettendo insieme tanti piccoli cambiamenti e accortezze che, quasi senza accorgersene, li trasformerà  nei migliori nutrizionisti di sé stessi. Il libro di Samantha Biale, "La Dieta B Factor" porta la prefazione del Prof. Michele Carruba, Presidente del Comitato Scientifico di "Pianeta Nutrizione & Integrazione" e Direttore del Centro di Studio e Ricerca sull'Obesità del Dipartimento di Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia Medica, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, che così commenta il testo: "Questo libro non pretende di imporre privazioni o regole assolute ma rappresenta uno strumento per imparare a mangiare sano con un po' di razionalità ma anche con allegria e tanto amore per sé stessi, per gli altri e per il cibo". Pagina dopo pagina sono spiegati gli effetti di ciascun cibo sul corpo e le indicazioni per fare scelte individuali che soddisfino le diverse necessità fisiche ma anche quelle psicologiche. E non mancheranno neppure gli spunti per fare una spesa perfetta e i trucchi per leggere in un baleno le etichette. Sarà come avere un nutrizionista sempre a disposizione che con un metodo equilibrato e senza stress consente di perdere peso e, soprattutto, non riprendere successivamente i chili persi. Un iniziale programma facile da seguire e che  rende visibili i risultati velocemente; un linguaggio amichevole e di conforto; un meccanismo di forte identificazione grazie alla presenza di diari alimentari reali scritti da persone altrettanto reali per "riconoscere" la propria tipologia e scegliere un percorso commisurato alle proprie esigenze; una dieta semplice da seguire in ogni occasione e personalizzabile in maniera facile perché, oltre allo schema base, ci sono le regole per impostare da sé il proprio regime alimentare, imparando per sempre a mangiare bene oltre alle 7 regole per non riprendere i chili e essere sani.  Samantha Biale con il suo libro rappresenta per i lettori un vero e proprio "diet coach" per aiutarli a rimanere sempre sani e in forma. Il programma di "Pianeta Nutrizione & Integrazione" è visibile collegandosi all'indirizzo web http://pianetanutrizione.akesios.net/ ed è in costante aggiornamento.  -------------------------------------------------------------------------------


 
 


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Domenica 5 Maggio 2013

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Totale 7 ore
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Private Griffe cambia look



Private Griffe rinnova il proprio sito con nuove pagine, la fashion community diventa sempre più social e l'esperienza ancora più interattiva.



Private Griffe, il primo social e-commerce in Italia di abbigliamento e accessori di lusso, rinnova la piattaforma online www.privategriffe.com, per renderla ancora più social e interattiva.

Fra le novità più rilevanti, la nuova pagina Profilo, la pagina Look e l'area Community.

Sulla pagina Profilo ogni utente può caricare i propri look e pubblicare le foto degli outfit, aumentando la visibilità e le possibilità di vendita. La pagina profilo permette inoltre di visualizzare tutte le attività svolte all'interno della community, controllando i capi proposti, gli articoli inseriti nella wishlist, lo stato degli ordini e i commenti ai look.

La pagina Look è una fonte di ispirazione dove trovare lo stile adatto ad ogni occasione, cercare abbinamenti e farsi consigliare dalle seller.


L'esperienza su Private Griffe diventa ancora più interattiva grazie alla pagina Community. Questa sezione permette di entrare a far parte della fashion community, guardare gli ultimi look delle seller e lasciarsi conquistare dai diversi stili. Nell'area Community si possono cercare i prodotti preferiti, inserirli nella wishlist, condividere le foto dei propri outfit e conoscere i nuovi utenti. I profili più attivi sono sempre in evidenza e questo aumenta le possibilità di vendita.

Sulla Homepage sono visibili le proposte di Private Griffe e gli ultimi prodotti caricati, con indicato il prezzo, il nome della seller e il nuovo pulsante “Acquista”, che consente di acquistare immediatamente gli articoli selezionati dal team di Private Griffe, evitando di essere preceduti da altri utenti.

Dopo quasi un anno dalla nascita di Private Griffe, il nuovo sito rende il primo social network di shopping di lusso consumer-to-consumer ancora più innovativo e al passo con le esigenze di interazione degli utenti.


Per informazioni e contatti:

PrivateGriffe
Via Felice Casati, 20
20124 Milano
info@privategriffe.com
www.privategriffe.com

La diffusione online del presente comunicato stampa è a cura di Scribox.it

mercoledì 3 aprile 2013

LE MAMME ITALIANE GLAMOUR SCELGONO T.RICICLO


Sempre più mamme attente alle tendenze della moda, ricercano negozi per i propri piccoli che possano rispondere alle loro esigenze, punti vendita dove poter trovare il meglio delle griffe della moda a prezzi competitivi.

t.riciclo rappresenta ad oggi la sintesi perfetta tra qualità, moda e convenienza, il tutto sostenuto fortemente da una filosofia green che lo rende ancor più d'appeal dalle mamme italiane.

t.riciclo è legato al fenomeno del "second hand", che in Italia grazie alla catena in franchising di abbigliamento per bambini da 0 ai 14 anni, è sempre più apprezzato da tutte le mamme glamour.

Da t.riciclo è possibile trovare capi e attrezzature nuove e di riciclo, appartenenti ai migliori brand kids presenti sul mercato, realizzati con tessuti appartenenti all'alta sartoria italiana ed internazionale.

 


Bonus bebè: sarà di 300,00 euro mensili il contributo per le madri lavoratrici

Nella Circolare 28 marzo 2013, n. 48 l'Inps illustra le novità previste dalla riforma del mercato del lavoro (articolo 4, comma 24, lettera b), Legge 28 giugno 2012, n. 92) in merito alla corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati.

Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", porta a conoscenza delle madri lav oratrici che il contributo è elargito per un periodo massimo di sei mesi, divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice. Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa.

Le lavoratrici iscritte alla gestione separata possono usufruire del contributo per un periodo massimo di tre mesi. Mentre il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l'effettiva fruizione del servizio, fino a concorrenza dell'importo di 300 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia.Diversamente il contributo concesso per pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art. 72 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 e successive modifiche ed integrazioni. L'Istituto pertanto erogherà 300 euro in voucher, per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 1 aprile 2013

Alle donne saudite ora è permesso di andare in bicicletta, moto, anche se con restrizioni


La situazione dei diritti umani in Arabia Saudita è considerata generalmente lontana dagli standard occidentali ed in particolare le donne saudite subiscono forti discriminazioni in molti aspetti della loro vita, compresa la famiglia, l'educazione, l'occupazione e il sistema giudiziario. Sulle strade pubbliche alle donne non è permesso di portare una bicicletta o di andarci. È inoltre proibito loro di guidare autoveicoli. Tuttavia in questi ultimi giorni il giornale ARABIA ha comunicato che la polizia religiosa del regno sta permettendo alle donne di guidare moto e biciclette, ma solo in ristrette aree ricreative.

Lunedi il giornale web Al Yawm al Sabi citando un anonimo funzionario della potente polizia religiosa ha riferito che le donne possono andare in bicicletta nei parchi ed in aree ricreative, ma devono essere accompagnate da un parente maschio e vestite dall'abaya, l'indumento femminile utilizzato nei paesi musulmani, dalla testa ai piedi.

L'Arabia Saudita segue un'interpretazione ultraconservatrice dell'Islam e alle donne vieta di guidare.  Il giornale non ha comunicato le motivazioni che hanno innescato la revoca del divieto.

Il funzionario inoltre ha dichiarato che le donne non possono utilizzare le biciclette per il trasporto, ma "solo per divertimento'' e che dovrebbero evitare luoghi dove i giovani si riuniscono" per evitare atti persecutori.''

Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", che si è impegnato per l'emancipazione delle donne accoglie la notizia con la speranza che il percorso avviato possa raggiungere alla piena parità anche  in paesi dove tutt'oggi sembra ancora lontana.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


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